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| ph Grazia Menna |
In scena a Fortezza Est dal 7 al 9 maggio “C.A.T.T.I.V.O. Cose Apparentemente Trascurabili Trasformate In Vicende Orribili”, uno spettacolo del Gruppo Kapushka che indaga il concetto di cattiveria nel mondo contemporaneo, mettendone in discussione definizioni, immagini e responsabilità.
In scena tre attori: Antonio Careddu, Michele Puleio e Michele Scarcella, uno spazio quasi completamente spoglio e un dispositivo teatrale che rinuncia alla narrazione tradizionale per costruire un mosaico di voci, frammenti, aneddoti e verità scomode. Che cos’è davvero la cattiveria? Una parola che gli adulti usano per spiegare il male ai bambini. Poi quei bambini crescono.
Lo spettacolo nasce da un lungo lavoro di ricerca condotto con gruppi di età e provenienze diverse. Da questo confronto emerge un dato comune: la cattiveria non è più incarnata dalle figure archetipiche delle fiabe o dai grandi mostri della Storia. Il suo significato muta continuamente, seguendo l’evoluzione individuale e collettiva della società. A volte cambia, a volte no. E spesso assume il volto più vicino e disturbante: quello dei nostri ex compagni di scuola, delle relazioni quotidiane, di noi stessi.
C.A.T.T.I.V.O. si pone domande dirette e necessarie: come si diventa i cattivi della storia?
che cosa significa essere cattivi oggi? siamo stati educati alla cattiveria? è cambiata la nostra percezione del male?
Attraverso una struttura post-drammatica, lo spettacolo rifiuta personaggi e trama unitaria per restituire la complessità del tema: non una sola storia, ma molte; non un solo protagonista, ma una moltitudine di punti di vista. Le cattiverie raccolte vengono esposte, smontate e ricomposte in immagini sempre nuove, proprio come accade nella realtà.
Elemento centrale del progetto è il rapporto con il pubblico, chiamato non solo a osservare ma a prendere posizione, a spostare lo sguardo, a sperimentare il punto di vista di chi sta “dalla parte sbagliata”. C.A.T.T.I.V.O. è insieme spettacolo, indagine e gioco condiviso: perché la cattiveria non si può solo raccontare, bisogna imparare a maneggiarla per riconoscerla. E non si può farlo da soli.
Forse, alla fine, emergerà una consapevolezza semplice e inquietante: in qualche momento della vita, ognuno di noi è stato il cattivo della storia. Di qualcun altro.
C.A.T.T.I.V.O.
7-8-9 maggio 2026 | h. 20:30
POETICA Stagione Teatrale 2025/26 Fortezza Est
via Francesco Laparelli, 62 Roma – Tor Pignattara
Orario Spettacoli giov- ven-sab ore 20:30
biglietto unico 14.00€
info e prenotazioni mail prenotazionifortezzaest@gmail.
| whatsapp 329.8027943| 349.4356219


