In libreria "Latin Lover. Come una lingua di 2000 anni fa può migliorare la tua vita nel XXI secolo" di Daniele Michienzi

 


Ma è vero che i Romani chiedevano consiglio alla Sibilla Cumana come noi oggi facciamo con le IA?

Che i commediografi dissavano i potenti come certi rapper? E che nei discorsi dei politici di allora, come in quelli di oggi, c’era sempre qualche barbaro alle porte? Se siamo quel che siamo, nel bene e nel male, lo dobbiamo a chi ha costruito questa civiltà. Perché, nonostante siano passati duemila anni, Roma continua a parlarci. Lo fa in latino, la lingua «morta» più viva che ci sia. Forse l’abbiamo studiacchiata al liceo, o magari per darci un tono la usiamo in qualche aforisma. Ora è giunto il momento di riprenderla in mano, e di farlo in un modo tutto nuovo. E divertente.

Daniele Michienzi – insegnante e divulgatore seguitissimo con la sua pagina Loquendum – ci accompagna in un viaggio appassionante tra declinazioni e imperatori, dittonghi e dichiarazioni di guerra. Per scoprire che il latino non è un relitto del passato, ma una chiave per capire il presente. Latin Lover è una professione d'amore per una lingua che non smette di vivere dentro di noi e un invito a guardarla con occhi nuovi: perché non ci sono rosae senza spine, ma neanche senza meraviglia.

Daniele Michienzi è docente di latino e creatore di Loquendum (@LOQUENDUM), nasce a Catanzaro nel 1985 e cresce a Milano. Dopo anni di studio tra lettere, musica e comunicazione, scopre la sua vera vocazione: insegnare il latino in modo creativo e accessibile. Nel 2024 fonda Loquendum, pagina Instagram seguitissima per la sua divulgazione ironica e pop della cultura classica. Fra traduzioni di canzoni sanremesi in latino e reel virali, Loquendum riesce a portare il mondo antico nel presente, conquistando decine di migliaia di follower.

Fattitaliani

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