Il senza glutine come esperienza concreta, quotidiana, accessibile.
È da qui che prende forma il racconto di Celiakè?!, il villaggio che il 16 e 17 maggio torna a Roma, alla Cascina di Sotto, mettendo al centro il cibo nella sua dimensione più immediata: quella che si condivide, si scopre e si vive senza mediazioni. Non una rassegna gastronomica, ma un percorso costruito attorno a sapori, lavorazioni e identità diverse, dove il gluten free smette di essere una rinuncia e diventa semplicemente una possibilità.Street food, pizza e fritti: il gusto che si muove
Chi pensa che il senza glutine significhi rinuncia trova qui una risposta diretta, fatta di cucine vive e preparazioni espresse. Dai sapori netti della cucina messicana di Pico’s – Sabor a México, con tacos, nachos ed elote, si passa agli arrosticini alla brace di Abruzzo incontra Roma, lavorati secondo la tradizione. Intorno, un panorama che tiene insieme classici e formati contemporanei: l’hamburger di Erudito, i panini e le proposte itineranti di Maya Senza Glutine, la varietà di Iper Free Food tra carni, fritti e piatti pronti, fino alle polpette di Polpetta e alla porchetta e ai carciofi alla matticella di Magnia che te passa.
La pizza e i fritti restano uno dei punti più solidi del villaggio. New Metrò lavora su una pizzeria con laboratorio dedicato per sfornare pizze alla pala, Pizzeria Teresina sui fritti della tradizione romana, mentre Triticum G Zero costruisce una proposta centrata sugli impasti della pizza in teglia, must della tradizione romana. Il Mondo Senza Glutine amplia il raggio con cuoppi, arancini e crocchette, restituendo una cucina popolare, varia e immediata.
Contaminazioni, primi piatti e lavorazioni
Accanto a questa dimensione più diretta, la cucina si apre a linguaggi diversi. Ramé porta un sushi naturale italiano costruito su ingredienti stagionali, mentre La Rueda introduce lo street food spagnolo. New Food Gluten Free sviluppa una proposta da forno contemporanea, mentre Minoranze Food lavora su un terreno più sperimentale, partendo da farine naturalmente prive di glutine e senza nessun mix industriale.
La pasta resta un asse centrale. Pasta in Corso propone i grandi classici romani, mentre Pasta Nostra affianca ai primi una linea di piatti pronti. Fuori di Glutine lavora su paste ripiene e trafilate della tradizione emiliana, mentre Il Nido del Pettirosso costruisce una proposta che attraversa tradizione e laboratorio artigianale mettendo al centro non solo conserve e preparazioni ma soprattutto i prodotti della tradizione molisana e abruzzese come pallotte cacio e ova, fiadoni e babà rustici con salumi e formaggi.
Pane, farine e dolci: materia e trasformazione
Il lavoro sulle farine attraversa tutto il villaggio. Panetteria Citro porta una produzione di pani costruita su materie prime selezionate e ambienti controllati, affiancati a prodotti della tradizione gastronomica campana, Freelab – Il Monferrato Senza Glutine sviluppa una proposta tra pane e prodotti da forno, mentre Gattinera Farm riporta al centro la materia prima, dalla coltivazione alla trasformazione di grano saraceno, legumi e avena. Nel mondo del dolce, la varietà è ampia e riconoscibile. Napoleoni Gluten Free porta la pasticceria romana, Amaranto lavora su bakery e dolci senza glutine e lattosio, mentre Nutfruit Italia – Dolceamaro amplia lo sguardo sul comparto dolciario con lavorazioni a base di frutta secca, affiancate da un momento di approfondimento sulla filiera. A chiudere il percorso, il gelato con due eccellenti proposte capitoline: Gelasio – Oltre il gelato che porterà una proposta costruita su qualità e ricerca integrando il suo gelato con pokè dolci e crêpes, mentre Il Fico rosso da sempre attento a sviluppare una gelateria inclusiva, pensata per essere accessibile a tutti, spazierà tra gelati e semifreddi.
Birra e beverage: stili, territori, identità
La birra, a Celiakè, accompagnerà il percorso con naturalezza, intrecciando territori e stili diversi in un racconto coerente. Dall’Irpinia arriverà 83Zero43 Brewery, giovane progetto brassicolo che lavora su birre pensate per la bevuta e per l’abbinamento, capaci di muoversi con naturalezza tra registri diversi, dalle basse fermentazioni alle interpretazioni più luppolate e strutturate. Dalla Toscana, Pandà ‘Ndo porterà invece una linea di Ale di ispirazione inglese, essenziali e riconoscibili, costruite sull’equilibrio e sulla pulizia del sorso.
Dai Castelli Romani, La Casetta Craft Beer Crew amplierà il quadro con una proposta più articolata, che attraversa stili e influenze – dalle birre più immediate fino a quelle di matrice belga o di tradizione tedesca – restituendo un percorso che tiene insieme formazione, viaggi e identità. A completare lo sguardo, la presenza internazionale di Brouwerij Klein Duimpje, dai Paesi Bassi, affiancherà Eternal City Pub, realtà della scena capitolina che lavora sulla qualità del servizio e sulla resa nel bicchiere, con un’attenzione puntuale alla selezione e alla mescita.
Accanto al comparto brassicolo, il percorso si aprirà a una proposta beverage ampia e trasversale: dai cocktail de Il Mondo Senza Glutine e dalle preparazioni a base di frutta di Movy Cocktail Bar alle suggestioni internazionali che accompagneranno alcune delle cucine presenti nel villaggio, come il sakè di Ramé, i margaritas di Pico’s e la sangria de La Rueda. Non mancheranno momenti più legati alla tradizione italiana, grazie a diverse tipologie di vino proposte da Pasta Nostra, Polpetta e Pasta in Corso e il corner spritz di Triticum G Zero, mentre Forever Living, leader mondiale nella coltivazione e produzione di Aloe Vera, porterà una linea di bevande a base di aloe che aggiungerà un’ulteriore lettura al tema del benessere.
CIGAC e cucina d’autore: tecnica e visione
Uno dei cuori del programma è rappresentato dalle attività curate dalla CIGAC – Confederazione Internazionale della Gastronomia e Arti Culinarie, che porterà a Celiakè un calendario di show cooking e masterclass costruito attorno a tecnica, creatività e alta cucina in chiave gluten free. A guidarlo sarà Stefano Dalla Valentina, chef executive e presidente fondatore della Confederazione, affiancato da una squadra di cuochi internazionali.
La proposta si sviluppa attraverso linguaggi diversi. Katia Malizia porta il cake design gluten free in una dimensione in cui estetica e tecnica si incontrano, mentre Ernesto Kouassi lavora su un percorso più gastronomico tra contrasti e profondità, dal risotto Sant’Andrea DOP Zaccaria con zafferano, toma di Ceresole, riduzione di balsamico e miele di castagne alla tagliatella in farina di riso integrale con crema di piselli e asparago croccante.
La tradizione italiana viene riletta con precisione da Riccardo Ceccarelli, che firma un’amatriciana d’autore in versione gluten free in collaborazione con Molino Spadoni, mantenendone la riconoscibilità ma spostandone l’equilibrio su una visione contemporanea. Un approccio che si ritrova anche nel lavoro di Arcangelo Terzo, tra carbonara con bottarga di tuorlo e tagliatella con guanciale di Mora Romagnola e crema di piselli, costruite a partire dalla materia prima.
Chiude il quadro Angelo Berardi, che spinge la ricerca su un terreno più sperimentale con cavatelli gluten free senza latte e uova, conditi con burro, speck dell’Alto Adige e lamponi essiccati, giocati su un equilibrio tra componente sapida e note dolci-acidule. Un insieme di interventi che restituisce un’idea chiara: il senza glutine non come adattamento, ma come linguaggio gastronomico autonomo.
La pasta fatta a mano diventa gluten free
Domenica 17 maggio Celiakè?! ospiterà inoltre uno spin-off interamente dedicato al senza glutine del Campionato della Pasta Fatta a Mano, format nazionale ideato e prodotto da BTL Prod Srl in coproduzione con il Consorzio Edamus. Il Campionato, che nel 2026 è impegnato in un tour nazionale tra i principali capoluoghi italiani, metterà al centro della giornata romana la manualità e la tecnica della pasta fresca artigianale in versione gluten free. Una declinazione inedita che ribadisce come qualità, tradizione e sicurezza alimentare possano convivere senza rinunce. La competizione vedrà protagonisti sia i professionisti che gli amatori della pasta chiamati a confrontarsi nella realizzazione di un piatto di pasta fresca fatta a mano, valutato secondo criteri tecnici e sensoriali. Sono previsti per l’occasione due premi distinti: uno per la categoria professionisti e uno per la categoria amatori. Il primo classificato della categoria professionisti accederà inoltre alla finale nazionale che si terrà a Napoli, insieme agli altri vincitori delle diverse tappe del tour, mentre per gli amatori il riconoscimento premierà la migliore interpretazione della pasta fresca senza glutine realizzata durante la giornata.
Una rete di partner per continuare a crescere
L’allestimento e la logistica della manifestazione saranno a cura dell’agenzia Garage Eventi, storico brand romano specializzato nell’erogazione di servizi per eventi, main partner del progetto.
Questa edizione vedrà al fianco di Celiakè?! l’Associazione Young and Old, impegnata nello sviluppo sociale e culturale, di cui è Presidente Massimo Ferretti.
Media partner di questa tappa capitolina saranno Agenfood, agenzia di stampa italiana attiva nei settori agroalimentare, enogastronomico e del turismo, che seguirà l’evento con approfondimenti e contenuti dedicati, e Radio Roma Sound.
Il comparto audio e video del festival sarà curato da Niutek, sponsor tecnico dell’edizione, che garantirà anche quest’anno il supporto tecnologico per l’intera programmazione.
Quest’anno Celiakè?! avrà come sponsor ufficiale Schär, brand di riferimento nel senza glutine che, con oltre 100 anni di esperienza, propone prodotti gustosi e sicuri, realizzati con cereali privi di glutine per natura e senza conservanti. “La scelta di essere sponsor ufficiale di Celiakè?! nasce da un obiettivo condiviso: migliorare la vita delle persone con specifiche esigenze nutrizionali. Eventi come questo dimostrano che il senza glutine può essere vissuto in modo positivo, inclusivo e conviviale”, dichiara Chiara Comberlato, Brand Manager di Schär Italia. “È un messaggio - sottolinea - in cui crediamo profondamente: mangiare gluten free non è una rinuncia, ma può essere un’esperienza appagante in termini di gusto, piacere e benessere”. Durante l’evento, i partecipanti avranno l’opportunità di gustarne una selezione. Insieme a Schär, prenderanno parte all’evento anche Angelica Baraldi e Andrea Sanseverini, in arte Celianchio: due content creator gluten-free friendly che, attraverso quiz e momenti di intrattenimento, coinvolgeranno i presenti con l’energia che li contraddistingue.
A sostegno di questa edizione di Celiakè?! scendono in campo altre importanti realtà del mondo gluten free come Agluten, azienda toscana con oltre 70 anni di esperienza nella produzione di alimenti senza glutine; Céréal, dal 1934 marchio specializzato del segmento dell’alimentazione salutistica e free-from; e Panetteria Citro, laboratorio salernitano specializzato in prodotti senza glutine realizzati in ambienti dedicati e con materie prime selezionate.
«Il progetto cresce nei numeri e nei contenuti, ma il punto resta lo stesso: permettere alle persone di vivere il senza glutine senza rinunce», spiega Josè Luis Lopez Ruggiero, presidente di Celiakè APS.
«Lo scorso anno abbiamo visto persone rilassarsi, sorridere, sentirsi finalmente a proprio agio. È da lì che siamo ripartiti, provando ad ampliare quell’esperienza senza perderne il senso, aggiungendo nuovi spazi, nuove idee e nuovi modi di stare insieme», aggiunge Valentina Pagliuso, ideatrice dell’evento.
Anche la seconda edizione di Celiakè?! si svolge con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio, a cui si affianca quello del Municipio Roma XIV Monte Mario. Un riconoscimento istituzionale che accompagna e rafforza il progetto, sostenendo un percorso orientato a costruire uno spazio sempre più consapevole, accessibile e condiviso, dedicato al mondo senza glutine.


