Grande ritorno su Rai 3 per il programma d’inchiesta “Report”, che da stasera, domenica 12 aprile alle 20.30, inaugura una nuova stagione di puntate inedite.
Sotto la guida di Sigfrido Ranucci, la trasmissione torna a indagare i nodi più controversi dell’attualità — tra politica, economia e società - con l’obiettivo di portare alla luce zone d’ombra, conflitti d’interesse e dinamiche poco trasparenti.Fondazione Taormina Arte sotto la lente
All’interno dello spazio “Lab Report”, l’approfondimento firmato da Giulia Presutti mette a fuoco la gestione della Fondazione Taormina Arte. L’inchiesta analizza l’utilizzo dei fondi pubblici destinati alla promozione culturale, ponendo l’attenzione su compensi, procedure amministrative e meccanismi di finanziamento di eventi come il Taormina Film Festival e Taobuk. Tra i punti più critici, l’assegnazione diretta di risorse e il ruolo di alcune figure chiave nella gestione.
Il caso Amico e i legami con la politica
Il servizio principale della serata, curato da Giorgio Mottola, riprende e amplia un tema già affrontato: la vicenda del pentito Gioacchino Amico e la fotografia che lo ritrae accanto alla premier Giorgia Meloni. L’inchiesta documenta nuovi elementi sui rapporti tra Amico — considerato vicino a reti mafiose attive nel Nord Italia — e ambienti istituzionali, riportando testimonianze e documenti che farebbero riferimento anche a presunte visite a Montecitorio. Il reportage si spinge inoltre a interpellare esponenti politici e presunti membri della criminalità organizzata per chiarire eventuali legami.
Garante Privacy e settore agroalimentare
Un secondo contributo, firmato da Chiara De Luca, approfondisce il funzionamento del Garante per la Protezione dei Dati Personali, interrogandosi sul grado di indipendenza dell’Autorità rispetto alla politica e ai colossi del web, come Meta, che gestiscono enormi quantità di informazioni sensibili. L’inchiesta rileva anche particolari inediti sui benefici riservati ai membri dell’Autorità.
Infine, Giulia Innocenzi torna sul tema dell’industria agroalimentare con un’inchiesta sugli allevamenti intensivi di polli, analizzando le ripercussioni della selezione genetica volta a velocizzare la crescita degli animali, con risvolti etici e sanitari significativi.

