Rai 1, Bruno Vespa racconta "1969-1980. Dagli anni di piombo alla rivolta borghese"

 


Un decennio italiano, cruciale e terribile. Lo racconta Bruno Vespa nel suo documentario “1969-1980. Dagli anni di piombo alla rivolta borghese”, che sarà trasmesso in prima visione assoluta martedì 1° settembre, in seconda serata, alle 23.20 su Rai 1.

Tante le testimonianze - tra cui quella del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e quella di Massimo D’Alema, ex Presidente del Consiglio - tante le immagini dell’epoca: si comincia dal 12 dicembre 1969, giorno della strage di piazza Fontana a Milano, per continuare attraverso dieci anni in cui tutta l’Italia, fra stragi, rapimenti, lotta armata, fu ostaggio dei cosiddetti “Anni di piombo”.

“Ci furono anche parentesi di avanzamento sociale – ha commentato lo stesso Bruno Vespa in occasione dell’anteprima ufficiale proiettata a Roma nel luglio scorso, a Palazzo Giustiniani, alla presenza del Presidente del Senato – purtroppo sopraffatte da un clima d’odio che portò tante vittime: il caso Moro è emblematico, ma certo non fu il solo: anni terribili”.

lavoro di Vespa, che visse in prima linea come cronista del Tg1 tutto quel decennio, si conclude simbolicamente nel 1980 con la “Marcia dei quarantamila” a Torino, in cui migliaia di dipendenti e dirigenti della Fiat sfilarono per le strade della città protestando contro i picchettaggi che da 35 giorni impedivano l’ingresso negli stabilimenti della fabbrica. “A dimostrare – ha detto Vespa – che oltre un certo limite, con le proteste, non si può andare. Sentiremo dei protagonisti di quegli anni: è stata una stagione che fa una certa impressione rivissuta adesso dopo tanto tempo”. Il lavoro di Bruno Vespa costituisce idealmente il terzo capitolo di una storia del nostro Dopoguerra, ripercorsa con il documentario “1948. L’anno che cambiò l’Italia” e con “1949-1968. Quando l'Italia sognava", trasmesso sempre da Rai 1 nel dicembre 2025.

Fattitaliani

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