“E lui sarà Levon”, il nuovo romanzo di Alessio Pizzicannella: Los Angeles come specchio del nostro tempo. L'intervista di Fattitaliani

È in libreria e negli store digitali “E LUI SARÀ LEVON”, il nuovo romanzo del fotografo, sceneggiatore e autore ALESSIO PIZZICANNELLA edito da Jasa Edizioni. Un affresco corale e visionario sull’America contemporanea tra fede, ricerca di sé, potere e disuguaglianze

Intervista a cura di Domenico Carriero.

“E LUI SARÀ LEVON” è un romanzo corale che esplora i temi della fede, della ricerca di sé, del potere e della disuguaglianza, mostrando come la società contemporanea abbia trasformato la spiritualità e la ricerca di senso in merce e strumento di autopromozione.

Ambientato a Los Angeles — città di contrasti estremi, dove convive chi cerca la purezza e chi si consuma nella dipendenza — il libro racconta una realtà in cui i privilegi dei pochi prevalgono sui bisogni dei molti. Le storie dei protagonisti si intrecciano tra desiderio di riscatto e lotta per la sopravvivenza, tra fede e disperazione, tra sogni e fallimenti.

Los Angeles diventa così metafora del nostro tempo: un luogo dove tutto — ideali, corpi, speranze — finisce per bruciare, mentre ciascuno tenta di salvarsi dal proprio incendio.

Il progetto nasce come sceneggiatura, selezionata al Sundance e all’Austin Film Festival, per trovare oggi la sua forma definitiva nel romanzo.

«Ho passato anni immerso nei mondi e nei protagonisti della cultura contemporanea: esperienze che hanno segnato in profondità il mio immaginario. Con questo romanzo sento di aver raggiunto una sintesi tra i linguaggi che mi hanno accompagnato nel tempo: fotografia, cinema e letteratura – afferma Alessio Pizzicannella – Racconto un disincanto in cui la luce è sempre troppo forte e tutto appare come un’illusione riflessa. Una narrazione sull’impossibilità di credere e, insieme, sulla necessità ancora più profonda di provarci comunque

Alessio Pizzicannella (Roma, 1973) è un fotografo, sceneggiatore e autore. Dopo aver studiato fotografia al London College of Printing, inizia la sua carriera collaborando con il NME e ritrattando grandi nomi della musica internazionale come Neil Young, Rolling Stones, Metallica, R.E.M., Radiohead e U2. Tornato in Italia nel 2002, lavora con riviste e case discografiche italiane, pubblicando libri fotografici come “Un giorno da Liga” (2005) e “Verso Sud” (2006). A partire dal 2010 amplia il suo campo d’azione, realizzando ritratti di attori e registi per Vanity Fair, Rolling Stone e Max, campagne pubblicitarie per brand internazionali e mostre personali, tra cui “Just a Shot Away” (2012-2013). Dal 2013 è fotografo ufficiale del Locarno Film Festival. Negli anni successivi esplora anche radio, documentari e sceneggiature internazionali, mentre dal 2021 si afferma come scrittore con il romanzo “Rito di passaggio” (Baldini+Castoldi, 2021). Nel 2022 esce il suo primo lungometraggio, “Dawn Chorus”, di cui firma sceneggiatura, regia e co-produzione. Nel 2026 è prevista l’uscita del documentario “Abbasce a Sanità”.

 

Fattitaliani

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