MUSICA SULLE BOCCHE: la voce di Fiorenza Calogero incontra la chitarra battente di Marcello Vitale

 


Due interpreti, una voce e una chitarra battente, per attraversare secoli di musica del Sud Italia. Mercoledì 19 agosto alle ore 21.40, Musica sulle Bocche 2026 presenta nella chiesa di Nostra Signora di Tergu Il Canto della Sirena, progetto che riunisce Fiorenza Calogero e Marcello Vitale. Il concerto è a ingresso libero.

 

Nato nel 2018 dall’incontro tra due artisti impegnati da oltre trent’anni nella ricerca e nella valorizzazione delle musiche popolari dell’Italia meridionale, Il Canto della Sirena percorre epoche e linguaggi differenti, dalla villanella del Cinquecento alla scuola napoletana classica e contemporanea. Un repertorio che riporta al presente melodie, parole e forme musicali nelle quali si riflettono Napoli, la Campania e, più ampiamente, le molte anime culturali del Mediterraneo.

 

Al centro c’è l’incontro essenziale tra la voce di Fiorenza Calogero e la chitarra battente di Marcello Vitale. Due timbri che si cercano e si rispondono, alternando forza e delicatezza, suggestioni arcaiche e sensibilità contemporanea. Il risultato non è una semplice riproposizione del repertorio popolare, ma una sua rilettura, nella quale il lavoro di ricerca diventa materia viva per l’interpretazione.

 

Nata a Castellammare di Stabia, Fiorenza Calogero è tra le interpreti più rappresentative della scena musicale partenopea contemporanea. Cantante e ricercatrice della tradizione, ha sviluppato negli anni un linguaggio personale nel quale folk, world music, musica colta e teatro musicale si incontrano.

Formatasi artisticamente accanto a Roberto De Simone, con il quale ha debuttato giovanissima, nel corso della carriera ha condiviso progetti e collaborazioni con artisti italiani e internazionali, tra i quali Cristina Branco, Toumani Diabaté, Enzo Avitabile, Rosalia de Souza, Eugenio Bennato, Maria Mazzotta, Elena Ledda, Jaques Morelenbaum, Vittorio Grigolo, Christina Pluhar e Pino De Vittorio.

La sua voce ha incontrato anche il cinema e l’audiovisivo: è stata diretta da John Turturro in Passione, da Jonathan Demme in Enzo Avitabile Music Life, da Mario Martone in Qui rido io e da Alessandro D’Alatri nella serie Il Commissario Ricciardi. Nel 2024 ha pubblicato Vico Viviani, lavoro dedicato all’opera di Raffaele Viviani e al patrimonio culturale e musicale partenopeo.

 

Accanto a lei, Marcello Vitale, musicista che ha avuto un ruolo centrale nella riscoperta contemporanea della chitarra battente, strumento profondamente legato alle tradizioni musicali dell’Italia meridionale.

A partire dagli anni Ottanta, Vitale ha affiancato alla pratica musicale un lungo percorso di ricerca, contribuendo a riportare lo strumento all’attenzione della scena nazionale e internazionale e sviluppandone le possibilità espressive anche al di fuori dei repertori strettamente tradizionali.

Ha collaborato, tra gli altri, con L’Arpeggiata di Christina Pluhar, Mísia, Cristina Branco, Peter Gabriel, Pino De Vittorio, Lucilla Galeazzi ed Eugenio Bennato, con il quale è stato cofondatore del progetto Taranta Power.

Dal Sud Italia alla Sardegna, nel segno del Mediterraneo

 

L'evento è realizzato in collaborazione con: Comune di Tergu, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna e Regione Autonoma della Sardegna.

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