Dopo un periodo trascorso in studio lontano dalle release ufficiali, Romans torna sulla scena con il nuovo singolo "99 problemi", disponibile dal 19 giugno. Un brano che unisce la cultura urban contemporanea a calde sfumature R&B, trasformando il racconto di una relazione nello specchio di un viaggio introspettivo. Radici a Salerno, un percorso che ha toccato Roma e Bologna, e importanti traguardi alle spalle – dalle collaborazioni con Luchè e Achille Lauro alle aperture dei live di Marracash e Salmo –, l'artista campano inaugura un nuovo capitolo artistico insieme al producer William. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare la genesi di questo ritorno e i suoi progetti futuri.
L'intervista
Parliamo
del tuo nuovo singolo, "99 problemi". Il brano è un viaggio
introspettivo in cui una relazione diventa lo specchio per guardarsi dentro.
Com’è nato questo pezzo, che segna anche l’inizio della tua collaborazione con
il producer William, e cosa rappresenta per te questo ritorno?
Per me questo ritorno rappresenta un nuovo punto
di partenza, ma affrontato con le idee molto chiare e con una forte
consapevolezza. Il pezzo è nato dalla ricerca di una scrittura sincera unita a
un sound ricercato, capace di trasmettere qualcosa di autentico
all'ascoltatore.
Il brano
si muove su un sound urban contemporaneo ma ammorbidito da calde influenze
R&B, creando un'atmosfera molto avvolgente. A quale idea o immaginario
visivo si ispira il videoclip che accompagna la traccia?
L’idea alla base del videoclip ruota intorno
alla delusione di non aver trovato la donna che avevo idealizzato. Racconta la
dinamica del ripiegare, di conseguenza, su scelte più "comode" ma
allo stesso tempo dannose.
Il tuo
sound unisce l'impatto della cultura urban alla vulnerabilità del racconto
personale. Quali sono le tue principali influenze musicali, considerando che
nel tuo percorso sei partito dal rap per poi evolvere verso canoni meno
tradizionali e più aperti?
Le mie influenze principali arrivano soprattutto
oltreoceano: artisti come A$AP Rocky, i Rae Sremmurd e XXXTentacion hanno
sicuramente segnato la mia visione musicale.
Come e
quando è iniziata la tua passione per la musica? Il tuo percorso ufficiale è
partito nel 2013 con un primo EP in provincia di Salerno: cosa ti ha spinto a
fare i bagagli e a scommettere tutto su questo progetto?
La mia passione per la musica è nata insieme a
me, non c’è un "come" o un "quando" preciso. Ho deciso di
fare la valigia e andare a cercare la mia strada artistica dopo un episodio in
particolare: durante una Giornata dell'Arte, il pubblico ha cantato a memoria
tutto il ritornello di un mio brano. In quel momento mi sono reso conto di
avere il dono di saper trasmettere qualcosa alle persone, e ho capito che
volevo valorizzare questo talento a ogni costo.
Nella tua
carriera, specialmente durante il periodo a Roma, hai avuto l'opportunità di
collaborare con pesi massimi del calibro di Achille Lauro e Luchè, e di aprire
i live di artisti come Marracash e Salmo. Oggi, guardando sia al panorama urban
che a quello R&B, con quale artista ti piacerebbe collaborare e perché?
La mia collaborazione dei sogni sarebbe un
secondo featuring con Luchè. Ho un'assoluta stima nei suoi confronti, sia dal
punto di vista umano che da quello artistico.
Dopo
averti visto fare tappa a Salerno, Roma e infine Bologna per cercare una
proposta sempre più autentica, sei rimasto per un po' lontano dalle release
ufficiali pur continuando a produrre. Quali sono i tuoi progetti futuri?
"99 problemi" è il primo tassello di un lavoro più ampio?
Assolutamente sì, questo singolo apre la strada
a molte novità: nei prossimi mesi uscirà un nuovo EP.



