Secondo appuntamento, questa sera su San Marino RTV, con “Il Colibrì – Spazio di libertà”, il programma di approfondimento condotto e scritto da Giovanni Terzi e ideato insieme a Simona Ventura.
Tornato in TV lo scorso 9 aprile con la prima delle dieci puntate, dopo il grande riscontro ottenuto nella precedente edizione, il format, in onda ogni giovedì alle 21 sul canale 550 del digitale terrestre, conferma la sua struttura vincente: al centro di ogni appuntamento c’è un’intervista intensa e senza filtri a un protagonista del mondo culturale, sociale o scientifico, affiancata da rubriche tematiche che arricchiscono il racconto con spunti di riflessione contemporanei.
Alla base del progetto resta un principio chiave: la libertà di espressione. Un valore che Giovanni Terzi sottolinea con forza, evidenziando come San Marino rappresenti un contesto raro, capace di garantire piena autonomia editoriale: “Desidero ringraziare il Direttore Roberto Sergio, che ha dato fiducia editoriale ed ha trasformato un programma televisivo in un luogo di grande libertà espressiva. Oggi la libertà editoriale è un bene prezioso”. Un ambiente, quello de Il Colibrì - Spazio di Libertà, in cui è possibile raccontare, approfondire e divulgare senza vincoli, grazie anche alla fiducia della direzione dell’emittente, che consente al programma di svilupparsi in maniera autentica e indipendente.
La prima puntata in onda ha visto ospite il professor Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e docente, che ha portato al centro del dibattito il rapporto tra giovani e conoscenza nell’era digitale. Tra i temi affrontati, le difficoltà nel trasmettere la passione per la scienza in un contesto dominato dai social network e il progressivo indebolimento del valore attribuito alla cultura. Nel corso dell’intervista è emersa anche una riflessione più ampia sul concetto di fiducia, intesa non solo come elemento umano ma anche come chiave di lettura del presente. Un dialogo che intreccia educazione, scienza e spiritualità, offrendo uno sguardo originale e stimolante sulle sfide del nostro tempo.
“Il Colibrì – Spazio di libertà” si conferma così un luogo televisivo aperto, dove le storie possono essere raccontate in profondità e senza barriere, restituendo al pubblico un confronto autentico e necessario. Dieci le puntate. La regia del programma è firmata da Luca Binelli. Il progetto è coprodotto da VenturAcademy e tra i punti di forza c’è un contributo esclusivo di Vittorio Sgarbi nelle vesti a lui più congeniali: quelle di divulgatore scientifico.
Attesissimo ospite della seconda puntata, in onda stasera, giovedì 16 aprile alle 21 su San Marino RTV, sarà Lele Mora.


