Un romanzo giallo ma brillante, con note che da sole valgono la lettura e che contiene uno stralcio di saggio sull’antisemitismo. Questo ed altro nel romanzo Condominite Acuta di Alan Davìd Baumann, che inaugura la sezione di saggistica della nascente casa editrice “Verba House”.
«Mi chiamo Davìd Klein – scrive Baumann – e vivo all’undicesimo piano. Sono uno scrittore ed ho già passato una cinquantina di anni vicino alla gente “normale” del palazzo. Vivere in un condominio significa oggi soprattutto essere trasparenti, ma nel mio caso, avendo praticamente sempre vissuto qui, vuol dire intavolare condivisioni, guardarsi attorno, conoscere, anche condividere appunti di vita. La gente mormora, la gente vive, la gente muore e di questo non tutto è spiegabile. Qualcuno forse riuscirà ad estrapolarne i significati, le motivazioni, le cause. Si troveranno forse vittime e colpevoli, sogni, desideri e realtà. Lascio che vengano a raccontarmi e ne traggo argomentazioni, giudizi ed a volte belle o brutte conseguenze. Ho ottenuto diciamo risonanza, pubblicando recentemente il libro dal titolo Quando lo psicanalista mi disse di riscontrare in me una doppia personalità, iniziai subito una terapia di coppia.»
Tra sacro e faceto, il termine deriva dal latino condominium o dall’inglese condom.
CONDOMINITE ACUTA
di Alan Davìd Baumann
- Lingua: Italiano
- Copertina cartonata
- ISBN-10: 978-8898408
- ISBN-13: 978-8898408400
- Peso articolo: 272 g
- Dimensioni: 17.78 x 0.64 x 25.4 cm
- https://www.diboi.it/index.php?route=product/product&product_id=143&search=condominite
Alan Davìd Baumann è nato a Roma il 15 maggio 1964.
Giornalista dagli anni Ottanta, dirige la testata online “L’Ideale” (www.lideale.info) e collabora con altri periodici. È stato vicecoordinatore nazionale della “Survivors of the Shoah Visual History Foundation” creata da Steven Spielberg. Dai primi anni Novanta organizza mostre, cura siti internet, collabora anche graficamente nella stesura di libri d’arte.
Da oltre una decina d’anni ha creato “ABEF – Archivio Baumann e Fischer”. Nel 2022 è uscito il suo libro storico-familiare La Guerra dei 6 Giorni non terminò con mio Padre con la prefazione di Lia Levi. Nel 2023 ha pubblicato La Shoah a colori ed I sogni interrotti con poesie dell’amica Edith Bruck. Ha anche scritto un paio di monografie su Eva Fischer.


