Da venerdì 25 settembre sarà disponibile in radio e in digitale “Letargo”, il nuovo singolo del cantautore palermitano Stefano Rubbino, pubblicato da Bluebelldisc Music. La canzone, che sarà accompagnata dal videoclip in uscita poco dopo, racconta il dolore e la rassegnazione provocati dalla conclusione di un rapporto segnato dalla stanchezza emotiva, dalla distanza e dall’incomunicabilità. Attraverso la metafora della “larva in letargo”, descrive la paralisi di un legame ormai logorato e il desiderio contrastante di fuggire, pur conservando un ultimo vincolo viscerale.
“Letargo” nasce innanzitutto dal mio desiderio di produrre un progetto musicale caratterizzato dall’uso esclusivo di strumenti suonati, senza l’aiuto del digitale. Suonare insieme - racconta il cantautore - in fase di registrazione è stata un’esperienza unica, che si allontana quindi dalle mie precedenti produzioni che vertevano prevalentemente sull’elettronica. La tematica del brano lascia presagire un barlume di speranza rispetto a una relazione tossica, a differenza del concept del precedente EP».
“Letargo” è scritto da Stefano Rubbino, che ne firma la composizione insieme ad Antonio Caruso e Andrea Tascone, in arte “Noi tutti”. Il singolo è pubblicato da Bluebelldisc Music, che ne cura anche le edizioni musicali.
Stefano Rubbino nasce a Palermo nel 1996. Dopo un’esperienza di formazione al Brass group, si laurea Canto jazz al Conservatorio “Antonio Scontrino”. Per diversi anni è il frontman dei The Groove Lines, gruppo con il quale si esibisce a Palermo e in numerose località siciliane, ed è finalista del contest Palermo Lock Sound, promosso da Palermo Suona. Dal 2023 al 2025 pubblica per l’etichetta milanese Orangle Records, iniziando dal suo primo EP Pasticche e Confusione. Nel 2024 si esibisce al Teatro Santa Cecilia nell’ambito del Sicilia Jazz Festival e al Teatro Politeama in occasione del concerto di Simona Molinari. Nel 2025 torna al Teatro Santa Cecilia per il concerto di Jorge Luis Pacheco, mentre nel 2026 partecipa nuovamente al Sicilia Jazz Festival, esibendosi al Teatro Santa Cecilia e allo Spasimo di Palermo. Recensioni dei suoi lavori sono apparse sulla rivista I Love Sicilia e su altri periodici cartacei e online.


