Gran finale del weekend inaugurale con "Il Trovatore" al Macerata Opera Festival

Fattitaliani



Grande ritorno del Trovatore essenziale di Francisco Negrin in chiusura del week end di apertura del Macerata Opera Festival, con la direzione di Dmitri Jurowski, ultimo erede di una grande dinastia di direttori russi e bacchetta fra le più stimate al mondo. Sul palco per la grande tragedia verdiana un cast di solide voci a partire dal tenore Piero Pretti e dal soprano marchigiano Marta Torbidoni, ormai stella lanciata sui più importanti palchi internazionali come la Scala, dove negli ultimi anni è stata protagonista di produzioni di rilievo.

Si chiude dunque domenica 19 luglio il week end di apertura del 62esimo Macerata Opera Festival con la ripresa de Il Trovatore geometrico ed essenziale del regista messicano Francisco Negrin, già allo Sferisterio nel 2013 e 2016, con il Maestro Dmitri Jurowski sul podio ed un cast di grande solidità e comprovata esperienza, a partire dal celebre tenore italiano Piero Pretti nei panni del protagonista Manrico in alternanza il 31 luglio al giovane cinese Haiyang Guo, già assai apprezzato dal pubblico scaligero, teatro in cui è cresciuto professionalmente a partire dall’Accademia. Inoltre si avrà il consolidato baritono Vito Priante come Conte di Luna, il sempre più celebrato soprano marchigiano Marta Torbidoni come Leonora, la giovane Sofija Petrovich come Azucena, artista in costante crescita dopo i significativi debutti ad Opera de Paris; quindi il Ferrando del giovane basso coreano Dongho Kim, già molto apprezzato nei ruoli verdiani, la giovanissima Alessia Camarin come Ines, una delle voci più interessanti della nuova leva; Simone Fenotti, altra nuova promessa di grande spessore, come Ruiz e infine Mauro Sagripanti come Messo. Il cupo Trovatore di Negrin, animato soprattutto dai sapienti giochi di luce di Bruno Poet, ripresi per l’occasione da Marc Heimendinger, prosegue il progetto della Trilogia Popolare di Verdi lanciato dal Direttore Artistico Marco Vinco lo scorso anno con Rigoletto e che quindi si chiuderà nel ’27 con Traviata. Il regista messicano propone dunque un allestimento minimalista che nega qualsiasi citazione folkorica per concentrare l’attenzione dello spettatore sulla valenza atemporale dei dilemmi psicologici dei protagonisti, divisi tra il peso del passato e il bisogno di un presente libero da zavorre: Il trovatore è il peso del passato: un passato che ci perseguita, un passato che distrugge ogni possibilità di un presente, di un futuro o dell'amore. Solo Leonora, come Leonore di Beethoven in Fidelio, capisce che l'amore e il presente sono l'unica strada da seguire. Leonora aiuta Manrico a percorrere questa strada con lei; ma Azucena, perseguitata dal ricordo della madre e del figlio bruciati vivi, è il canale attraverso il quale il passato getta la sua rete infuocata e arriva a consumarli. Gli errori che commettiamo quando rifiutiamo di vivere liberamente il nostro presente si ripetono, come i ritornelli delle ballate dei trovatori”.

E anche il direttore Jurowski ribadisce gli aspetti atemporali e assoluti della musica verdiana: “La musica del Trovatore ha una forza emozionale, una intensità melodiosa e una atmosfera scura che rispecchiano la tragedia e il conflitto persistente della drammaturgia.”

 MACERATA OPERA FESTIVAL 2026 - 62ª EDIZIONE

Dal 17 luglio al 9 agosto 2026 

Il Trovatore di Giuseppe Verdi

19, 25, 31 luglio

Direzione, Dmitri Jurowski

Regia, Francisco Negrin

Ripresa da Angela Saroglou

Scene e Costumi Louis Désiré

Luci Bruno Poet

Riprese da Marc Heimendinger

 

CONTE DI LUNA Vito Priante

LEONORA Marta Torbidoni

AZUCENA Sofija Petrovich

MANRICO Piero Pretti (19 e 25/7); Haiyang Guo (31/7)

FERRANDO Dongho Kim

INES Alessia Camarin

RUIZ Simone Fenotti

UN MESSO Mauro Sagripanti

 

FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”

Maestro del coro Christian Starinieri
Complesso di palcoscenico AMS – Helvia Recina Ensemble

Produzione dell’Associazione Arena Sferisterio per il Macerata Opera Festival 2013

 

AZIENDE, ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI

Main sponsor Finproject, major sponsor Banco Marchigiano, Top Sponsor ENEL, APM, Mapei, REMATARLAZZI, Sardellini costruzioni e TecnoCredito Commerciale, LABORATORI ERNESI 1978. Accessibility partner Simonelli Group, e gli sponsor Romcaffè, Elettronica S.p.A. e Centro Accessori;  i children partner Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Naturneed; Automotive Sponsor DONGFENG Italia, un nutrito gruppo di ordini professionali e associazioni (Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino, Ordine degli ingegneri della provincia di Macerata); i fornitori ufficiali, Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni; i media partner Radio Montecarlo del Gruppo Fininvest e Classica HD, il digital partner Connesi. E ancora i cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, oltre ai network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association. 

 

Scopri l’iniziativa dei “100 Mecenati per lo Sferisterio”, un importante progetto di Corporate Membership in art bonus www.sferisterio.it/i-cento-mecenati. Responsabile del progetto Angela Tassi / angela.tassi@sferisterio.it

 


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