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| Natalia Romik, Progetto per Flickering architecture, 2026, cera d’api, Parco archeologico di Ostia antica, Sinagoga, Arte in Memoria 12 A |
Domenica 24 maggio 2026 torna nella Sinagoga di Ostia antica sino al 27 settembre l’appuntamento biennale con Arte in Memoria, la rassegna di arte contemporanea di respiro internazionale, a cura di Adachiara Zevi, organizzata dall’Associazione Culturale Arte in Memoria.
La mostra, alla sua dodicesima edizione, è promossa dal Ministero della Cultura, Dipartimento per le attività culturali, Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Direzione generale Musei, Parco archeologico di Ostia antica; si avvale inoltre del patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e del sostegno dell’Istituto Polacco di Roma e del Wissenschaftskolleg di Berlino.
Gli artisti invitati quest’anno sono: Ella Littwitz e Natalia Romik. Porteranno a 56 il numero totale degli artisti che
hanno partecipato alle undici edizioni precedenti.
Come per le edizioni passate, le opere sono realizzate appositamente per la Sinagoga di Ostia, la più antica sinagoga d’Occidente risalente al II-III sec. d.C., situata all’interno dell’area degli Scavi di Ostia.
L’idea prende avvio dall’iniziativa
promossa dalla sinagoga di Stommeln,
in provincia di Colonia, sopravvissuta al nazismo,
dove dal 1990 ogni anno un artista
è invitato a creare un lavoro originale per il luogo.
“È particolarmente importante - dichiara Alessandro D’Alessio, Direttore del Parco
archeologico di Ostia antica - che in momenti di tensione politica profonda,
quando i legami e le connessioni fra i popoli sembrano lacerarsi
irrimediabilmente, restino invece aperti e vivi canali di dialogo culturale,
specialmente in luoghi privilegiati come questo: Ostia è da sempre un luogo di
incontro e di integrazione fra culture e tale intende restare.”
Il presupposto teorico e critico di Arte
in Memoria è che la nostra cultura sia allo stesso tempo ossessionata dalla memoria e catturata dalla dinamica distruttiva dell’oblio. Perché la memoria delle tragedie trascorse, recenti e in
atto non si risolva nelle commemorazioni e nei discorsi rituali di un giorno, Arte
in Memoria coinvolge la comunità degli artisti perché trasformi un
luogo di culto in luogo di cultura, ripopolandolo con visioni ispirate alla
storia ma radicate nell’attualità.
Come sottolinea Adachiara Zevi, “questo
è tanto più vero per questa dodicesima edizione: di fronte al dilagare di
guerre, violenza e sopraffazioni, il Parco archeologico di Ostia antica e Arte
in Memoria offrono lo spazio della Sinagoga a due artiste, una israeliana e una
polacca, il cui lavoro è centrato sul rapporto tra tradizione, storia e cronaca
e sulla necessità di preservare le tracce di una cultura annientata,
confrontandole con le rovine ostiensi, confermando Il dialogo e la convivenza
come unico antidoto a un mondo uscito di senno.”
La dodicesima edizione di Arte in
Memoria vedrà protagoniste l’artista israeliana
Ella Littwitz, nata nel 1982, con il lavoro For they have
seen (y)our nakedness, e l’artista polacca Natalia Romik, nata nel 1983, con l’opera Flickering
architecture.
A memoria dell’iniziativa e come abbrivio
di una possibile collezione di opere d’arte contemporanea
in un sito archeologico, al termine dell’esposizione del 2002 hanno donato il loro lavoro gli artisti
Sol LeWitt e Gal Weinstein cui
si è aggiunta, con l’edizione del 2005, la donazione del lavoro dell’artista portoghese Pedro Cabrita Reis e, a conclusione di
quella del 2011, il lavoro di Liliana
Moro. Al termine della settima edizione del 2013 Michael Rakowitz ha donato Gheniza
per Ostia, mentre a conclusione dell’ottava edizione
del 2015, Stih&Schnock hanno lasciato due esemplari di Sinergia. A conclusione della nona edizione del 2017, Ariel Schlesinger e Horst Hoheisel
hanno lasciato le loro
tracce nella Sinagoga, mentre la grande
sagoma di Golia
scavata da Ruth Beraha
è testimone della decima
edizione del 2019. La colonna di Francesco Arena e il restauro del
mosaico da parte di Maria Eichhorn sono il lascito della undicesima
edizione.
Le opere, in dialogo permanente con le rovine,
sono visibili dalla strada che collega gli Scavi di Ostia
all’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.
Il sito
web www.arteinmemoria.org/arteinmemoria,
realizzato da Into The Net s.r.l, documenta interamente tutte le edizioni: gli intenti, il sito, gli artisti, con le biografie e le opere,
i cataloghi relativi a ogni edizione, la rassegna
stampa.
SCHEDA
INFORMATIVA Mostra: ARTE IN MEMORIA 12
Titolo:
ARTE IN MEMORIA 12
Sede:
Parco archeologico di Ostia antica, Sinagoga, Viale dei Romagnoli 717,
Ostia antica-Roma
Enti Promotori: Ministero
della Cultura, Dipartimento per le attività culturali, Dipartimento per la valorizzazione
del patrimonio culturale, Direzione generale Musei, Parco archeologico di Ostia
antica.
Enti
Sostenitori: Istituto
Polacco di Roma, Wissenschaftskolleg di Berlino.
Ideazione e cura: Adachiara Zevi
Direzione e Coordinamento: Alessandro D’Alessio, Francesco Spina
Comunicazione
e Promozione PAOA: Marina
Lo Blundo
Organizzazione:
Associazione Culturale
“Arte in Memoria”
Inaugurazione: domenica 24 maggio 2026, ore 11.00
Durata mostra:
24 maggio – 27 settembre
2026
Orario ingresso
agli Scavi di Ostia e mostra:
dal martedì alla domenica dalle
ore 8.30; lunedì
chiuso
Orario di uscita: ultimo ingresso
ore 18.00 con uscita
ore 19.00
Ingresso agli Scavi di Ostia: intero € 18; ridotto € 2. Il biglietto
comprende la visita alla mostra, agli scavi e agli altri siti del Parco
archeologico di Ostia antica entro 8 giorni successivi all’acquisto del
biglietto
Come Arrivare: linea ferroviaria Metromare dalla stazione
di Porta San Paolo; fermata
Ostia antica. In automobile: Via del Mare (uscita n.28 del GRA); via Cristoforo Colombo fino a Castel Fusano, dove si incontra il bivio per
Ostia antica
Parcheggio: gratuito
e incustodito esterno all’area archeologica, nei pressi della biglietteria
Informazioni: Parco
archeologico di Ostia antica, pa-oant.comunicazione@cultura.gov.it


