L’idea che musei, archivi e biblioteche debbano essere accessibili per diritto è oggi al centro di una riflessione sempre più urgente e condivisa per via del ruolo che ricoprono nella società.
Chi può entrare? Chi resta fuori? Chi decide cosa vale? Da queste domande nasce “Non Toccare!”, il nuovo podcast della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, curato da Giovanna Brambilla, storica dell’arte esperta in educazione al patrimonio e progettazione culturale, e promosso dal Ministero della Cultura.
Il titolo riprende ironicamente uno dei divieti più noti dei musei – “Non toccare!” – per rovesciarlo: un invito a toccare e smuovere le idee sui luoghi della cultura.
Cosa significa davvero “accessibilità” nei luoghi della cultura? È una questione culturale che riguarda l’idea stessa di patrimonio, il suo significato collettivo e personale, il ruolo che immaginiamo per i luoghi della cultura nella vita delle persone. Non si tratta soltanto di strumenti e soluzioni tecniche – mappe tattili, montascale, video in LIS, percorsi pedo-tattili - né esclusivamente di buone pratiche organizzative o di collaborazione tra dipartimenti.
Il podcast affronta il tema dell’accessibilità attraverso le riflessioni e le pratiche già in atto, ma anche attraverso ciò che resta ancora da immaginare e costruire.
Dodici professioniste e professionisti che vivono e lavorano nei luoghi della cultura condividono esperienze, visioni e interrogativi, contribuendo a mettere in discussione ciò che troppo spesso diamo per scontato.
“Non Toccare!” è realizzato nell’ambito di “Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura”, il piano nazionale di formazione per l’accessibilità nei luoghi della cultura italiani finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nel quadro del PNRR Cultura 4.0, promosso e realizzato dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura e curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
GLI EPISODI
Un viaggio nella parola “accessibilità” per scoprire che è un processo aperto e mai definitivo, tra progettazione culturale e l’idea del museo come dispositivo relazionale senza visitatori “tipo”.
Tra musei demo-etno-antropologici e orti botanici, un invito a interrogarsi sul significato collettivo di patrimonio culturale.
Uno sguardo sui “non visti” e sulle prospettive che nascono quando l’accessibilità amplia il campo visivo andando oltre il singolo strumento per abbracciare lo spazio e i punti di vista che lo circondano.
I luoghi della cultura sono spazi di esperienza e partecipazione che mettono in gioco non solo chi li visita, ma anche chi li progetta e immagina suggestioni, linguaggi e strumenti che accompagnano il percorso.
Un invito a scardinare consuetudini e immaginare istituzioni più aperte per liberare mondi e storie che questi luoghi possono raccontare se aperti alla relazione.
Una riflessione sui luoghi della formazione artistica e performativa, sulle barriere visibili e invisibili che determinano chi può accedere, partecipare e immaginarsi artista.
Completa la serie un episodio speciale, Le fiabe sono vere: il futuro accessibile dei musei, dedicata alla mostra “Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana”, ospitata al Museo delle Civiltà di Roma dal 24 luglio 2025 al 24 maggio 2026. Attraverso le voci di Andrea Viliani, già direttore del MUCIV, oggi Curatore e Coordinatore della DHGP-Digital Heritage Gateway Platform del Ministero della Cultura, e di Maria Rosaria Lo Muzio, architetto allestitore della mostra, intervistati da Miriam Mandosi (storica dell'arte esperta di accessibilità museale), l’episodio racconta come la mostra sia stata capace di andare oltre la dimensione dell’evento espositivo, diventando una proposta concreta per ripensare il futuro dei musei.
“Non Toccare!” è disponibile gratuitamente sulle migliori piattaforme di podcast.
Roma, marzo 2026
Per maggiori informazioni su Personeper:
www.
