Courtesy l’Artista e Monitor Roma Lisbona_foto di Giorgio Benni
Dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027 al Casino dei Principi - Musei di Villa Torlonia viene presentata la mostra Elisa Montessori. Nel corso del tempo, un’ampia rassegna che testimonia l’intero arco del lavoro dell’artista, nata a Genova nel 1931.
Il progetto espositivo, firmato dalla stessa Montessori con la curatela di Alessandra Mammì e Federica Pirani, è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con la Galleria Monitor. Organizzazione e servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
“È veramente una mostra nel corso del tempo. Senza essere programmata come una antologica, è la mostra in cui io stessa cerco di capire cosa ho fatto. Un’indagine su me stessa che costa molta fatica…”. Con queste parole Elisa Montessori presenta l’esposizione come un racconto autobiografico alla riscoperta dei tanti volti e dei diversi temi trattati e stratificati nel tempo, concepito come flusso continuo.
In mostra oltre un centinaio di opere tra olii, disegni, libri d’artista, alcuni importanti prestiti da collezioni pubbliche e private, interventi site-specific e una nuova versione di Dafne realizzata appositamente per l’occasione e ispirata al suo celebre lavoro del 1977.
“Elisa Montessori è stata ed è una testimone complessa e completa del nostro tempo, inteso sia come tempo fisico che mentale ed intellettuale. Dalla profonda spinta sperimentatrice, Montessori ha creato costantemente con tecniche diverse e materiali differenti; le sue creazioni contraddistinguono le più importanti istituzioni museali, come la Galleria degli Uffizi a Firenze e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Siamo felici di poterle dedicare, con il suo prezioso contributo, un percorso espositivo che testimonia l’intero arco del suo lavoro: restituirà più un percorso autobiografico che una cronistoria della sua arte, per accompagnare il visitatore lungo oltre 100 opere attraverso i passaggi cruciali della sua vita e della sua ricerca. La rassegna fa parte di un ambizioso progetto espositivo che ben rappresenta anche il percorso di ricerca sulle artiste contemporanee che la Sovrintendenza Capitolina sta realizzando in questi anni presso i Musei di Villa Torlonia e di cui siamo particolarmente orgogliosi”. Così l’Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio.
La narrazione espositiva è organizzata in sezioni tematiche lungo un itinerario di stazioni concettuali e installative in dialogo con gli spazi di villa Torlonia e col suo giardino.
Ai visitatori sono presentate le principali linee di ricerca che hanno da sempre accompagnato la produzione artistica di Montessori: il tema della metamorfosi tra scienza e mito; le creazioni e le tecniche sperimentate nel suo studio; la costruzione del libro tra oggetto d’arte, scrittura e letteratura; l’incontro e il confronto visivo e filosofico con l’Oriente; il profondo e intenso rapporto con la complessità della natura, dall’osservazione dei suoi dettagli fino alla rielaborazione, del tutto personale, del concetto di paesaggio.
Si offre, dunque, un viaggio nell’articolata ed elaborata produzione di Montessori, iniziata a Roma nell’immediato dopoguerra e cresciuta in stretto rapporto con le ricerche visive contemporanee, sia pure sempre in totale autonomia di pensiero, linguaggio e tecnica. L’amore per la letteratura, lo studio della filosofia, l’interesse per la cultura orientale e gli approfondimenti scientifici, uniti a una versatile sperimentazione tecnica (dalla ceramica al mosaico, dal classico olio su tela all’uso di ogni tipo di carta e pigmento), rendono Elisa Montessori una testimone complessa e completa del suo tempo.
A conclusione del percorso di visita sono riproposti: il film documentario Elisa Montessori (2004), girato da Francesco Vaccaro, che documenta il metodo di lavoro dell’artista; il video documentario Elisa Montessori (2020), presentato da Monitor, con l’intervista a cura di Davide Ferri e la regia di Mario Poeta; la videointervista Gli amici di Titina Maselli | Elisa Montessori (2025) a cura di Federica Pirani e Claudio Crescentini, realizzata in occasione della grande antologica su Titina Maselli promossa lo scorso anno dalla Sovrintendenza Capitolina.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione del primo catalogo scientifico dedicato all’artista, edito da Silvana Editoriale, con un’ampia intervista biografica, saggi critici, apparati bio-bibliografici e una nutrita antologia critica. Il catalogo si avvarrà dei contribuiti delle due curatrici insieme a quelli di Cecilia Canziani, Claudio Crescentini, Massimo Ferrario, Laura Iamurri, Alessandra Lavagnino, Santa Nastro e Carla Subrizi. Apparati bio-bibliografici di Claudia Verdat. La transdisciplinarità della mostra si riflette nella struttura del catalogo, in cui i saggi storico-artistici si affiancano alle incursioni teoriche di uno scienziato sulla fisica delle particelle, allo sguardo di una sinologa che riflette sulla potenza del segno, alle riflessioni di più giovani critici d’arte che vedono la ricerca di Elisa Montessori vicina alle criticità del nostro tempo.
A corredo del progetto curatoriale è previsto un Public Program rivolto a diverse tipologie di pubblico, con attività laboratoriali su alcune delle tecniche utilizzate dall’artista – la stampa a monotipo, l’arte del mosaico, la calligrafia e altri mezzi espressivi della cultura orientale –, oltre a laboratori di animazione espressiva ispirati alle opere di Montessori.
Il programma si completa con un ciclo di conferenze volte ad approfondire nodi centrali della sua ricerca artistica, tra cui il legame con la filosofia orientale e le suggestioni derivate dalla fisica quantistica.
CENNI BIOGRAFICI
Elisa Montessori (Genova, 1931) è un’artista visiva che vive e lavora a Roma. La sua formazione prende avvio nell’ambiente artistico romano, alla fine degli anni Quaranta. Per volontà della famiglia non intraprende un percorso presso l’Accademia di Belle Arti, ma si iscrive alla Facoltà di Magistero della Sapienza. Agli studi universitari affianca un apprendistato presso alcuni artisti. Frequenta Corrado Cagli e i fratelli Basaldella, soprattutto Mirko, del quale diviene allieva e assistente. Alla fine degli anni Cinquanta, dopo il matrimonio con lo scienziato cinese Mario Tchou, si trasferisce a Milano dove entra in contatto con la vita culturale della città. Dopo la prematura scomparsa di Tchou, rientra a Roma e avvia una nuova fase della sua ricerca. Pur stabilendo un forte dialogo con artisti, letterati, critici e architetti che animavano il dibattito culturale nella capitale non aderisce a correnti o gruppi, ma mantiene sempre un percorso personale caratterizzato dalla sperimentazione di diverse tecniche, fino all’installazione. Le sue opere sono il frutto di svariati interessi: dallo studio dell’arte orientale, alla poesia e alla letteratura, a una singolare visione della natura attraverso la filosofia e la scienza.
Ha partecipato a diversi eventi espositivi nazionali e internazionali tra i quali le Quadriennali, la Biennale di Venezia, la Biennale di San Paolo in Brasile. Le sue opere fanno parte delle collezioni di alcuni dei maggiori musei italiani (Gallerie degli Uffizi di Firenze, Galleria Nazionale di Roma). Stimata anche a livello internazionale, è sua l’unica opera a rappresentare l’arte italiana presso il prestigioso Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid. Nel 2011 il Presidente Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica e nel 2017 dall’Accademia Nazionale dei Lincei ha ricevuto il premio internazionale “Leonardo Paterna Baldizzi” per l’opera di pittura.
Elisa Montessori. Nel corso del tempo
Dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027
Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia, via Nomentana, 70 - Roma
Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00; chiuso il lunedì
Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

