I dati registrati sono chiari: in tre mesi sono stati oltre 277 mila gli ingressi totali, con un aumento dei visitatori della Casa rispetto allo scorso anno e una distribuzione regolare del pubblico nelle diverse giornate (una media di 3050) e all’interno della singola giornata, grazie al contingentamento che elimina i picchi di sovraffollamento vissuti in passato, con addirittura 8000 persone in un giorno all’interno di un sito di dimensioni contenute.
In particolare, relativamente agli ingressi, se fino al recente passato il rapporto tra il Cortile, al tempo gratuito, e la Casa era di 4 : 1, ora la visita completa (Cortile e Casa) viene generalmente preferita, invertendo il rapporto che diventa di circa 1,2 : 1 tra visitatori che optano per visitare anche la Casa-museo (nel trimestre oltre 142.000) e quanti si invece fermano a vedere solo il balcone e statua di Giulietta (circa 135.000).
La Casa di Giulietta, rimasta di proprietà pubblica, ha dunque registrato nel trimestre un + 46% di visitatoririspetto agli stessi mesi del 2025 (90.785 ingressi).
La convenzione innovativa siglata tra il Comune di Verona - che mantiene il controllo su biglietteria e incassi complessivi oltre alla direzione e gestione del Museo - la società Teatro Nuovo, che ha reso disponibile l’uso dell’ingresso e del foyer del Teatro da cui il pubblico accede direttamente al cortile coi richiami shakespeariani, e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona che gestisce l’accoglienza, i controlli e il flusso del pubblico, ha permesso dunque di affrontare una situazione oramai inaccettabile, più volte al centro di proteste dei residenti e recensioni negative dei visitatori.
I risultati ed effetti già in questi primi mesi appaiono estremamente positivi per la città, anche se alcuni aspetti devono ancora esser perfezionati e alte sono le aspettative per il concorso di idee che sarà lanciato tra poche settimane per una visita ancora più integrata e culturalmente motivata.
L’obbiettivo, visto i ricorrenti casi di sold out è ora abituare il pubblico alla prenotazione anticipata suggerendo il sito ufficiale (www.museiverona.com) e proseguire nella valorizzazione del sito e dell’offerta, con la progettazione di nuovi contenuti culturali legati all’universo shakespeariano e alla storia di Verona.