Con un tono ironico e teatrale, il brano racconta la storia di una donna che smaschera il suo “principe azzurro”, ribaltando gli stereotipi della favola romantica. Tra baciamani, rose e situazioni volutamente grottesche, la protagonista mette in discussione l’idea tradizionale di galanteria e mostra che l’indipendenza non nasce dai gesti simbolici, ma dalla consapevolezza di sé.
Intervista
a cura di Domenico Carriero.
“Sposa” si muove nelle sonorità intense e teatrali tipiche del teatro-canzone, diventando un manifesto contemporaneo contro le dinamiche di possesso e paternalismo.
Il videoclip in bianco e nero mostra la donna attraversare epoche diverse in un percorso simbolico verso la propria indipendenza e realizzazione, trasformandosi da compagna accanto a un uomo apparentemente perfetto a padrona della scena, mentre la figura maschile perde il suo ruolo dominante.
Piero Sidoti è un cantautore,
attore teatrale e cinematografico, nonché insegnante di matematica e scienze,
con una laurea in Scienze Biologiche. La sua carriera artistica, iniziata negli
anni ’90, unisce musica, narrazione poetica e teatro, con una forte
attenzione alla parola e alla qualità del racconto. Tra i maggiori
riconoscimenti la Targa Tenco 2010per l’album “Genteinattesa”
(2010), il Premio Gaber per lo spettacolo “Particelle” (scritto
da Giuseppe Battiston), oltre a numerosi premi come cantautore tra cui
emerge ilPremio Fabrizio De André. Ha collaborato con artisti di spicco
come Lucio Dalla, Giuseppe Battiston, Gianmaria
Testa e Mauro Ferrari. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato,
inoltre, “Lalala” (2015) e “Amore – fino a prova contraria”
(2022). I suoi progetti più recenti uniscono arte e scienza, come il
musical RiconoScienza. Sidoti è noto per fondere rigorosamente
la sua sensibilità artistica con il metodo scientifico, creando esperienze
uniche di teatro-canzone e divulgazione poetica.


