Per l’ultima domenica di LagoMaggioreMusica sulla sponda lombarda alla Chiesa di Sant’Alessandro, è la volta del Watermelon Ensemble, originale formazione composta da Fabrizio Meloni (clarinetto solista), Giuseppe Federico Paci (clarinetto piccolo), Francesco Darmanin (corno di bassetto), Andrea Rum (clarinetto basso), Emanuele Pedrani (contrabbasso) e Renato Taddeo (percussioni). Il programma si concentra su nuove commissioni e pagine recenti, delineando un percorso interamente rivolto alla scrittura contemporanea: lavori di Susani, Darmanin, Pedrani e Vanoli mettono al centro l’interazione tra la famiglia dei clarinetti e le percussioni, con un’attenzione marcata agli aspetti ritmici e alla costruzione per blocchi sonori. Le 4 miniature di Giulio Piras articolano invece brevi episodi contrastanti, basati su materiali essenziali e su una gestione puntuale del timbro. Chiudono i dueHommage di Nicola Gaeta, costruiti come ritratti stilizzati. Un programma sorprendente che indaga e valorizza appieno le potenzialità di una formazione inusuale, configurandosi come un vero e proprio laboratorio sonoro contemporaneo.
WE (Watermelon Ensemble) nasce dall'incontro di musicisti provenienti da importanti esperienze orchestrali e cameristiche, accomunati dal desiderio di sviluppare un progetto artistico dedicato alla musica contemporanea e alla creazione di nuovo repertorio. L'idea prende forma attorno a Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell'Orchestra e della Filarmonica della Scala, che insieme a Giuseppe Paci promuove la costituzione di un ensemble stabile capace di valorizzare una formazione rara e originale, fondata sull'incontro tra la famiglia dei clarinetti, il contrabbasso e le percussioni.
Fin dalle prime fasi del progetto, l'obiettivo non è stato soltanto quello di proporre nuove esecuzioni, ma di costruire un'identità artistica riconoscibile attraverso la collaborazione diretta con i compositori. WE si configura così come un laboratorio creativo nel quale interpreti e autori condividono un percorso comune, orientato alla ricerca di nuove possibilità timbriche, formali ed espressive.
La particolare combinazione strumentale dell'ensemble consente infatti di esplorare una vasta gamma di colori sonori, mettendo in dialogo la flessibilità della famiglia dei clarinetti con la profondità del contrabbasso e la ricchezza ritmica e timbrica delle percussioni. Da questa ricerca nasce un repertorio originale concepito specificamente per il gruppo e costruito sulle caratteristiche dei suoi interpreti.
In collaborazione con Gioventù Musicale Italia, WE promuove commissioni e nuove produzioni affidate a compositori italiani e internazionali, contribuendo alla diffusione di una scrittura contemporanea capace di coniugare qualità artistica, immediatezza comunicativa e attenzione all'ascoltatore.
L'ensemble privilegia infatti un linguaggio neo-contemporaneo che, pur mantenendo una forte identità culturale e progettuale, evita gli estremi dell'avanguardia più radicale per favorire una relazione diretta con il pubblico. La dimensione narrativa, la vitalità ritmica, la chiarezza formale e la ricerca timbrica rappresentano gli elementi centrali della sua proposta artistica.