Garda Festival 2026: il 44° Premio Piccinni con Pizzi e Mosuc

 

Il regista e scenografo Pier Luigi Pizzi che riceverà il Premio Piccinni 2026

Il Premio Piccinni per l’eccellenza nelle arti performative torna protagonista del Garda Festival 2026 – Lake Garda International Festival, confermandosi come il momento più atteso della manifestazione.

La 4ª edizione del Festival si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo con il tema “Oltre la superficie” che interpreta in chiave contemporanea la vocazione del Garda Festival a osservare la cultura “in profondità” con lo scopo di unire grandi interpreti, giovani talenti e luoghi di straordinario valore UNESCO.

Nato nel 2023 per volontà del Fondo Niccolò Piccinni e diretto artisticamente da Maximilien Seren-Piccinni, il Festival rinnova ancora una volta la sua missione: custodire la memoria della grande tradizione musicale e teatrale e trasformarla in energia viva per il futuro.

 

Il Premio Piccinni spegne quest’anno quarantaquattro candeline: un’emozione che si rinnova, portando con sé il peso e l’orgoglio di una grande responsabilità. Per me, la consegna del riconoscimento a Pier Luigi Pizzi racchiude un significato profondo. Se da un lato celebra uno dei più grandi maestri del teatro internazionale, dall'altro mi tocca personalmente per il privilegio di essergli stato accanto come assistente alla regia. Ho avuto l’onore di affiancarlo in due sue produzioni storiche al Festival della Valle d’Itria, “Ecuba” e “Il matrimonio segreto”: un'esperienza da cui ho imparato tantissimo, custodendone gli insegnamenti come il dono più prezioso della mia carriera.”, dichiara Maximilien Seren-Piccinni, direttore artistico del Garda Festival e presidente del Fondo Niccolò Piccinni.

 

Premio Piccinni 2026: protagonisti Pier Luigi Pizzi e Elena Mosuc

La serata del Premio Piccinni 2026 mette al centro due interpreti di assoluto rilievo della scena internazionale: Pier Luigi Pizzi, che riceverà il Premio Piccinni 2026, e Elena Mosuc, alla quale sarà assegnato il Premio Cigno del Garda 2026 powered by Cantine Vitevis.

Pier Luigi Pizzi, nato a Milano nel 1930, è uno dei massimi protagonisti del teatro e dell’opera lirica italiana e internazionale. Formatosi in architettura, ha iniziato nel 1951 come scenografo e costumista, per poi affermarsi anche come regista con una carriera lunga e prestigiosa, costruita nei maggiori teatri e festival del mondo.

Ha firmato allestimenti che hanno segnato la storia della scena contemporanea, ha inaugurato nel 1990 l’Opéra Bastille di Parigi con Les Troyens ed è considerato uno dei grandi interpreti del teatro barocco e del repertorio rossiniano, oltre che un riferimento assoluto per eleganza visiva, rigore formale e capacità di leggere il repertorio con una sensibilità moderna. 

“Ricevere questo premio è un gesto che sento profondamente legato alla mia storia e al mio modo di intendere il teatro: come un luogo di bellezza e di continua ricerca”, afferma Pier Luigi Pizzi.

 

Accanto a Pizzi salirà sul palco Elena Mosuc, soprano rumeno-svizzero, artista riconosciuta internazionalmente come “una delle più grandi cantanti degli ultimi quarant’anni”. Elena Mosuc ha legato il suo nome ai principali teatri del mondo, dal Teatro alla Scala, Arena di Verona, Opéra National de Paris e Metropolitan Opera di New York. Il suo repertorio comprende i ruoli più prestigiosi del grande canto romantico e del melodramma italiano, da Lucia a Violetta, da Norma a Gilda, fino ad Abigaille, che interpreterà nel 2026 al Festival dei Teatri di Pietra di Siracusa, Tindari e Taormina. Pluripremiata in tutto il mondo, Mosuc è oggi una delle voci più amate dal pubblico e dalla critica.

“Questo premio mi emoziona molto perché riconosce il mio percorso artistico, ma al contempo anche il legame profondo e appassionato che ho da sempre con il pubblico italiano e con la tradizione del Belcanto”, dichiara Elena Mosuc.” 

 

Durante la serata si esibiranno inoltre il giovane baritono cinese Yu Ruoyang, formatosi tra Harbin e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e già premiato in diversi concorsi internazionali, e il pianista Fabio Maggio, maestro collaboratore della Fondazione Arena di Verona, con esperienze internazionali tra il San Carlo di Napoli e la Seoul National University. Il Premio Piccinni 2026 è sponsorizzato da Cantine Vitevis.


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