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| foto Fabrizio Cestari |
Domenica 5 luglio, in Piazza Garibaldi a Cervia, La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, rende omaggio a Grazia Deledda nel centenario della consegna del Premio Nobel con un appuntamento speciale affidato a Laura Morante.
L’evento celebra una delle voci più alte della letteratura italiana attraverso l’interpretazione di Laura Morante di “Canne al vento”, accompagnata da Maurizio Camardi ai sassofoni e duduk e da Mauro Palmas al liuto cantabile.
Adattamento del testo a cura di Eugenia Costantini. Una produzione AidaStudioProduzioni.
A cento anni da un riconoscimento che ha segnato la storia culturale del nostro Paese, La Milanesiana dedica così una serata a una scrittrice che continua a parlare al presente, un esempio per intere generazioni di donne, un’esortazione a prendere coscienza delle proprie potenzialità, a non abbassare mai la testa, nemmeno di fronte ad ostacoli in apparenza invalicabili.
Inizio ore 21.00. In collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Comune di Cervia.
Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite: www.eventbrite.it/e/laura-
Laura Morante
Laura Morante inizia il suo percorso artistico come danzatrice con la compagnia di danza contemporanea “I danzatori scalzi”, di Patrizia Cerroni. In seguito lavora in teatro con Carmelo Bene, nel suo adattamento di Riccardo III di Shakespeare, e nel S.a.d.e., unicamente a Parigi. Con Bene sarà anche nelle versioni televisive di Riccardo III e Amleto. Approda successivamente al Cinema, esordendo con Oggetti smarriti di Giuseppe Bertolucci nel 1980. Da questo momento sarà sul set con alcuni fra i maggiori registi italiani e stranieri, alternando ruoli drammatici e brillanti: Bernardo Bertolucci (La tragedia di un uomo ridicolo), Nanni Moretti (Sogni d’oro, Bianca, La stanza del figlio), Gianni Amelio (Colpire al cuore, I ragazzi di via Panisperna), Roberto Faenza (Marianna Ucria), Mario Monicelli (La doppia vita di Mattia Pascal), Gabriele Salvatores (Turné), Gabriele Muccino (Ricordati di me), Michele Placido (Un viaggio chiamato amore), Cristina Comencini (Liberate i pesci), Carlo Verdone (L’amore è eterno finché dura), Peter Del Monte (Tracce di vita amorosa, Nessuno mi pettina bene come il vento), Pupi Avati (Il nascondiglio, Il figlio più piccolo), Daniele Luchetti (Lacci), Roberto Andò (Una storia senza nome), Sergio Castellitto (La bellezza del somaro), Paolo Virzì (Ferie d’agosto, Un altro Ferragosto), Alain Resnais (Cuori), Laurent Tirard (Molière), John Malkovich (The dancer upstairs), Pierre Granier Deferre (La voix), João César Monteiro (A flor do mar), Alain Tanner (La vallée fantôme), José Pinheiro (La femme fardée), Bruno Herbulot (Juste avant l’orage), Vicente Aranda (La mirada del otro) e molti altri. Il suo lavoro viene premiato con numerosi riconoscimenti. Lavora più volte anche in televisione, sia in Italia che all’estero, con registi quali Paul Vecchiali, Gianni Amelio, Franco Giraldi, Marcel Bluwal, Mauro Bolognini, Marco Tullio Giordana, Bernard Stora, Gabriele Muccino, Pupi Avati, Roberto Faenza, Francesca Archibugi… Recita in teatro sia in Italia che in Francia, diretta da registi quali (oltre al già citato Carmelo Bene): Roberto Andò, Daniele Costantini, Benno Besson, Gérard Desarthe, Mario Monicelli. Firma inoltre la regia di due lungometraggi: Ciliegine, girato in Francia, e Assolo. Nel 2018 pubblica il suo primo libro, Brividi immorali. Scrive a più riprese per il teatro. È da poco uscito al cinema Nonostante, di Valerio Mastandrea. Ha appena terminato le riprese di una commedia diretta da Luca Lucini.
Eugenia Costantini
Nata a Roma e cresciuta in Francia, inizia a recitare giovanissima prima con Marie Noelle Sehr poi con Josée Dayan. Tornata in Italia, lavora in televisione come al cinema, con, tra gli altri, Alberto Sironi, Giovanni Veronesi, Ken Loach. Nel 2011, grazie al ruolo nel film Diciotto anni dopo di Edoardo Leo, vince una borsa di studio nella scuola di Susan Batson a New York, dove inizia un percorso tuttora attivo. Tra le esperienze teatrali più formative, il ruolo di Viola ne La dodicesima notte per la regia di Carlo Cecchi, ma anche spettacoli e tournée con, tra gli altri, Eleonora Danco e Roberto Andò. In televisione interpreta la figlia di Mazinga nella serie tv di culto Boris. Seguono molti film, tra cui Una famiglia perfetta di Paolo Genovese, La montagna silenziosa di Ernst Gossner, Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani, La tristezza ha il sonno leggero di Marco Mario de Notaris, per cui è candidata ai Nastri d’Argento; per Sky, interpreta la madre di Francesco Totti in Speravo de morì prima ed è tra i protagonisti di A casa tutti bene la serie di Gabriele Muccino, torna anche su Boris 4 per Disney Plus. Nel 2023 gira il suo primo cortometraggio da regista, con protagonisti un gruppo di adolescenti, in concorso al Torino Film Festival. La rivedremo al cinema nel 2026 in Alberi erranti e naufraghi di Salvatore Mereu e in Stella gemella di Luca Lucini; è attualmente tra i protagonisti di una nuova serie targata Netflix in uscita nei prossimi mesi, e sarà in teatro con Fabio Marra tra l’estate 2026 e l’inverno 2027.
Elisabetta Sgarbi
Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus - Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.


