Baz Luhrmann presenta "Epic, Elvis Presley in Concert"

Fattitaliani

 


di Emanuela Del Zompo

(trailer) Dopo il film Elvis (2022), con Austin Butler e Tom Hanks, il 5 marzo arriva nelle sale italiane EPIC, ELVIS PRESLEY IN CONCERT di Baz Luhrmann. Il visionario regista di Mouline Rouge, The Great Gatsby e Romeo + Juliet, porta sullo schermo non solo un documentario dalle immagini sorprendenti, alcune delle quali scovate nei caveaux cinematografici della Warner Bros, sepolti in miniere di sale sotterranee in Kansas, circa 69 scatole (59 ore) di negativi cinematografici che nessuno aveva mai visto, ma uno spettacolo musicale di luci, colori e suoni che rievoca concerti, interviste e vita privata del Re del Rock'n Roll made in USA.
Un Elvis quasi inedito che fa rivivere la magia degli anni d'oro della musica del divo per eccellenza che ha spaziato in diversi generi dal rhythm and blues al country e western, gospel spiritual, dal melodico fino alla musica leggera. La sua figura ha avuto un notevole impatto sulla cultura di massa ed ha influenzato molti altri  musicisti, tra cui i Beatles, Michael Jackson e Bruno Mars. Baz Luhrmann, colloca lo spettatore dinanzi ad un palcoscenico e lo fa ballare sulle poltrone, dinanzi allo schermo cinematografico. Il film documentario diventa cosi non solo un opera cinematgrafica di grande valore comunicativo per  rivere la storia di una delle più grandi voci del XX secolo, ma anche un occasione per riascoltare  quella musica che spingeva  molti giovani ai concerti con un isteria di massa. La sua eredità musicale continua ancora oggi ad influenzare nuove generazioni di artisti e fan. Inoltre, la sua immagine e il suo stile continuano a essere un punto di riferimento per molti giovani. La sua musica e la sua personalità carismatica hanno creato un legame emotivo con i fan che perdura nel tempo. E in questo film il regista ha saputo cogliere tutti questi elementi che hanno reso il film non solo uno spettacolo visivo ma soprattutto musicale.

Elvis canta e racconta la propria storia come mai prima.
Dopo aver prestato servizio all’estero nell’Esercito degli Stati Uniti, Elvis Presley proseguì la propria carriera come attore e, negli anni Sessanta, divenne uno degli interpreti più pagati di Hollywood. Nel frattempo, i Beatles, così come altri fenomeni culturali quali la Summer of Love a San Francisco e il movimento di protesta contro la guerra in Vietnam, ebbero un impatto enorme sulla musica e sulla cultura. Un anno dopo la Summer of Love, Elvis realizzò il suo ’68 Comeback Special, che segnò la sua prima apparizione televisiva davanti a un pubblico in studio dal vivo dopo oltre otto anni, nonché uno spettacolo musicale che consolidò definitivamente la sua reputazione come uno dei più grandi performer di tutti i tempi. Elvis tornò sul palco a Las Vegas, all’International Hotel, il 31 luglio 1969. La residenza a Las Vegas fu un successo straordinario. Durante i periodi di permanenza, si esibiva generalmente per due spettacoli al giorno, entrambi sold out, sette giorni su sette, per quattro settimane consecutive, per un periodo totale di circa 7 anni e mezzo (luglio 1969 – dicembre 1976). Nel corso di questa finestra vendette oltre un milione di biglietti. I filmati utilizzati da Luhrmann in EPiC: Elvis Presley in Concert sono stati girati con grandi cineprese MGM nel corso di diverse serate della stagione di concerti a Las Vegas del 1970, ripresi in 35mm anamorfico. Nel 1970, Elvis intraprese il suo primo tour dal 1957. Il tour estivo del 1972 incluse quattro spettacoli sold out al Madison Square Garden. In EPiC, Luhrmann utilizza filmati dei concerti del tour del 1972 insieme a registrazioni provenienti da sei diversi spettacoli della permanenza a Las Vegas. Nel loro insieme, i materiali di Las Vegas e del tour rappresentano il ritorno di Elvis sul palco all’apice della carriera e la sua reinvenzione artistica all’alba di un nuovo decennio. Sebbene Elvis non si sia mai esibito al di fuori del Nord America, si è esibito in Canada in tre occasioni. Si esibì a Toronto il 2 aprile 1957 al Maple Leaf Gardens (oggi Mattamy Athletic Centre, nel campus della Toronto Metropolitan University). Più tardi, nello stesso anno, si esibì a Ottawa e Vancouver. Queste performance non sono rappresentate nei filmati, ma sottolineano il legame di Elvis con il Canada e l’importanza della prima mondiale al TIFF.


Nel film sono presenti oltre 70 brani musicali eseguiti da Elvis, sia a Las Vegas sia durante i tour, oltre a prove e alcune registrazioni classiche tratte dal suo vastissimo catalogo. Il film cattura inoltre iconiche cover di artisti leggendari come The Beatles, Simon & Garfunkel, Ray Charles, Dusty Springfield, Bob Dylan, Three Dog Night, Brenda Lee, Edwin Hawkins e The Righteous Brothers. 
Sebbene il coinvolgimento diretto di Luhrmann nel lavoro musicale sia ben definito dal credito di executive music producer, il regista ha affidato a Jamieson Shaw, suo collaboratore di lunga data, il ruolo di produttore musicale generale del progetto, con l’obiettivo di integrare il nuovo materiale registrato appositamente con l’audio classico. Inoltre, un collaboratore storico di Luhrmann, come Elliott Wheeler (compositore di Elvis), ha contribuito alla colonna sonora. Anche Bryan Patrick e Kim Green (music supervisor) sono tornati a collaborare con nuove responsabilità.
Omer Fedi ha contribuito come produttore al remix di Always On My Mind. La sua esperienza come autore e produttore include successi per artisti come Rosé (Blackpink), Bruno Mars, Lil Nas X, Royel Otis e Sam Smith.

Brani presenti:

1. Also Sprach Zarathustra

2. An American Trilogy

3. Don’t Be Cruel

4. Crawfish

5. Jailhouse Rock

6. Hound Dog

7. Heartbreak Hotel

8. Girls! Girls! Girls!

9. Bossa Nova Baby

10. Edge Of Reality

11. Change Of Habit

12. Are You Lonesome Tonight?

13. I Got A Feelin ’In My Body

14. Stranger In The Crowd

15. (Now and Then There’s) A Fool Such As I

16. What’d I Say

17. I Was The One

18. You Don’t Have To Say You Love Me

19. Ghost Riders In The Sky

20. Runaway

21. Little Egypt

22. That’s All Right

23. Tiger Man

24. Polk Salad Annie

25. You’ve Lost That Loving Feeling

26. I Shall Be Released

27. Burning Love

28. Stranger In My Own Home Town

29. (You’re The) Devil In Disguise

30. Never Been To Spain

31. Love Me

32. Blue Moon

33. Twenty Days and Twenty Nights

34. I Can’t Stop Loving You

35. Always On My Mind

36. Oh Happy Day

37. How Great Thou Art

38. I, John

39. Nearer My God To Thee

40. Big Hunk O ’Love

41. Bridge Over Troubled Water

42. In The Ghetto

43. Walk a Mile in My Shoes

44. Suspicious Minds

45. Can’t Help Falling In Love


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