Aprile si chiude con sensualità all’OFF/OFF Theatre dove l’attrice e burlesque performer Giulia Di Quilio, porterà sul palco mercoledì 29 e giovedì 30 aprile lo spettacolo “Io, Gilda”. In regia Luis Ernesto Doñas, che dirigerà l’interprete in scena con John Zotti nel testo firmato da Valdo Gamberutti.
“Io, Gilda” è l’attraversamento del mito. Un viaggio intimo dentro l’immagine immortale di un’icona della femminilità e della “femme fatale”, a caccia di quei momenti in cui l’immagine patinata e scintillante si adombra per lasciare affiorare la donna dietro il personaggio. Ispirato alla figura leggendaria di Rita Hayworth, lo spettacolo esplora il confine sottile tra desiderio e identità, tra il corpo esibito e l’anima che resiste dietro la maschera del glamour. Sul palco, Giulia Di Quilio dà voce e carne a una creatura sospesa fra mito e verità, luce e ferita, seduzione e abbandono.
La drammaturgia di Valdo Gamberutti intreccia frammenti biografici e visione teatrale in un racconto che attraversa anche l’ultimo, struggente tratto della parabola di Hayworth: quello della progressiva dissoluzione della memoria, quando l’Alzheimer cancella il volto della diva e restituisce soltanto la fragile umanità della donna. Con la regia di Luis Ernesto Doñas e la presenza scenica di John Zotti, "Io, Gilda" si trasforma in un duello emotivo, in una partitura di corpi, memoria e tensione, dove ogni parola e ogni silenzio scavano sotto la superficie del mito. Realizzato con il contributo di R.A.S.I. – Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, è un’esperienza immersiva, dove eleganza e vulnerabilità, convivono nello stesso respiro.
Note dii Valdo Gamberutti
Un puzzle. Un enigma. Un rebus. Forse irrisolvibile. Chi è quell'atomica rossa che, al centro della scena, si sfila sinuosamente un guanto a ritmo di musica? É l'attrice Rita Hayworth, l'icona Gilda o l'ex enfant prodige e ballerina di flamenco, Margarita Cansino? O, ancora, è soltanto la sua interprete, Giulia? Frammenti sparsi, visioni: il filo, inesorabilmente rosso, di troppe vite in una. E nessuna davvero intera. Esistere solo attraverso gli occhi di chi ci guarda o provare a capire qualcosa di noi, con il rischio di non riconoscerci? Al di là dei dilemmi identificativi tra persona e personaggio, la domanda continua a riguardarci. Tutti. Così come il dialogo costante e, insieme, mancato che Rita – Gilda - Margarita intrattiene con il “maschile”: il Padre, il Produttore, il Regista, l'Amante, il Complice. Anche loro, schegge volatili di momenti, storie, rimpianti, tra i riflettori e il buio, il senso e la dimenticanza. Mentre le scene di un film ci appaiono reali e la realtà si rivela illusoria. “Sei presentabile?” “Io? Lo sono più del necessario”.
INFOFF
OFF/OFF THEATRE Via Giulia 19,20,21 00186 Roma - INFO: info@off-offtheatre.com
BIGLIETTERIA/TICKETING OFFICE Via Giulia, 20 Tel. + 39. 06. 89239515 biglietteria@off-
Prevendita on line: www.vivaticket.it - SITO
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