Dalle vecchie videocassette consumate nel
salotto di casa a Casarano fino ai grandi palchi estivi davanti a ventimila
persone: il percorso di Lorenzo Lupo è una costante evoluzione guidata da una
passione viscerale. Dopo il successo di "VIVO", il giovane artista
torna con "Niente", un brano dalle sonorità pop e R&B nato da un
fulmineo gioco di sguardi in una discoteca di Amsterdam. In questa intervista
ci racconta la genesi del suo nuovo singolo, l'emozione dei duetti con i giganti
della musica italiana e quel dualismo perfetto tra tradizione e icone
internazionali che definisce la sua identità artistica.
Parliamo del tuo nuovo singolo,
"Niente", uscito il 29 maggio. Sappiamo che nasce da un'esperienza
vissuta ad Amsterdam: che cosa è successo in quei giorni e cosa rappresenta per
te questo brano, che definisci come un vero e proprio "punto di
arrivo"?
Niente", il mio ultimo lavoro, rappresenta il punto d'arrivo di un cambiamento sia personale sia musicale. Dal punto di vista personale, racconto un'esperienza vissuta come un momento idilliaco: un istante in una discoteca di Amsterdam in cui l'incontro con una ragazza fa nascere un gioco di sguardi e di ricordi. Questo mi porta a ripensare a quegli attimi e a volerli rivivere, anche se poi non rimane che un bel niente. Sul piano musicale, invece, proseguo sulla scia del mio penultimo pezzo, "VIVO", portando avanti queste nuove sonorità pop e R&B decisamente ballabili.
Nella tua crescita musicale c'è un
bellissimo dualismo: da un lato l'amore per i grandi artisti della tradizione
italiana trasmesso dai tuoi genitori, dall'altro le influenze più moderne e
internazionali. Come si fondono questi due mondi nel tuo stile attuale?
Sì, da piccolo sono cresciuto con la musica tradizionale italiana e internazionale ascoltata in famiglia, un bagaglio che poi ho ampliato seguendo i miei gusti. Questo dualismo è fondamentale per me oggi, perché sto cercando di fondere le mie influenze moderne e internazionali con la mia formazione classico-moderna e con gli ascolti della mia infanzia. I miei punti di riferimento principali? Sicuramente artisti come Renato Zero, Emma, Lady Gaga e Whitney Houston, Ariana Grande e Beyonce…ma ne avrei altri ancora.
La tua passione per la musica affonda le
radici nelle vecchie videocassette che guardavi in famiglia a Casarano, ma hai
dovuto vincere una forte timidezza prima di cantare davanti agli altri alle
medie. Ci racconti quel passaggio e come hai capito che la musica sarebbe stata
la tua identità?
Ho capito che la musica sarebbe stata la mia strada nel momento in cui sono passato dal salotto di casa alla mia prima esibizione: sono salito sul palco senza esitazioni o timidezze, assolutamente sicuro di voler cantare, sapevo anche in che modo trasmettere il brano natalizio OH HAPPY DAY insieme al coro. Un grazie speciale, però, va ai miei compagni di classe, perché senza il loro input non sarebbe stata la stessa cosa.
Nonostante la tua giovane età, hai già
collaborato con due grandi nomi della musica italiana come Bobby Solo in
"Finché ce n’è" e Michele Maisano per il riarrangiamento di "Se
mi vuoi lasciare". C'è un altro artista, del panorama presente o passato,
con cui ti piacerebbe fare un duetto e perché?
Partirei ringraziando “UPMUSIC”, la mia
etichetta e i miei produttori Antonio e Sabatino Salvati, grazie loro ho avuto
la straordinaria possibilità di duettare con due veri pilastri della musica
italiana: Bobby Solo e Michele Maisano. Se dovessi pensare a un artista
internazionale con cui collaborare, anche se indeciso, ti direi senza dubbio
MADONNA ne ammiro l’artisticità anche fuori dagli schemi, è un’ ICONA ASSOLUTA.
Il 2025 è stato un anno importante grazie
al successo di "Vivo" e all'esperienza sul palco del tour Kiss Kiss
Way. Con il lancio di "Niente", quali sono i tuoi prossimi progetti
futuri e i traguardi che ti sei prefissato per i prossimi mesi?
Il 2025 mi ha regalato l’emozionantissimi live
con il tour del KISS KISS WAY. avere 20.000 che ascoltano e conoscono la mia
musica è uno dei primi grandi regali di questo percorso. Con “NIENTE” ho voglia
di tornare in tour e poi continuare a lavorare in studio…ho in serbo tantissimi
progetti che sto raffinando e tenendo pronti per regalarli a tutti i miei fan.


