| foto di Silvia Gibellini |
Francesca Merloni e Yaser Mohamed portano a Torino il "romanzo proibito" di Dorit Rabinyan, diventato un caso letterario. Uno spettacolo-concerto sul diritto di restare umani sopra ogni confine, che trasforma la cronaca in poesia civile. Martedì 5 maggio al Teatro Gioiello di Torino
L'imbrunire di un pomeriggio in una New York ancora ferita dagli attentati dell'11 settembre, il secondo autunno senza le Torri e due giovani che si sono appena conosciuti: si ameranno, anche se i loro destini sembrano non poter camminare nella stessa direzione. Inizia così, con la forza di un legame inatteso, "Borderlife - La nostra vita dall'altra parte", lo spettacolo che dopo il successo in numerose città italiane approda ora sul palco del Teatro Gioiello di Torino: l'appuntamento è per martedì 5 maggio alle 21, i biglietti sono già disponibili su Vivaticket.com
Tratto dal romanzo di Dorit Rabinyan - caso letterario internazionale per lungo tempo rimosso dai programmi israeliani - il racconto mette in scena la relazione tra Liat, giovane ricercatrice israeliana, e Hilmi, artista palestinese. Come moderni Romeo e Giulietta, i due protagonisti vivono una passione "contro": contro il mondo che li vuole nemici, contro le eredità familiari e contro una storia che definisce le identità solo attraverso i fronti di una guerra infinita.
L'adattamento teatrale, diretto da Nicoletta Robello, vede protagonisti Francesca Merloni e Yaser Mohamed. Non si tratta di una semplice narrazione, ma di una partitura scenica dove la parola si fonde con la musica mediterranea dei Radicanto. La loro trama sonora non funge da semplice sottofondo, ma agisce come un vero coro della tragedia greca, dando voce all'indicibile e ritmo all'emozione profonda di chi cerca di restare umano oltre ogni confine.
In un momento storico in cui il conflitto israelo-palestinese torna a interrogarci con violenza, Borderlife non si pone come atto di propaganda, ma come un'indagine necessaria sull'umanità. Lo spettacolo suggerisce che lo scontro tra culture sia un nodo gordiano da sciogliere con la pazienza della conoscenza e la forza del sentimento, superando la tragica logica dell'"occhio per occhio" per rivendicare la libertà di scegliersi oltre ogni appartenenza.
Francesca Merloni, attrice e drammaturga dalla solida esperienza presso i maggiori Stabili italiani, Yaser Mohamed, attore e produttore, i Radicanto, formazione di punta della world music contemporanea, offrono al pubblico torinese un'esperienza estetica e civile di rara intensità, un invito a riflettere sulla possibilità di restare umani anche "dall'altra parte" del confine.
Info e prenotazioni:
Teatro Gioiello, via Cristoforo Colombo 31 - Torino
Tel. 011 580 5768
Biglietti: disponibili su Ticketone al link https://www.ticketone.it/ event/border-life-teatro- gioiello-20337912/

