Tita Prestini, in uscita "Vita segreta di una famiglia poco perbene" un giallo storico oscuro e stratificato in una Milano nascosta e sconosciuta



Arriva in libreria un noir storico potente e stratificato che trascina il lettore nei meandri di una Milano sospesa tra il boom economico e i fantasmi di un passato mai davvero sepolto. Con una scrittura cinematografica e una meticolosa ricostruzione d'epoca, Tita Prestini firma la quinta indagine di Fabio Settembrini.

La trama: Tra la Milano del "sopra" e i misteri del "sotto"

Primavera, 1958. L'Italia è a un bivio: le elezioni politiche sono alle porte, la legge Merlin sta per smantellare le case di tolleranza e la storica malavita milanese—la ligéra—sta cedendo il passo a nuove, spietate organizzazioni criminali.

In questo clima di frenetica trasformazione, il commissario Settembrini e il giovane vicecommissario Filippo Gomez si imbattono in un caso apparentemente chiuso: il delitto-suicidio dei coniugi Mozzi nella loro villetta alla Maggiolina. Qualcosa, però, non torna:

  • Le anomalie: Sono state usate due pistole, ma una è scomparsa; la casa è a soqquadro e manca un oggetto leggendario: l'antico anello di Belloveso, il principe celtico fondatore di Milano.

  • L'ipocrisia borghese: Dietro la facciata specchiata di una famiglia di radicata tradizione fascista emergono debiti di gioco, usurai e segreti inconfessabili.

  • Il labirinto sotterraneo: L'indagine si sposta nel ventre occulto della città—tra cripte, rifugi antiaerei e fognature—dove vive un'umanità invisibile.

Dalle bische di periferia ai palazzi del potere ecclesiastico, Settembrini dovrà districarsi tra i complotti eversivi dei "Cavalieri del Giardino degli ulivi" e le scottanti rivelazioni dei diari segreti di Claretta Petacci.

La particolarità: Il romanzo è arricchito da un'appendice storica che approfondisce i fatti reali intrecciati alla finzione: dal mito di Medhelan alla misteriosa morte di Papa Pio XI, fino alle tensioni indipendentiste in Alto Adige del 1958.

L'autore

Tita Prestini, giornalista con una lunga esperienza nell'editoria tra Brescia e Milano, vive e scrive sul lago d'Iseo. Con la casa editrice Barta ha già pubblicato con grande successo i primi quattro capitoli della serie di Settembrini:

  • La doppia morte della compagna Sangalli (2019, Premio MicroEditoria di qualità 2020)

  • L'uomo che voleva uccidere il diavolo (2021)

  • Una breve estate lontano dalla polvere (2022)

  • L'ultimo ballo della grande mietitrice (2024) (Ha inoltre pubblicato nel 2022 il romanzo breve "La prima legge di Aguirre").

Scheda tecnica del libro

  • Collana: qzerty/qwerty

  • Pagine: 320

  • Formato: 13x20 cm, brossura cucita con bandelle

  • ISBN: 978-88-98462599

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