Sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle 12.45, “Onde e cavalli vapore. Come il Servizio Pubblico Radiotelevisivo ha messo in moto il Paese”, edito da Rai Libri, disponibile nelle librerie e negli store digitali dal 27 maggio.
Un viaggio affascinante lungo un secolo di storia italiana, raccontato attraverso i mezzi che hanno reso possibile vedere, ascoltare e vivere il Paese in diretta. Dalle prime trasmissioni radiofoniche dell’Unione Radiofonica Italiana fino alle tecnologie radiotelevisive più avanzate, questo libro ricostruisce il ruolo fondamentale dei veicoli della Rai e della sua missione di Servizio Pubblico. Automobili, furgoni, pullman regia, motociclette ed elicotteri che hanno portato l’informazione fuori dagli studi, raggiungendo ogni angolo del Paese, rendendo accessibili a tutti eventi, storie e trasformazioni della società. Tra innovazione tecnica, design e contesto storico, emergono storie poco conosciute di uomini e donne che hanno dedicato la loro professionalità alle produzioni radio e Tv e che con il loro lavoro hanno segnato il successo della Rai nel tempo a cominciare dalla sua nascita nel 1924.Come sottolinea l’Amministratore Delegato Rai, Giampaolo Rossi, nella prefazione: “Questo libro racconta una storia che appartiene a tutti noi: quella del Servizio Pubblico e del suo impegno quotidiano nel tenere unita la nostra Nazione, attraversandone storie, strade, piazze e trasformazioni.
Non è soltanto un viaggio nella memoria tecnica della Rai – aggiunge Rossi – ma il ritratto vivo di una comunità di donne e uomini che, con passione e competenza, hanno diffuso identità e cultura, superando limiti geografici e innovando costantemente linguaggi e strumenti”.
“Quando si è presentata l’occasione di salvaguardare la storica FIAT 1500 Rai del 1966 e due moto della flotta che seguivano il Giro d’Italia – sottolinea Alberto Scuro, Presidente Automotoclub Storico Italiano – non abbiamo esitato a impegnarci per conservare questi veicoli come patrimonio della nostra storia collettiva”.


