Tra i ricordi più intensi che conservo di Antonino Zichichi ci sono senza dubbio quelli legati al suo ruolo di presidente di giuria del Premio Margherita Hack, da me istituito in omaggio alla grande astrofisica, della quale sono stato agente e amico per molti anni. Zichichi ha sempre sostenuto con convinzione questa iniziativa, partecipando con grande autorevolezza e generosità agli appuntamenti e agli incontri culturali legati al premio.
Ho avuto il privilegio di invitarlo più volte a prendere parte a questi eventi dedicati al dialogo tra scienza e cultura, occasioni nelle quali la sua presenza rappresentava sempre un momento di grande valore e prestigio.
Accadeva spesso qualcosa di raro quando prendeva la parola: il silenzio. Il pubblico rimaneva completamente assorto, affascinato dalla chiarezza del suo pensiero, dalla forza delle sue idee e da quella straordinaria umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Non aveva bisogno di imporsi, la sua autorevolezza nasceva dal rigore scientifico, dalla passione per la conoscenza e da un profondo rispetto per chi lo ascoltava.
Ricordo momenti in cui, tra il pubblico e tra gli ospiti, erano presenti personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che lo ascoltavano con grande attenzione, quasi rapiti dalla lucidità delle sue parole.
Il suo legame con il Premio Margherita Hack è stato particolarmente significativo. Il suo ruolo di presidente di giuria resterà per sempre parte della storia e dell’identità del premio, nato per valorizzare donne e uomini che, con il loro talento e il loro impegno, contribuiscono a portare alto il nome dell’Italia nel mondo.
Con la sua scomparsa perdiamo una delle figure più autorevoli della scienza italiana e internazionale. Restano però il suo esempio, il suo insegnamento e il ricordo di un uomo capace di unire altissimo sapere e profonda umanità.
Venerdì 13 marzo ad Erice, città siciliana da lui tanto amata dove era solito organizzare convegni con grandi scienziati da tutto il mondo, si terrà la commemorazione del professore con l’arrivo delle sue spoglie.


