LODO GUENZI | ELEONORA
GIOVANARDI | GIOVANNI ANZALDO | MATTEO GATTA
TOCCANDO IL VUOTO
una fantasia alpinistica basata sul memoir di Joe Simpson
tratto dal romanzo di Joe Simpson | adattamento
di David Greig | traduzione di Monica Capuani
regia di SILVIO PERONI
Dal 24 al 29 Marzo 2026
SALA UMBERTO
Lodo Guenzi, diretto da Silvio Peroni, è protagonista – insieme a Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta – di Toccando il vuoto, testo del drammaturgo scozzese David Greig, rappresentato per la prima volta in Italia nella traduzione di Monica Capuani e prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni e Accademia Perduta/Romagna Teatri con il contributo di Regione Toscana. Il tema è quello delle scelte, etiche e non, tra passione, sensi di colpa, amicizia e resilienza.
Tratto da una storia vera, la pièce è ambientata nel 1985 durante la scalata nelle Ande Peruviane, dove gli alpinisti Joe Simpson (interpretato da Lodo Guenzi) e Simon Yates (Giovanni Anzaldo) restano vittime di un incidente durante la fase di discesa che provoca la caduta di Joe in un dirupo. Simon, per non rischiare di precipitare assieme al suo compagno, è costretto a tagliare la corda da arrampicata. La storia si ambienta tra passato e presente, tra passione, sensi di colpa, amicizia e resilienza, in un tempo e spazio che si fondono costantemente, ponendo il pubblico in un interrogativo costante: “cosa avremmo fatto al posto di Simon?”.
Rappresentato per la prima
volta in Italia, il testo del drammaturgo scozzese, recensito in maniera molto
positiva dalla critica estera, pone alla base dell’opera il tema delle scelte,
etiche e non, che circondano gli eventi.
Il fatto è che la domanda è
sbagliata. Quando ti chiedono, perché scali, la domanda presuppone che stare
qui, a inerpicarti sulle rocce, è strano. Ma non è scalare che è strano – è non
scalare. Arrampicare è quello che gli esseri umani fanno. Lo fanno da centomila
anni – è quello che abbiamo fatto da ancora prima di essere umani – da quando
eravamo solo scimmie – ci siamo evoluti mettendo le mani su pietre, rami,
trovando un appiglio per tirarci su – guarda un ragazzino qualsiasi – femmina o
maschio in un parco-giochi – o su un muro per strada – che fanno – scalano
…Non è scalare che è strano
– è la vita normale – vivere in cattività – fare un lavoro – stare a una
scrivania – stravaccarsi su un divano con gli occhi vuoti a guardare la TV– è
fare jogging – è il mutuo – camicie sintetiche e giacche lucide e leccare il
culo a un ventenne – case e macchine – discorsi inutili e cazzate – è la civiltà – è
questo che è da pazzi – è questo che è strano – non perché scali? ma perchè non
scali?
JOE, Toccando il vuoto
SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50, 00187 Roma - prenotazioni@salaumberto.com
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Mar24/03 20:30 Mer25/03 20:30 Gio26/03 19:00 |
Ven27/03 20:30 Sab28/03 16:00 Dom29/03 16:00 |
prezzo biglietto da 25 € a 18 € disponibili su www.salaumberto.com - www.ticketone.it
