Negli ultimi tempi, attorno alla partecipazione di Veronica Ursida nel film Blue si è diffusa una narrazione imprecisa che ha finito per generare confusione e, in alcuni casi, giudizi affrettati nei confronti dell’attrice.
È quindi opportuno chiarire alcuni aspetti, soprattutto alla luce delle numerose illazioni circolate online che hanno erroneamente associato la sua presenza nel progetto cinematografico a un presunto film hard con Rocco Siffredi. Una ricostruzione che non corrisponde alla realtà.Veronica Ursida, infatti, è un’attrice che lavora nel mondo dello spettacolo da molti anni e il suo percorso professionale non nasce oggi. In passato ha preso parte anche a produzioni televisive importanti, tra cui Distretto di Polizia 4 e Onore e Rispetto 2,esperienze che avevano contribuito a consolidare il suo percorso artistico. Successivamente, durante la gravidanza del figlio, aveva scelto di mettere in pausa parte della propria attività professionale, privilegiando la dimensione familiare. Negli ultimi anni, però, ha deciso di tornare a dedicarsi con continuità alla recitazione e ai progetti artistici, riprendendo un percorso già avviato molto tempo prima.
Proprio in questo contesto si inserisce Blue, lungometraggio drammatico diretto da Eleonora Puglia, che affronta temi contemporanei legati alle fragilità giovanili, ai pericoli del web e alle dinamiche emotive che attraversano il mondo digitale. Il film non ha alcun legame con il cinema per adulti e rappresenta un progetto narrativo e sociale molto distante dall’immaginario che alcuni commentatori hanno cercato superficialmente di costruire. Veronica Ursida era stata scelta per il proprio ruolo ben prima dell’ingresso di Rocco Siffredi nel cast, dettaglio che smentisce alla radice ogni interpretazione maliziosa o strumentale.
Anche la presenza di Siffredi nel film è stata spesso fraintesa: Blue rappresenta per lui un’esperienza diversa rispetto al percorso professionale che lo ha reso celebre, dal momento che non sono presenti scene di sesso né riferimenti alla sua storica attività nel cinema hard. Si tratta, piuttosto, di uno dei suoi primi ruoli drammatici all’interno di un racconto cinematografico che punta sull’intensità emotiva e sul valore sociale della storia.
Le conseguenze delle interpretazioni distorte circolate sul web, tuttavia, hanno avuto un impatto soprattutto su Veronica Ursida, finita nel mirino di commenti offensivi e appellativi fuori luogo, fino a essere ingiustamente etichettata come pornoattrice. Un’accusa infondata, che ignora completamente il suo percorso professionale e il lavoro svolto negli anni come interprete.
Blue, distribuito da PiperFilm e prodotto da Camaleo, è uscito negli Stati Uniti su Prime Video il 24 marzo 2026. In Italia sarà presentato con una prima il 23 luglio al cinema Adriano, mentre dal 16 giugno partirà un tour di anteprime nelle arene italiane che vedrà coinvolti anche gli attori del cast, impegnati in incontri con il pubblico per raccontare il progetto e i temi affrontati dal film. Veronica Ursida, ricordiamo, è stata anche protagonista di diverse trasmissioni televisive fra cui Non è l’Arena su La7 con Massimo Giletti, Ogni Giorno è Natale con Anna Falchi su Rai2, L’Ingrediente Perfettocon Maria Grazia Cucinotta su La7 e Mamma dal Mondo e Linea Azzurri in questo caso come conduttrice su RaiPlay.


