Dopo il successo del debutto, torna stasera giovedì 16 aprile l'appuntamento con “Uno sbirro in Appennino”. La fiction di Rai 1 vede Claudio Bisio nei panni di Vasco Benassi, un commissario che si muove tra le vette e i borghi di un territorio apparentemente pacifico, ma che nasconde tensioni profonde e segreti inaspettati.
Anticipazioni della serata: tra dilemmi etici e misteri locali
Nel primo episodio, dal titolo "Il segreto del campanile", la comunità è sconvolta dal ritrovamento del corpo di un uomo stimato, rinvenuto senza vita nel campanile del paese. Sebbene tutto lasci ipotizzare un suicidio, l’intuito di Benassi lo spinge a scavare più a fondo. Dietro il tragico gesto emerge una rete di debiti, promesse tradite e il coinvolgimento di un imprenditore locale senza scrupoli. A complicare il lavoro del commissario si aggiungono le vicende personali: i conflitti con la cugina Gaetana iniziano infatti a intrecciarsi pericolosamente con lo sviluppo delle indagini.
Il secondo episodio, intitolato "Il caso degli spiriti", alza la posta in gioco. L'indagine precedente prende una piega inaspettata con la morte improvvisa proprio dell'imprenditore sospettato nel primo caso. Benassi e la sua squadra scoprono un inquietante traffico clandestino di reperti antichi, frequentando ambienti torbidi e personaggi poco raccomandabili.
Tuttavia, la risoluzione del giallo lascerà l'amaro in bocca: la verità non riguarda una mente criminale, ma una tragedia umana legata all'impulsività di due giovani schiacciati dal dolore. Per Vasco Benassi si profila una scelta etica complessa, che lo costringerà a riflettere sul sottile confine che separa la legge dal senso di umanità.


