È Chiara Bordi, attrice e modella nel cast di “Tutto l’amore che resta” con Raoul Bova e Giulia Bevilacqua in onda da martedì prossimo su Rai 1, l’ospite di Tg2 Storie, il rotocalco curato e condotto da Adriana Pannitteri in onda sabato 26 settembre alle 23.45 e domenica mattina in replica alle 7.00 su Rai 2.
Nella fiction, Chiara è una insegnante di educazione fisica disabile che cerca di coinvolgere gli studenti in un percorso di integrazione: “La bellezza è come ti senti e non solo apparenza”.In apertura, si va a Gaza dove i bambini hanno iniziato un anno scolastico che non si annuncia sereno, mentre in Sicilia, a Palermo, un edificio sottratto agli affari della mafia viene restituito alla popolazione e diventa simbolo di rinascita civile.
Si continua a parlare di legalità con Annamaria Scarfò che ebbe il coraggio in Calabria di denunciare gli aguzzini che le usarono violenza. “Con il pensiero vado a Denise, la figlia di Lea Garofalo: non lasciatemi sola”.
Poi, il percorso professionale di una scienziata, Sandra Misale, anche lei originaria della Calabria, e impegnata in un settore critico negli Stati Uniti: le sue scoperte fondamentali per affrontare il tumore.
Obiettivo anche su un problema che ormai affligge l’Italia: quello dei paesi che si spopolano. A Gagliano Aterno in Abruzzo si riparte con iniziative virtuose.
E ancora, il rapporto Antigone che presenta un quadro drammatico sulla situazione delle carceri. A Volterra una compagnia teatrale di detenuti va in scena e accende le speranze di cambiamento.
Si torna all’estero con il Giappone e i maestri di arti marziali, discipline considerate sacre dalla popolazione. “Non si combatte contro gli altri, ma contro le ombre della propria mente”.
Esce, infine, il brano inedito che Gino Paoli avrebbe dovuto cantare con Vanoni. Si intitola “Quando ti rivedrò”, un omaggio struggente per una storia d’amore che per i due artisti è stata davvero senza fine.


