Dopo il grande successo della terza edizione alla Fabbrica del Vapore di Milano de LE NOTTI DELL'UNDERGROUND – IL FESTIVAL DI RE NUDO, la realtà di riferimento per la cultura alternativa al mainstream RE NUDO torna con un nuovo calendario ricco di appuntamenti per creare occasioni di incontro e confronto creativo tra giovani artisti, operatori culturali e non solo.
Se il 2025/26 è stata la prima stagione in cui Re Nudo è stato attivo tutto l’anno con progetti che spaziavano dalla musica alla formazione, dall’intrattenimento all’editoria e alla letteratura, il 2026/27 si prospetta pieno di novità.
«Nel corso degli anni, Re Nudo ha saputo costruire un vero e proprio universo attorno a sé, che comprende non solo la storica rivista e il Festival, ma anche attività editoriali, contenuti digitali, incontri, presentazioni, workshop, feste e concerti – afferma Luca Pollini, patron del Festival e direttore di Re Nudo – Un ecosistema pensato per offrire ai giovani uno spazio di espressione e di rivendicazione artistica, libero da regole e schemi. E da quest’anno, anche produzioni teatrali e viaggi culturali».
Si comincia il 7 ottobre, nell’ambito delle ATTIVITÀ EDITORIALI di Re Nudo, alla libreria Feltrinelli di Milano (Corso Genova, 20) si terrà la presentazione del libro “Dio è morto – La vita senza desideri in un campo di profughi” di Leonardo Pelo con la prefazione di Arianna Martini, fondatrice della Onlus SSCH (inserto fotografico a colori di Valentino Caridi, Leonardo Pelo e Pietro Politi). Il libro, tra reportage narrativo e testimonianza diretta, racconta la quotidianità di esuli siriani in un campo di profughi in Turchia, un luogo “temporaneo” diventato “eterno” in cui ogni fase della vita, date le condizioni estreme, viene anticipata e compressa. In appendice, è presente una cronistoria essenziale degli eventi in Siria dal 2010 al 2025 che permette di inquadrate il contesto delle storie narrate. I ricavi di ogni copia venduta andranno all’Associazione SSCH (Support and Sustain Children), un’associazione di volontariato nata nel 20213 che opera in aree di crisi, offrendo supporto umanitario e progetti di sviluppo in Turchia, Siria, Gaza e Madagascar.
Altro debutto significativo quello nel mondo dei VIAGGI CULTURALI: l’8 ottobre verrà presentato alla Fabbrica del Vapore di Milano (Via Giulio Cesare Procaccini, 4) “Re Nudo Magical Mystery Tours – Woodstock: quando il mondo si fermò ad ascoltare”, un progetto in collaborazione con il tour operator KKM Group e ITA Airways che si propone di ridefinire il concetto di viaggio, trasformandolo in un’esperienza culturale nel cuore della controcultura degli anni ’60 e ‘70. L’itinerario di questa prima tappa, infatti, si svilupperà da New York fino al leggendario prato del Festival di Woodstock del 1969, facendo rivivere l’energia delle oltre 400.00 mila persone che si radunarono per celebrare il motto “Pace, Amore e Musica” insieme ad artisti come Jimi Hendrix, Joe Cocker, Santana, Janis Joplin, Joan Baez e molti altri.
«Viaggiamo sempre di più, ma vediamo sempre meno – dichiara Valentina Rubbi, cultural travel expert e responsabile della comunicazione di Re Nudo – perché viaggiamo per postare sui social, senza interessarci di quello che vediamo. I Magical Mystery Tours di Re Nudo sono atti di resistenza culturale e cambi di prospettiva. Non è il viaggiatore il protagonista del viaggio, ma i luoghi e le persone che si incontrano».
Il 16 ottobre parte la nuova edizione di RE NUDO – LIVE MUSIC CLUB, la rassegna musicale che riporta la musica dal vivo nei club e nei circoli culturali. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una risposta concreta alla mancanza di spazi dedicati all’ascolto e alla scoperta di un’offerta artistica indipendente e diversificata rispetto al circuito mainstream. Il primo dei sette appuntamenti, ospitati all’Atelier delle Arti e delle Culture (Mezzanino della Stazione di Milano Repubblica), vede protagonisti i NovaBlue, giovane band milanese che incarna l’immaginario più autentico della rock band: poco più che ventenni, sono cresciuti tra sale prove e garage, uniti dalla stessa urgenza di esprimersi e dalla volontà di costruire il proprio futuro sui palchi. Il progetto nasce dall’incontro tra una scrittura introspettiva e un forte impatto live, dando forma a un sound contemporaneo che intreccia energia, immediatezza e influenze pop e alternative.
Nell’ambito della MISSION FORMATIVA di Re Nudo, il 19 ottobre alla Fabbrica del Vapore di Milano (Via Giulio Cesare Procaccini, 4) si terrà la prima lezione del workshop sul tema “Le Forme del Desiderio” in collaborazione con la Piccola Accademia di Poesia. Dopo il successo e la partecipazione riscontrati la scorsa stagione con “Un Futuro Bifronte – Scenari sul Domani”, Re Nudo torna a rivolgersi a studenti universitari, artisti, creativi e operatori culturali under 35, con un workshop rigorosamente a titolo gratuito che, attraverso la sinergia tra linguaggi artistici eterogenei e complementari – poesia, teatro, video e musica – si propone di esplorare il tema del desiderio, declinato in quattro nodi cruciali del presente. Desiderio d'Amore e Relazione, Desiderio di Riconoscimento e Identità, Desiderio di Verità e Autenticità e Desiderio di Giustizia e Resistenza, queste le principali forme di desiderio che verranno trattate. Il percorso culminerà nella presentazione pubblica di un corto teatrale durante la quarta edizione de LE NOTTI DELL’UNDERGROUND – IL FESTIVAL DI RE NUDO, in programma a giugno 2027 alla Fabbrica del Vapore. A guidare i partecipanti saranno la regista Silvia Beillard, Elena Mearini, direttrice di Piccola Accademia di Poesia, e Luca Pollini, Patron del Festival di Re Nudo e Direttore della rivista Re Nudo.
È aperta la call to action, alla quale è possibile iscriversi tramite il seguente link: https://docs.google.com/forms/


