Il direttore d'orchestra tedesco dirige la Sinfonia n. 15 di Šostakovič, affiancato dal duo pianistico impegnato nel Concerto per due pianoforti K 365 di Mozart
Giovedì 12 febbraio ore 20.30 all’Auditorium Manzoni
Un dialogo tra Dmitrij Šostakovič, con la sua imponente Sinfonia n. 15 in la maggiore op. 141, e Wolfgang Amadeus Mozart, di cui sono proposti il Concerto per due pianoforti e orchestra in mi bemolle maggiore KV 365 e l’Ouverture dal Flauto magico (Die Zauberflöte): questo il programma al cuore del concerto che, giovedì 12 febbraio, ore 20.30, all’Auditorium Manzoni, vede per la prima volta salire sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna il direttore d’orchestra Constantin Trinks. Al debutto italiano con un'orchestra di una fondazione lirico sinfonica è invece il Silver Garburg Piano Duo - virtuosa coppia pianistica, nell’arte così come nella vita - impegnato nel Concerto di Mozart.
Bacchetta tedesca ospite di istituzioni prestigiose come la Bayerische Staatsoper, il Festival di Glyndebourne e la Royal Ballet & Opera di Londra, Constantin Trinks si è affermato come uno dei principali interpreti di repertorio tedesco, in particolare wagneriano. Tra le orchestre da lui dirette figurano l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, l’Orchestra da Camera di Monaco e l’Orchestra Sinfonica della Radio MDR di Lipsia. Proprio con il mozartiano Il flauto magico ha fatto il suo debutto a Glyndebourne nel 2024.
Da oltre vent’anni protagonisti d’eccellenza nell’arte del duo pianistico, Sivan Silver e il suo partner Gil Garburg stanno ormai ridefinendo lo standard di questa formazione: ospiti assidui delle principali orchestre, festival e istituzioni concertistiche al mondo, si sono esibiti in sale di prestigio come la Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna, il Festival di Salisburgo e la Filarmonica di Berlino. Acclamati in egual misura da pubblico e critica, Silver e Garburg hanno suonato in circa 70 paesi dei 5 continenti, e hanno inciso apprezzate registrazioni di brani di Liszt, Schumann, Saint-Saëns, Debussy e Stravinskij, oltre che i concerti di Mendelssohn per pianoforte e orchestra.
Apre il concerto l’Ouverture dal Flauto magico di Mozart, opera allegorica com’è noto intrisa di riferimenti all’esperienza massonica dell’autore: questa pagina introduttiva del dramma è scandita al principio da solenni accordi ascendenti, capaci di evocare fin da subito l’universo rituale e iniziatico al quale si ispirò il compositore. Segue, sempre di Mozart, il Concerto per due pianoforti e orchestra in mi bemolle maggiore K 365, composto nel marzo 1779 a Salisburgo e destinato all’esecuzione con la sorella Maria Anna Mozart (detta Nannerl), anch’essa virtuosissima pianista: un brano che testimonia come ad appena ventitré anni l’autore salisburghese seppe rinnovare il genere del Concerto instaurando un dialogo fra i due pianoforti vivacissimo, brillante e ricco di fantasia. Nella seconda parte della serata viene invece eseguita la Sinfonia n. 15 in la maggiore op. 141 di Šostakovič, ultimo lavoro sinfonico del compositore russo: un’opera in cui il passato entra continuamente in relazione con il presente, costellata di citazioni – a partire da quella iniziale del Guglielmo Tell rossiniano – che, dopo l’esuberanza del primo movimento, lasciano progressivamente spazio a toni e sensazioni più cupe, come accade con la riproposizione del Tema del Destino dal Ring di Wagner.
Main Partner della Stagione Sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna è Intesa Sanpaolo.
I biglietti – da 15 a 45 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Per ogni appuntamento della Stagione Sinfonica 2026 si terranno le consuete introduzioni all’ascolto per il pubblico “Note a margine”, in programma circa 30 minuti prima dell’inizio del concerto presso il foyer del bar dell’Auditorium Manzoni.
Info: https://www.tcbo.it/eventi/
