Il testo insiste sulla sproporzione tra chi ha troppo e chi ha troppo poco, ricordando che queste distanze non solo sono ingiuste, ma anche fragili: invenzioni sorrette da abitudini e illusioni collettive.
L’immagine finale – “alla fine ci ritroveremo tutti nello stesso posto” – smaschera una verità essenziale: al di là delle apparenze, delle maschere e del potere, siamo tutti esseri umani con lo stesso destino.
La forza del brano sta nella sua schiettezza. Musicalmente diretto, privo di sovrastrutture, unisce critica sociale e immediatezza emotiva.
I The Pop Fish Band firmano così una canzone che denuncia l’assurdità delle barriere che ci separano e invita ad aprire gli occhi su ciò che è davvero reale.
The Pop Fish Band è un progetto nato nel 2023 che unisce la potenza del rock classico a una scrittura attuale, ironica e tagliente. Le loro canzoni combinano energia viscerale e riflessione critica, con testi che raccontano in modo diretto ma evocativo le contraddizioni del presente.
Nel 2024 pubblicano l’album di debutto “Believe Again”, che apre le porte a un immaginario sonoro in bilico tra vintage e contemporaneo, con brani che fondono groove ipnotici, intensità e satira sociale.
L’estetica della band è essenziale ma suggestiva: ogni concerto e ogni uscita discografica diventano esperienze immersive, capaci di scuotere, divertire e far riflettere.
The Pop Fish Band costruisce un linguaggio proprio, riconoscibile e trasversale, senza inseguire mode ma affermando con forza la propria identità artistica.
