Tutto pronto per la nona edizione del “Premio Nazionale Scena Teatro” promosso da Scena Teatro Management con la direzione artistica dell’attore e regista Antonello De Rosa.
Il gran galà che premia le eccellenze dell’arte, del teatro, dello spettacolo e del giornalismo sarà ospitato nella suggestiva cornice del Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede istituzionale della Provincia di Salerno, venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18.«La scelta dei premiati è sempre associata alla qualità del lavoro che gli stessi hanno svolto nel tempo – spiegano il direttore artistico Antonello De Rosa e il direttore organizzativo Pasquale Petrosino – Il conferimento premia il valore che la cultura ha assunto nella loro vita e come questa sia stata propagandata. Scena Teatro, con tutto il direttivo, monitora tutta la sfera culturale italiana - attraverso i social e i media tradizionali. L’organizzazione di eventi culturali teatrali, le canzoni che parlano della Cultura Partenopea esportandola in tutto il mondo sono emblema di un tessuto culturale forte e dinamico, di cui non possiamo ignorare la profonda e complessa attività svolta. Inoltre, questa edizione, con l’istituzionalizzazione del Premio in un luogo simbolo per la città, la Provincia di Salerno, è molto importante, perché ci proietta verso il decennale del prossimo anno, che sarà davvero una grande festa dell’arte e del teatro».
Grande attesa per la presenza del cantautore Tony Colombo, esponente dello stile musicale pop-napoletano. A lui il Premio Scena Teatro per “aver reso il palco un confessionale laico, dove la fragilità diventa canto e il canto diventa forza”.
Tra le premiazioni illustri anche a Gaetano Stella, per i suoi 50 anni di teatro: «Non sono un traguardo. Sono una vita – spiegano gli organizzatori - Una vita spesa dietro le quinte e sotto le luci. Una vita di prove senza pubblico e di applausi meritati. Lo premiamo perché Gaetano non ha fatto il teatro, ma è il teatro. Lo premiamo per ogni sera in cui ha scelto la verità alla comodità, il testo all’ego, la scena alla ribalta. 50 anni non si raccontano. Si onorano».
Per la straordinaria capacità di coniugare tecnica e verità scenica e l’intensità interpretativa con cui abita ogni personaggio, “restituendo al pubblico parole che diventano carne, emozioni che diventano vita” viene premiata l’attrice Lalla Esposito. Premio a Renata Fusco per la voce, la presenza scenica e il contributo al teatro contemporaneo. Un talento che continua a dare corpo e anima alla parola in scena, voce di tanti personaggi Disney.
Ricevono il Premio Scena Teatro anche Imma Caracciuolo, per la dedizione con cui custodisce e mantiene vivo il teatro come spazio di comunità, bellezza e formazione, e l’attore e organizzatore culturale Marco Palmieri, capace di portare il teatro dentro la vita della comunità. Per la sezione giornalismo, ricevono il premio Stefano Pignataro e Valeria Saggese per la sensibilità con cui raccontano e promuovono la cultura e la musica.
«Il Premio Scena Teatro nasce per un motivo ben preciso, ovvero offrire un riconoscimento nazionale a tutti quegli operatori, quegli artisti si distinguono durante l’anno, non per le repliche degli spettacoli, ma per l’organizzazione e l’umanità che mettono all’interno della loro professione, che è una cosa non scontata – sottolinea il patron Antonello De Rosa - Fin dalla prima edizione, nel 2018, si propone come forma di riscatto sociale per quegli artisti che hanno subito situazioni poco piacevoli, ma ce l’hanno fatta, emergendo attraverso il proprio talento e la determinazione di non arrendersi. L’arte che salvifica: è questo che fa la differenza. Scena Teatro riconosce l’umanità all’interno dell’artisticità».


