Appuntamento al 2027 con la terza edizione
Si è
conclusa ieri, registrando il tutto esaurito, la seconda edizione
di Seminare Idee Festival
Città di Prato, il festival di approfondimento e condivisione culturale ideato
e diretto da Annalisa
Fattori e Paola
Nobile, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e
il contributo della Regione
Toscana e in collaborazione con la Provincia di Prato.
Per tre giorni la città
si è raccolta attorno a un tema, il Desiderio, capace di parlare
a tutte le età, e di accendere un intenso dialogo tra i 35 relatori protagonisti
e le migliaia di persone che hanno affollato i luoghi più belli del centro
storico: Teatro Politeama, Teatro Metastasio, Museo del Tessuto, Chiostro San
Domenico, Giardino Buonamici, Palazzo Datini e Palazzo delle Professioni.
Nel corso di 32 appuntamenti il
Desiderio
è stato esplorato nelle sue molteplici declinazioni: come forza che
orienta le nostre scelte e il nostro futuro, come motore di conoscenza e
creatività, come spinta verso l'altro e verso ciò che ancora non conosciamo.
«Sono commossa.
In questi tre giorni negli incontri tra i relatori e la città si è creata
un’alchimia unica, che ha meravigliato gli stessi ospiti. In città e nei
diversi luoghi del festival si è sentita un'emozione, un'empatia speciale che
ha favorito la condivisione e la riflessione - commenta Diana Toccafondi,
presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. La gratitudine
della Fondazione Cassa di Risparmio ai pratesi, a coloro che hanno partecipato
e a tutti coloro che hanno collaborato con generosità è grandissima. Abbiamo
ottimi motivi per metterci da subito al lavoro per la prossima edizione»
«La seconda edizione di Seminare Idee conferma che c'è voglia di partecipazione a festival del genere. Conferma che un'offerta di qualità studiata e pensata porta tanta gente nei luoghi in cui il festival si svolge. Questo è quello che ci interessa è quello che conta. Se la prima edizione è stata quella di partenza, la seconda edizione è quella della maturità. Ci diamo appuntamento alla terza edizione, consapevoli che dobbiamo lavorare ancora per continuare a farlo crescere, migliorare, ma che si parte da una base solida e ben definita» dichiara Matteo Biffoni, Sindaco di Prato.
«È una grande soddisfazione e una profonda gioia aver contribuito alla seconda edizione di Seminare Idee, una manifestazione di straordinario rilievo culturale che ha rappresentato un importante momento di crescita, confronto e partecipazione per l’intera comunità provinciale. Il festival ha saputo mettere al centro le idee, la cultura e il dialogo, offrendo occasioni preziose di riflessione e approfondimento. Il tema del desiderio ci ha invitato a guardare oltre il presente, riscoprendo la capacità di immaginare e costruire insieme il futuro. Un messaggio che lascia alla nostra comunità maggiore coraggio, fiducia e consapevolezza nell'affrontare le sfide del domani» afferma Simone Calamai, presidente della Provincia di Prato.
«Abbiamo
condiviso idee, domande e il desiderio di stare insieme. Il nostro grazie va a
chi ha parlato, a chi ha ascoltato, ai volontari giovani e adulti, ai
sostenitori, a chi ha lavorato dietro le quinte. Tutti hanno contribuito a
trasformare un’idea in una comunità, anche solo per tre giorni» concludono Annalisa Fattori e Paola Nobile,
ideatrici e direttrici del Festival.
Determinante anche quest’anno il contributo
dei volontari,
giovani studenti e studentesse delle scuole superiori e delle
università, insieme ai ragazzi e alle ragazze del progetto Prato Comunità Educante
e alla squadra dei volontari adulti. Con entusiasmo e passione si sono
messi a disposizione della macchina organizzativa della manifestazione, e sono
stati il volto della manifestazione, presentando tutti gli incontri.
Seminare Idee Festival guarda già
al futuro e dà appuntamento al pubblico al 2027 con la terza edizione.
Il Festival ringrazia Plures, main sponsor, Unicoopfirenze, i partner tecnici Opera Prima, Balli il Lanificio, Tenuta Ceri, Case e Ville in Toscana, Amelie, Hello Darling e QN La Nazione, media partner.


