Dal 22 maggio 2026 sarà in rotazione radiofonica "Nonostante tutto e tutti", il nuovo singolo di Massimo De Simone, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 15 maggio.
"Nonostante
tutto e tutti" è un inno alla rinascita che racconta il confine tra
smarrimento e ritrovamento. Il
brano descrive il risveglio dell'anima dopo un lungo isolamento, celebrando la
scoperta dell'Altro non come fuga, ma come atto di coraggio. Perdersi negli
occhi di chi si ama diventa l'unico modo per ritrovarsi davvero, accettando che
il tempo possa graffiare la forma esteriore senza però intaccare l'essenza.
La genesi del pezzo è
profondamente biografica: nasce dal contrasto tra la forza del primo amore e il
baratro di perdite fisiche ed economiche. Quando il protagonista sembra
soccombere al dolore e all'abbandono, è proprio il legame con l'amata — basato
sulla sostanza e non sull'apparenza — a fornirgli la linfa per riemergere.
Il sound rispecchia questo percorso di resilienza attraverso un pop-rock d'autore raffinato. La produzione, curata e cinematografica, evolve da atmosfere intime e acustiche verso esplosioni sonore liberatorie. La voce di De Simone guida l'ascoltatore in un’esperienza spirituale dove l'amore è la forza per continuare a camminare, nonostante le ferite del mondo.
Commenta l'artista sul nuovo brano: “Questo brano non è solo un mio singolo isolato, ma rappresenta un vero e proprio 'manifesto programmatico' del mio percorso artistico. Ho sempre cercato l’esplorazione tra microcosmo (l'uomo, i sentimenti) e macrocosmo (la scienza, l'universo), e le relative connessioni. Se alcuni miei brani si concentravano su analisi sociologiche e filosofiche (come Web e solitudine, Nel tutto, Sogni e Voglie) o sui sentimenti umani e la fantasia (ad esempio La canzone dei pianeti), Nonostante tutto e tutti funge da ponte emotivo tra gli aspetti apparentemente dicotomici della filosofia e quelli dei sentimenti. Il brano sposta il focus sulla resilienza dell'individuo. Per me l'essere umano non è solo un poeta osservatore delle stelle, nato per volare con la fantasia, come L'albatro di Charles Baudelaire, ma una creatura legata al peso della terra, che deve lottare per "ritornare a vivere". La mia musica è sempre un'alchimia. Questo ultimo mio brano si inserisce perfettamente nel filone della "speranza" che attraversa tutte le mie canzoni: in Il Soave Assolo, la speranza è la risposta alla guerra; in Natale è qua, è la risposta all'odio; in Nonostante tutto e tutti, la speranza è la risposta allo smarrimento personale. Molti miei brani hanno titoli legati alla fisica (ad esempio Antimateria, Linea di Kármán). In Nonostante tutto e tutti, pur non essendoci termini tecnici espliciti, ho utilizzato lo stesso approccio: analizzare la forza motrice dell'uomo come se fosse una legge fisica. Il "senso di questa forza mia" che ripeto nel testo è la versione poetica di quell'energia che cerco di descrivere in chiave scientifica negli altri miei lavori. Nonostante tutto e tutti è la chiave di lettura emotiva di tutto il mio lavoro. È il brano che spiega "perché" scrivo: per celebrare la vita e la capacità umana di rigenerarsi, sia che parli di una storia d'amore, sia che parli della rotazione dei pianeti.”
Il
videoclip di "Nonostante tutto e tutti", diretto e prodotto dallo
stesso Massimo De Simone, realizzato dalla videomaker Emanuela Laurenti, si
configura come un’opera visiva basata su ricercati contrasti cromatici e
simbolici che riflettono fedelmente il tema della rinascita descritto nel
brano.
L’elemento
centrale di questo racconto è l’acqua, che funge da fulcro simbolico per
l'intero video. Il costante passaggio tra l’immersione subacquea e la
riemersione richiama un rito di purificazione e una ricerca profonda nelle
profondità del sé. Questa dinamica è rafforzata dalle potenti inquadrature
aeree delle onde che si infrangono, immagini che sottolineano l’energia
incessante di una vita che prosegue impetuosa contro ogni avversità. La
spiaggia emerge così come un luogo di apertura e contatto primordiale, dove il
dettaglio dei piedi sulla sabbia lambiti dal mare suggerisce un ritorno alle
radici dell’esistenza.
Verso il cuore del filmato, il montaggio introduce frammenti di quotidianità urbana, come passanti al tramonto o persone in bicicletta, che sottraggono il messaggio alla pura astrazione. In questo modo, la voglia di vivere si manifesta nel suo stadio più autentico: la normalità ritrovata tra la gente. L’intera struttura visiva asseconda il crescendo emotivo della musica, passando da inquadrature inizialmente statiche e raccolte a una dinamicità sempre più accesa in coincidenza con il ritornello. L’uso del drone amplia infine l’orizzonte verso l’infinito marino, traducendo visivamente la conquista di una nuova libertà.
Biografia
Massimo
De Simone è un poliedrico cantautore romano la cui identità artistica si muove
con naturalezza tra le sfumature del pop-rock, del musical e della musica per
immagini. Il suo legame con l’universo sonoro ha radici profonde e precoci: lo
studio del pianoforte, iniziato a soli sei anni, ha trasformato lo strumento
nel compagno inseparabile di un’intera vita, diventando il fulcro della sua
intera produzione. Definito un songwriter dal talento cristallino, De Simone si
distingue per la capacità di intrecciare suoni e parole in un gioco creativo
originale, frutto di una costante voglia di esplorare mondi diversi. La sua
arte vive di connessioni sottili tra musica e poesia per narrare l'emozione,
tra scienza e fantasia per espandere i confini dell'immaginazione, e tra il
quotidiano e il trascendente per elevare il vissuto a forma d'arte.
Questa
ricerca di "alchimie musicali" uniche invita l'ascoltatore a
immergersi in paesaggi sonori densi di significato, dove la tecnica compositiva
si fonde con una rara sensibilità emotiva. La visione di Massimo abbraccia lo
spettacolo a 360 gradi, superando i confini della forma-canzone. Come autore e
produttore di musical, riesce a far convergere il linguaggio della musica con
la potenza della messinscena, dando vita a esperienze teatrali immersive.
Radicato nel panorama culturale di Roma e provincia, collabora attivamente con
diversi studi di registrazione, influenzando la scena locale con una
versatilità che nasce da una gavetta autentica. Dalle esperienze nel pianobar e
nell'animazione fino ai palchi dei grandi teatri del Centro Italia, ogni sua
performance rappresenta un'occasione di incontro diretto e sincero con il
pubblico.
La sua
determinazione lo ha portato a distinguersi in numerosi concorsi musicali
nazionali, raggiungendo regolarmente le fasi finali e ottenendo riconoscimenti
che fungono da trampolino di lancio per una ricerca stilistica senza sosta. La
cifra di De Simone è caratterizzata da un approccio solare e raffinato, dove la
musica cerca costantemente una connessione con la realtà sociale o spirituale.
Un esempio significativo è il brano Il
Soave Assolo del 2022, nato dalla complessa necessità di spiegare la guerra
a un bambino, contrapponendo l'orrore del conflitto alla purezza del canto dei
più piccoli. Le sue influenze spaziano dal rock classico alla grande melodia
italiana, con una particolare attenzione alla composizione per il teatro
musicale e il cinema.
Nella sua
carriera di autore teatrale spiccano opere di ampio respiro come il musical a
sfondo religioso Sui passi suoi, dove
emerge l'abilità nel legare narrazione e spiritualità, e Uomo senz'anima, ispirato al Frankenstein
di Mary Shelley, che ha consolidato la sua fama come produttore e arrangiatore.
Parallelamente all'attività live, che vanta oltre vent'anni di esperienza, la
sua produzione discografica recente si è rivelata particolarmente prolifica.
Dopo il successo di Laila nel 2021,
Massimo ha esplorato diverse sfumature dell'animo umano con brani come Natale è qua, una celebrazione
dell'amore universale, e Sogni e voglie,
che indaga il bisogno di connessione umana.
Un tratto distintivo e unico della sua poetica è l'interesse per i temi scientifici e astrofisici, trasformati in musica attraverso brani suggestivi come Antimateria, Danza Aliena, Stringhe di energia e La canzone dei pianeti. Questa fascinazione per l'infinito prosegue in composizioni come Quasar viola, Linea di Kármán e Valzer onirico, dove il rigore della fisica si fonde con la libertà della fantasia. Massimo De Simone continua oggi a essere una voce indipendente e autorevole, capace di mantenere una propria identità distinta grazie a un'originale sintesi tra rigore compositivo e slancio onirico, scrivendo la propria storia attraverso melodie capaci di restare nel tempo.


