Nel solco della tradizione del Casino Zane, il Centre de musique romantique française pone la musica al centro delle proprie attività.
Da settembre a giugno, una programmazione trasversale esplora il repertorio francese del grande Ottocento attraverso concerti, conferenze e appuntamenti dedicati a opere rare o poco conosciute. In autunno, il festival Grandval, una nobile all’avanguardia porta alla luce una compositrice che ha dovuto confrontarsi con i pregiudizi legati alle sue origini aristocratiche, oltre che alla sua condizione di donna. Nonostante gli ostacoli, Clémence de Grandval costruisce una carriera di compositrice e musicista e si impegna nell’innovativa Société nationale de musique, fondata nel 1871. Nei sette concerti proposti durante il festival, la musica di Grandval è affiancata a quella dei suoi contemporanei.Il festival di primavera Beethoven oltre i confini commemora il bicentenario della morte del celebre compositore tedesco mettendolo a confronto con la vita musicale in Francia tra il 1790 e il 1815. I concerti in programma offrono l’occasione di esplorare la musica composta in quel preciso lasso di tempo e la ricezione parigina del Maestro di Bonn, a cavallo tra classicismo e romanticismo, sullo sfondo di un’Europa attraversata da profondi rivolgimenti. Accanto a questi due percorsi tematici, la programmazione è costellata di eventi: un concerto prima di Natale, uno in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne e infine uno per Art Night. Inoltre, l’allestimento di Carmen di Georges Bizet (1875), in una versione quanto più fedele possibile alle origini, frutto delle ricerche del Palazzetto Bru Zane, verrà presentato al pubblico del Teatro La Fenice per otto spettacoli.
Appuntamenti immancabili lungo tutta la stagione anche i cine-concerti, che riprendono la tradizione delle proiezioni dei film muti accompagnate dalla musica dal vivo. Conferenze, laboratori-concerto per famiglie e scuole e visite guidate il giovedì pomeriggio completano la proposta: una stagione pensata perché tutti possano fare nuove scoperte e contribuire a mantenere vivo un patrimonio di grande ricchezza.
CICLO GRANDVAL, UNA NOBILE ALL’AVANGUARDIA
FESTIVAL D’AUTUNNO A VENEZIA (7 concerti dal 3 al 29 ottobre 2026)
In autunno, il festival Clémence de Grandval, una nobile all’avanguardia pone in primo piano gli strumenti a fiato – oboe, corno inglese, fagotto e flauto – senza trascurare il repertorio vocale, dalle mélodies all’opera, né alcune delle formazioni cameristiche più rappresentative, come il trio con pianoforte e il duo violino-pianoforte. Le opere della compositrice protagonista dialogano con quelle dei suoi contemporanei, facendo emergere tutta la modernità della musica francese di fine Ottocento.
Questo festival valorizza la musica da camera della compositrice e dei suoi contemporanei, nel contesto dell’avanguardia che caratterizza la fine del secolo romantico.
Il calendario completo è consultabile qui
Edizioni musicali Palazzetto Bru Zane
Il ritorno in auge di Clémence de Grandval nell’attuale panorama musicale si è concentrato essenzialmente sulla sua musica da camera, già celebrata in vita della compositrice. Per accedere ad altre parti della sua produzione, che siano liriche, corali o sinfoniche, occorre esplorare i fondi d’archivio e svolgere un lavoro di restauro (o di ristampa) delle fonti antiche. Non esisteva più una partitura di direzione per Les Fiancés de Rosa; è stata pubblicata dalle edizioni musicali del Palazzetto Bru Zane a partire dal materiale d’orchestra conservato presso la Biblioteca-Museo dell’Opéra. L’unica copia esistente della partitura di direzione della Messa è stata ritrovata presso la Biblioteca reale del Conservatorio di Anversa. Quella del Concertino per violino e orchestra giaceva nel fondo Sarasate dell’Archivio di Pamplona. Infine, il dittico sinfonico tratto da Atala è stato riesumato dal fondo Bordier (Biblioteca municipale di Angers).
Risorse online Bru Zane Mediabase
Il ciclo incentrato sulla figura della viscontessa de Grandval permette di ampliare lo spazio dedicato online alla compositrice, il cui catalogo delle opere non è stato ancora stabilito. Gran parte dei suoi lavori sarà indicizzata e presentata sul sito con testi che si affiancheranno a quelli in francese e in inglese del CD con libro Mazeppa (Bru Zane Label, 2026). Ritagli di giornale riguardanti l’artista completeranno un insieme che si vuole il più completo possibile. Una mostra virtuale trilingue (francese, inglese e italiano) sarà messa online al momento dell’inaugurazione del festival veneziano per mostrare l’attività musicale parigina alla svolta degli anni Settanta dell’Ottocento. Inoltre il ciclo permetterà di valorizzare i lavori condotti in collaborazione con altri siti di risorse sullo spettacolo, come Dezede.org.
CICLO BEETHOVEN OLTRE I CONFINI
FESTIVAL DI PRIMAVERA A VENEZIA (7 concerti dal 3 aprile al 13 maggio 2027)
In primavera, il festival Beethoven oltre i confini esplora la musica strumentale dei contemporanei francesi del compositore. Alle formazioni più tradizionali – pianoforte solo o a quattro mani, duo violino-pianoforte e trio d’archi – si affiancano organici più inconsueti, come i quintetti per archi e fagotto, con due viole, e il trio per flauto, fagotto e pianoforte. Il programma pone così a confronto l’influenza della scuola tedesca e l’inventiva di quella francese.
Il bicentenario della morte di Beethoven offre l’occasione per ascoltare la produzione musicale francese del periodo 1790-1815, accostata ad alcune rarità del Maestro di Bonn.
Il calendario completo è consultabile qui
PROSSIMA USCITA BRU ZANE LABEL
CD CON LIBRO
Luigi Cherubini
Médée (versione tragédie lyrique – 1797)
LE CONCERT DE LA LOGE
LES CHANTRES DU CENTRE DE MUSIQUE BAROQUE DE VERSAILLES
Julien Chauvin direzione
Marina Rebeka, Julien Behr, Mélissa Petit, Patrick Bolleire, Marie-Andrée Bouchard-Lesieur, Hélène Carpentier, Margaux Poguet, Pierre Gennaï
Edizione critica di Heiko Cullmann con recitativi di Alan Curtis (N. Simrock)
Collana “Opéra français” – vol. 50 | Uscita: Marzo 2027
Edizioni Musicali Palazzetto Bru Zane
La riscoperta di opere del periodo rivoluzionario e di quello imperiale, come Roméo et Juliette di Daniel Steibelt (1793) e Cendrillon di Nicolas Isouard (1810), esige un lavoro editoriale diverso da quello richiesto per i periodi successivi. L’incisione e la diffusione delle partiture d’orchestra era allora una pratica consueta, per facilitare la circolazione delle opere in tutta Europa; la disponibilità di queste fonti non pone oggi alcun problema. Viceversa, all’epoca non venivano prodotte riduzioni per canto e pianoforte: lo strumento non aveva ancora raggiunto il suo periodo di gloria e il valore commerciale di tali partiture non poteva che essere trascurabile. Tuttavia, una produzione lirica odierna deve disporre di una partitura ridotta per canto e pianoforte, che faciliti il lavoro dei solisti e dei coristi.
EVENTI FUORI FESTIVAL A VENEZIA
Al di fuori dei due grandi filoni tematici, alcuni appuntamenti scandiscono momenti significativi della stagione. Il 10 dicembre, in occasione delle festività di fine anno, sarà protagonista l’originale trio per clarinetto, violoncello e pianoforte. L’8 marzo, per la Giornata internazionale dei diritti delle donne, Elisabeth Pion ripercorrerà invece al pianoforte la storia delle compositrici francesi dell’Ottocento. Tornano anche i cine-concerti, che accostano il repertorio francese al cinema muto: in novembre con Pioniere del grande schermo, durante il Carnevale di Venezia con quattro serate riunite sotto il titolo Comici ritrovati e in febbraio con Napoléon di Abel Gance. La stagione è inoltre arricchita da cinque conferenze, quattro laboratori-concerto per famiglie e dagli appuntamenti del progetto Romantici in erba, rivolto alle scuole del Veneto e pensato per avvicinare le bambine e i bambini al repertorio romantico francese.
Cartella stampa completa disponibile a questo link: studioesseci.net
INDIRIZZO
Palazzetto Bru Zane
Venezia, San Polo 2368

