Morte Zoe Trinchero, a Storie Italiane la ex fidanzata di Alex Manna: “Era violento, durante le litigate mi ha dato anche schiaffi, ma non ho mai denunciato per paura. Secondo me potrebbe aver premeditato tutto”
“Alex lo conoscevo molto bene, sono stata con lui un anno e mezzo ed era tanto possessivo”, ha raccontato a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, la ex fidanzata di Alex Manna, il ragazzo reo confesso dell’omicidio di Zoe Trinchero.
“Era anche violento: in due o tre litigate lo schiaffo è partito. Non ne ho mai parlato con nessuno perché avevo paura. Neanche Zoe sapeva, ma lei non si fidava di lui. Se ci avesse provato, sicuramente lo avrebbe rifiutato”, ha poi rivelato.
“Aveva premeditato tutto? Secondo me si”, ha poi aggiunto, “Da quello che ho capito, sotto stupefacenti non può venirgli naturalmente in mente di andare lì e fare quello che ha fatto, andare a casa a cambiarsi e cercare una premeditazione per dare la colpa a qualcun altro. È complicato fare tutto in un’ora. La scelta del luogo? È stata voluta: Zoe non sarebbe mai andata in un posto del genere, ha paura di tutto”.
“Se avevi dei problemi, Zoe ti faceva parlare, era una ragazza di cuore”, ha fatto eco un’altra amica della giovane, “Conoscevo Alex da giugno 2025: siamo sempre usciti insieme anche con la sua fidanzata, ma da un mese e mezzo lui ci provava con Zoe, senza che la fidanzata sapesse qualcosa. Non sapeva neanche che quella sera era uscito con lei”.
E sul rapporto tra i due ha spiegato: “Io sapevo che Zoe e Alex avevano avuto una discussione il giorno prima. Lui andava a dire in giro che hanno avuto una storia, ma non è vero. Lei si stava frequentando con un ragazzo di Santo Stefano: era felicissima e la trattava bene”.
“Io ho provato a farmi un'idea della scena di quella sera”, ha concluso immaginando gli ultimi istanti di vita della ragazza, “Appena Zoe gli ha detto di no o qualcosa che l’ha fatto arrabbiare così tanto da ucciderla, lui ha dato un primo pugno, poi altri, l’ha strangolata e l’ha buttata giù. La cosa che mi fa rabbia è che noi quella sera siamo passati di qua: io non sapevo che nel mentre c’era Zoe che veniva uccisa. Non realizzo ancora che sia morta. Penso ancora che sia uno scherzo”.
