Su invito del Wide film and music festival, l’autrice-regista si reca in America per presentare il suo cortometraggio Death’s Fairy (distribuito dalla piattaforma Rai Play nel 2021) e tratto dal suo fumetto La leggenda di Kaira (distribuito da Amazon) e durante la sua permanenza negli Stati Uniti, decide di realizzare un “diario di viaggio” per raccontare lo sfavillante mondo di Hollywood.
Partendo da Los Angeles e passando per San Diego, continuando poi la sua avventura a Las Vegas, Emanuela Del Zompo, con videocamera alla mano filma le sue emozioni ed impressioni ed intervista alcuni italoamericani per raccontare Little Italy.
Uno sguardo non solo alla mecca del cinema mondiale, ma anche a povertà e diseguaglianze, alla vita degli Homeless e le proteste contro Trump.
Un racconto inedito che si intreccia in un quadro storico, sociale e culturale dove spiccano storie di immigrati italiani che hanno avuto successo in America. E la domanda che ci si pone è una sola: esiste ancora il sogno Americano o rimane un'idea obsoleta da realizzare?
Il documentario ha la voice over in inglese di Luisa Massidda ed è montato da Antonello Martone. La supervisione delle immagini registrate a Las Vegas è a cura del regista messicano Sergio Solares. Hanno partecipato al documentario con le loro interviste, Giuseppe Franco, hair style di celebrities, Ryan Nelson, giornalista per NBC, Tommy Lima, attore, Padre Giò, sacerdote della Chiesa del Santo Rosario a San Diego, alcuni attori dell‘Old Town Museum nella città vecchia di San Diego e naturalmente alcuni italoamericani di Little Italy. Ringraziamenti speciali vanno a Little Italy Association, all‘Academy Museum, all’Osservatorio Griffith, all’organizzazione del Wide Music and film festival e alla band dei Thirty Seconds to Mars.
Le principali location del documentario sono Beverly Hills e Rodeo Drive, Walk of The Fame, l’Academy Museum con speciale servizio su Jaws (lo Squalo di Steven Spielberg), Santa Monica e Venice Beach, Hollywood Forever Cemetery, Griffith Observatory, Long Beach, San Diego Center ed Old Town, Las Vegas e dintorni.
Nel documentario sono citati alcuni famosi film come Terminator, Gioventù Bruciata e Pretty Woman con i suoi indimenticabili attori quali Arnold Schwarzenegger, Julia Roberts e James Dean che hanno contribuito a rendere iconica Hollywood.
Progetto indipendente realizzato esclusivamente dall’autrice, il film non ha un THE END ma un TO BE CONTINUED, ed è destinato al mercato festivaliero internazionale.
Una particolare attenzione è stata dedicata alle Gosth Stories sulla Queen Mary e sulla Whaley Hose (la casa più infestata d’America). Il messaggio che l’autrice vuole inviare al suo pubblico è “Mai smettere di Sognare, perchè solo se ci credi il sogno si realizza!”
Il successo come si raggiunge? 50% di fortuna e 50% di duro lavoro! Ma al di là dei sogni, la regista punta il focus su una dura realtà, l’altra faccia dell’America, che dopo il Covid ha portato sulla strada milioni di senzatetto.
Il documentario è dedicato alla memoria dell’attrice-scrittrice Rosanna Gambone e alla memoria di Giuliana Capanelli in Del Zompo (mamma della regista, scomparsa il 16 febbraio 2026).