“C'è forse un momento migliore per tornare a Venezia, città che ha trasformato la vita e la carriera di Dale, se non il 30° anniversario di Chihuly Over Venice? Sarà un’occasione per riflettere sulla sua eredità, sull’impatto che ha avuto e sull’ispirazione che tutti noi abbiamo tratto da questa straordinaria città”, ha dichiarato Leslie Jackson Chihuly, presidente e CEO di Chihuly Studio e direttrice del progetto Venezia nel 1996. L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, presso Palazzo Loredan, in Campo Santo Stefano, presenta il materiale d’archivio di Chihuly Over Venice insieme a oggetti e documenti che illustrano l’attività artistica di Chihuly nel suo complesso. Fotografie, fax, appunti di produzione e video ripercorrono l’evoluzione del processo creativo alla base del progetto del 1996: le sessioni internazionali di soffiatura del vetro, il coordinamento logistico e l’installazione di quattordici monumentali Chandeliers in tutta la città. L’Istituto metterà in evidenza anche una delle innovazioni più importanti di Chihuly, rappresentata da un gruppo di Golden Celadon Baskets (realizzati nel 2017 alla Pilchuck Glass School per celebrare il 40° anniversario della serie Baskets). Queste sculture accolgono volutamente l’asimmetria, il cedimento e la trasformazione delle forme, sfidando intenzionalmente secoli di precisione tecnica e tradizione della soffiatura del vetro di Murano e dimostrando il peculiare approccio americano di Chihuly. “Venezia è da tempo un luogo di trasformazione per Chihuly, in cui il suo approccio alla creazione ha subito un cambiamento radicale. CHIHULY: Venice 2026 ritorna a quel momento con maggiore intensità, mettendo a fuoco decenni di sperimentazione. Le sculture sul Canal Grande amplificano l’ambizione e la ricerca che hanno caratterizzato Chihuly Over Venice nel 1996, mentre la mostra all’Istituto Veneto mette in primo piano la natura collaborativa e orientata al processo della sua produzione artistica”, ha affermato Suzanne Geiss, curatrice della mostra di Chihuly presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Palazzo Loredan.
Ad accompagnare il progetto, il catalogo della mostra, a cura di Suzanne Geiss, che include le prefazioni degli sponsor del progetto, un’introduzione di Leslie Jackson Chihuly e un nuovo saggio di Geiss sulla produzione artistica di Chihuly e sull’influenza di Venezia sulla sua carriera. La pubblicazione offre anche uno sguardo approfondito sul progetto originale Chihuly Over Venice (1995–96), oltre a presentare fotografie delle nuove sculture esposte lungo il Canal Grande nel 2026. |
Dale Chihuly, Faxes, 1994–96, with light table displaying. Chihuly Over Venice, 1995-96 photography Palazzo Loredan, Venice, installed 2026© 1994–2026 Chihuly Studio. All rights reserved. Photograph by Nathaniel Willson |
PROMOTORI
La Pilchuck Glass School promuove e forma una comunità internazionale eterogenea che esplora l’uso creativo del vetro nell’arte e nel design. Pilchuck è un centro internazionale per la formazione artistica nel campo del vetro. Il suo tranquillo campus a Stanwood, nello Stato di Washington, situato alle pendici delle Cascade Mountains, nel cuore di una piantagione forestale tuttora in attività.
Ogni anno, da maggio a settembre, il centro propone una serie di corsi per tutti i livelli di competenza, oltre a programmi di residenza per artisti affermati in tutti i mezzi espressivi. Le sessioni estive hanno durata variabile e offrono corsi simultanei su diversi processi di lavorazione del vetro. I laboratori intensivi tenuti da artisti di fama mondiale privilegiano la sperimentazione e il lavoro di squadra, promuovendo al tempo stesso l'iniziativa e l'espressione individuali. Durante la breve permanenza alla Pilchuck, sia gli artisti esordienti, sia i più esperti compiono spesso enormi progressi concettuali e artistici. Grazie alla specifica competenza nel settore del vetro, alla disponibilità di numerose risorse, alla suggestiva cornice del Pacifico nord-occidentale e alla presenza di una comunità internazionale di artisti in continua espansione, Pilchuck rappresenta oggi il centro di formazione più completo al mondo per gli artisti del vetro.
“La Pilchuck Glass School è entusiasta di sostenere Chihuly: Venice 2026,” ha dichiarato Donna Davies, Direttrice esecutiva. “Pilchuck esiste grazie a Dale e alla sua indomita generosità e visione. L’ispirazione e la collaborazione derivanti dal suo soggiorno a Venezia gli hanno aperto la strada per fondare una scuola basata sui princìpi della collaborazione, della sperimentazione e dell’esplorazione. Sin dal primo workshop estivo della Pilchuck, organizzato nel 1971 sotto una tenda in collina, l’incontro tra tradizioni artistiche provenienti da tutto il mondo è stato un tratto distintivo dell’esperienza Pilchuck. Ora è un centro all’avanguardia apprezzato a livello mondiale, che porta avanti questo scambio globale di idee nel solco della visione, dell’ispirazione e della rilevanza internazionale di Dale.”
Il Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park di Grand Rapids, Michigan, uno dei parchi botanici e scultorei più importanti al mondo, è stato nominato Best Sculpture Park degli Stati Uniti nell’ambito dei “10 Best Readers' Choice Awards” di USA TODAY del 2023, 2024 e 2025, ed è costantemente inserito nell’elenco dei 100 musei più visitati al mondo e dei 15 musei più visitati negli Stati Uniti da The Art Newspaper, la principale testata giornalistica internazionale dedicata all'arte. La collezione permanente mette in risalto centinaia di sculture di artisti di fama internazionale come Magdalena Abakanowicz, El Anatsui, Louise Bourgeois, Alexander Calder, Chihuly, Mark di Suvero, Marshall Fredericks, Henry Moore, Beverly Pepper, Jaume Plensa, Auguste Rodin, Richard Serra, Yinka Shonibare CBE e Ai Weiwei, solo per citarne alcuni. Le gallerie interne, sedi di mostre temporanee di sculture, hanno ospitato numerose rassegne personali, tra cui quelle degli artisti Jonathan Borofsky, Edgar Degas, Jim Dine, Richard Hunt, Cristina Iglesias, Michele Oka Donor, George Segal, David Smith e tanti altri. Il campus principale, che si estende su una superficie di 64 ettari, ospita la più grande serra tropicale del Michigan, uno dei più grandi giardini interattivi per bambini del Paese, giardini aridi e vittoriani con sculture in bronzo di Edgar Degas e Auguste Rodin, una serra di piante carnivore, giardini all’aperto, tra cui la riproduzione di un orto degli anni ’30, un giardino giapponese di 3 ettari con sculture contemporanee e un giardino-anfiteatro all’aperto da 1.900 posti, che ogni estate ospita un ricco programma di concerti di musicisti di fama mondiale. Le attività didattiche coinvolgono ogni anno 80.000 partecipanti, tra studenti e ospiti. Gli eventi e le attività culinarie spaziano da matrimoni a riunioni aziendali, con un servizio di catering pluripremiato.
“Da Grand Rapids al Canal Grande, a partire da maggio il Meijer Gardens celebrerà l’arte inimitabile di Dale Chihuly,” ha dichiarato Charles Burke, presidente e CEO del Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park. “A Grand Rapids, ripercorreremo la vastità e la profondità della creazione artistica degli ultimi 40 anni. Sul Canal Grande, renderemo omaggio alla gioia e alla bellezza intrinseche in Dale, nel suo lavoro e nella sua arte.”
Chihuly ai Meijer Gardens a maggio Nel segno di una collaborazione decennale con Dale Chihuly, il Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park di Grand Rapids, Michigan, presenterà a sua volta una delle principali mostre delle sue opere negli Stati Uniti, che ha aperto i battenti il 2 maggio. CHIHULY at Meijer Gardens trasformerà sia i giardini esterni, sia le gallerie interne, in una vetrina della versatilità e della creatività dinamica dell’artista. La mostra presenterà installazioni all’aperto: imponenti sculture, meravigliose canne - i Reeds - e altre opere d’arte site-specific dell’artista, inserite nella cornice paesaggistica dei Meijer Gardens. All’interno, i visitatori potranno ammirare una ricca e variegata selezione di opere che ripercorre oltre quattro decenni di evoluzione artistica di Chihuly. Tra le serie in mostra figurano Baskets, Macchia, Seaforms, Putti, Ikebana, Persians, Venetians, Cylinders e Rotolo, integrate da disegni originali che offrono uno spaccato del processo creativo dell’artista. |
Dale Chihuly, Blue and Green Tower, 2025, 26½ x 10 x 10' (810 x 312 x 305 cm). Palazzo Balbi Valier, Venice, installed 2026 © 2025 Chihuly Studio. All rights reserved. Photograph by Nathaniel Willson |
INFORMAZIONI CHIHULY: Venice 2026 Presentato dalla Pilchuck Glass School e dal Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park
Dal 5 maggio al 14 novembre 2026 Tre nuove opere monumentali sul Canal Grande a Venezia Un centro espositivo, di ricerca e archivistico ospitato presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Campo Santo Stefano 2945, Venezia
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