Tricarico torna in scena con “W L’ITALIA”: da Milano parte il nuovo viaggio tra poesia, disincanto e identità smarrite

 

ph Ylenia Stefoni

Antonino Muscaglione per Fattitaliani

Debutta a Milano il nuovo progetto artistico di Francesco Tricarico, che il 10 e l’11 giugno 2026 porta sul palco del Teatro Menotti lo spettacolo inedito “W L’ITALIA, sogni… canzoni… squallori!”, presentato nell’ambito della rassegna CrossOver. Una prima nazionale che segna anche l’inizio di un nuovo capitolo creativo per il cantautore milanese, artista da sempre fuori dagli schemi, capace di alternare leggerezza e profondità, provocazione e malinconia. Ed è proprio Milano, città simbolo della sua poetica e più volte evocata nelle sue canzoni, a diventare il punto di partenza del nuovo tour teatrale.

Lo spettacolo si presenta come un racconto musicale e visionario sull’Italia contemporanea: un Paese che, secondo la lettura di Tricarico, sembra perdere il contatto con la propria identità più autentica. Attraverso musica, narrazione e suggestioni oniriche, l’artista costruisce un viaggio emotivo che mescola realtà e allucinazione. Il protagonista della storia si risveglia improvvisamente senza essere più riconosciuto da nessuno, nemmeno dai propri figli, e precipita in una progressiva perdita di sé che diventa metafora di un più ampio smarrimento collettivo.

Sul palco, accompagnato al pianoforte da Michele Fazio, Tricarico propone nuovi brani scritti appositamente per questo progetto, alternandoli ai pezzi che segnano la sua carriera, da 'Io sono Francesco' a 'Vita tranquilla', passando per 'Mi manchi negli occhi' e 'A Milano non c’è il mare'. Non mancano anche le canzoni più recenti, come 'Un’estate bellissima' e 'L’Italia del Boom'.

Il carattere dell’artista emerge con forza in questo nuovo lavoro: ironico e spiazzante, critico ma mai retorico, Tricarico continua a osservare il presente con uno sguardo poetico e profondamente umano. Nei suoi testi convivono rabbia e tenerezza, denuncia e stupore, in una scrittura che rifiuta l’omologazione e cerca invece autenticità e consapevolezza. La sua cifra stilistica resta quella di un narratore disincantato, capace di trasformare fragilità personali e inquietudini sociali in immagini musicali evocative.


Con oltre venticinque anni di carriera alle spalle, Tricarico conferma così una maturità artistica che negli ultimi anni trova nuova energia. Dopo il successo del concerto-reading “Buonasera, io sono Tricarico – teatri tour”, applaudito in tutta Italia nel 2025, il cantautore torna a mettere al centro la dimensione teatrale e introspettiva del suo linguaggio.

“W L’ITALIA, sogni… canzoni… squallori!” si annuncia quindi come molto più di un concerto: un’esperienza emotiva e narrativa che intreccia musica e riflessione, portando il pubblico dentro le contraddizioni del presente attraverso la sensibilità unica di uno degli artisti più originali della scena italiana.

 Leggi gli articoli di Antonino Muscaglione


Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top