Peschiera del Garda, ARILICA Festival tra arte, musica e teatro. Tra gli ospiti Cristiano Godano

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Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo Vanzan.

L’evento nasce con l’obiettivo di mettere in relazione la memoria storica della città con le pratiche artistiche del presente: il nome stesso del festival recupera l’antico toponimo latino di Peschiera, evocando il suo ruolo millenario di crocevia di popoli e scambi in un’identità che oggi torna a vivere come luogo di produzione culturale, dialogo e sperimentazione.

Piazze, parchi e architetture storiche diventeranno scenario di mostre, concerti, spettacoli teatrali, performance, talk e incontri, generando un’esperienza diffusa e immersiva in cui abitanti e visitatori incontreranno l’arte nel quotidiano.


“Arilica Festival” afferma l'Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli, “rappresenta un passo decisivo nel percorso culturale di Peschiera del Garda. Abbiamo creduto in questo progetto perché la cultura è uno spazio di incontro, crescita e apertura. Vedere nascere il primo Festival della Cultura di Peschiera del Garda è motivo di grande orgoglio e testimonia la forza di una comunità che investe nel futuro. Questa prima edizione porterà nel nostro paese teatro, incontri con ospiti del panorama culturale nazionale, mostre d’arte e momenti dedicati alla creatività contemporanea, trasformando Peschiera in un luogo vivo e partecipato.”


“L’idea curatoriale” afferma il direttore artistico Matteo Vanzan “è quella di rendere la città materia attiva e pulsante del festival. ARILICA nasce con la volontà di promuovere arte e cultura contemporanea attraverso un approccio multidisciplinare e partecipativo, capace di coniugare linguaggi diversi e stimolare una riflessione critica sul presente rivolgendosi a un pubblico ampio e intergenerazionale. Il festival non è quindi una semplice rassegna, ma un percorso continuo in cui il patrimonio incontra il contemporaneo restituendo nuovi significati allo spazio urbano”.


Tra gli ospiti annunciati Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Olly Riva (Shandon), Alan Bedin (ricercatore sonoro le cui produzioni sono distribuite in tutto il mondo), Gaetano Cappa (conduttore e regista radiofonico, produttore discografico e televisivo e compositore), Phill Reynolds (post folk one man band con tour dall’Italia agli USA) e Archibugio Compagnia Teatrale, compagnia specializzata nella realizzazione di spettacoli di rievocazione storica a forte impatto emozionale.


Il programma espositivo si articolerà in più sedi e si apre con la mostra personale di Athos Faccincani “Inno alla luce” alla Palazzina Storica, seguita dall’ambiente immersivo di “Light & Shadow”, dedicato alla relazione tra percezione, tecnologia e visione. Il Sottotetto dell’Artiglieria accoglierà la mostra collettiva “BLABLABLA. Contro il linguaggio esausto”, riflessione critica sul linguaggio nell’epoca dell’eccesso comunicativo, mentre parchi e spazi urbani ospiteranno mostre personali e installazioni diffuse, tra cui gli interventi di Manuela Bedeschi in Parco Catullo e Beppe Borella in Piazza d’Armi, trasformando la città in un museo a cielo aperto.


La dimensione sonora attraversa l’intero festival, dai concerti di ricerca alle contaminazioni tra musica e arti visive. Alla Palazzina Storica si alterneranno Phill Reynolds, il trio jazz d’avanguardia Doortri, il progetto musicale DIVO di Alan Bedin, Marco Ponchiroli e Alvise Seggi, fino al concerto di Olly Riva, in un percorso che unisce cantautorato, jazz e sperimentazione.


Gli incontri pubblici in Piazza San Marco, gli “Arilica Talk”, arricchiscono il programma con il dialogo con Gaetano Cappa (artista, produttore televisivo e conduttore radiofonico), la presentazione della rivista FTRA+25 a cura del Collettivo Artistico e Archivio Ultimi Futuristi e la presentazione del libro “Il suono della rabbia” di Cristiano Godano (leader dei Marlene Kuntz).


Ampio spazio è dedicato a teatro e live performance in relazione diretta con i luoghi della città: “Still: la nascita di un’opera d’art”e di Giorgio Dalla Costa alla Palazzina Storica e l’esposizione sonora “Musica Spontanea” di Alan Bedin al sottotetto dell'Artiglieria accompagnano il pubblico nel processo creativo, mentre lo spettacolo immersivo “Amleto” della compagnia Archibugio trasforma il Sottotetto dell’Artiglieria in un’esperienza ravvicinata e partecipata. A queste si aggiungono interventi urbani, live painting e azioni collettive come la “Live Street Art Performance” del 19 aprile in Piazza d'Armi.

Accanto agli eventi artistici, ARILICA propone incontri, tavole rotonde e un corso di storia dell’arte contemporanea aperto a tutti, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di conoscenza condivisa e accessibile rivolgendosi a pubblici diversi, studenti, famiglie, professionisti e turisti, invitandoli a vivere la città come luogo di scoperta e confronto, contribuendo a consolidare Peschiera del Garda come punto di riferimento per la cultura contemporanea.


IL PROGRAMMA E ALTRE INFORMAZIONI: WWW.ARILICAFESTIVAL.IT


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