ANNA BELLATO | FRANCESCO COLELLA | LEONARDO MADDALENA
MENO DI DUE
uno spettacolo di TEATRODILINA
disegno sonoro
Giuseppe D’Amato | scene Salvo Ingala
luci Martin E. Palma
| organizzazione Regina Piperno
scritto e diretto
FRANCESCO LAGI
produzione Compagnia
Lombardi-Tiezzi | residenza produttiva Carrozzerie n.o.t.
SPAZIO
DIAMANTE
sala white
13 - 18 Gennaio 2026
Torna a Roma, Meno di due
della compagnia Teatrodilina scritto e diretto da Francesco Lagi, con Anna
Bellato, Francesco Colella, Leonardo Maddalena dal 13 al 18 gennaio allo
Spazio Diamante.
Al centro della scrittura di Francesco
Lagi un’indagine continua nei meccanismi della relazione umana nella società
contemporanea, con uno stile che sospende attimi di quotidiano per rivelare
fragilità e idiosincrasie, in un racconto intimo e divertito, costruito anche
su ciò che è taciuto. In scena, tre attori lavorano in profonda sintonia, dando
vita a personaggi autentici e riconoscibili, capaci di svelarsi con tenerezza e
leggerezza nella loro delicata insicurezza. Un racconto che intreccia emozione
e ironia, restituendo uno sguardo sensibile e attuale sull’umano.
Due persone, un uomo e una donna
(interpretati
da Francesco
Colella e Anna Bellato), che si incontrano per la prima volta.
Dopo essersi scritti, mandati
foto, conosciuti a distanza per alcune settimane, forse mesi, hanno deciso di
vedersi per davvero. Lui per raggiungere lei ha fatto un lungo viaggio,
entrambi sono pervasi da una leggera trepidazione.
All’inizio dello spettacolo li
troviamo nell’attimo esatto in cui si conoscono e inizialmente non sappiamo
niente di loro, né chi siano né da dove vengano. Attraverso il loro dialogo e
le domande che si fanno l’uno l’altra, capiamo piano piano qualcosa di come
sono fatti e di come pensano e di quale sia il loro passato. Assistiamo al
dischiudersi di due persone che iniziano a conoscersi di fronte a noi, siamo
testimoni del primo momento reale, vivo, fra di loro.
L’attimo in cui è finito il tempo
delle chat, dei profili, delle foto truccate o sempre un po’ in posa, e due
persone si guardano negli occhi, sperando di piacere all’altro e soprattutto
cercando nell’altro qualcuno per cui perdere la testa. È una situazione che ci
rende per forza un po’ goffi, intimiditi, impacciati e insicuri: desideriamo
piacere e, allo stesso tempo, che quella persona che abbiamo davanti ci
piaccia. Ed è nelle pieghe di questa insicurezza e di questa attesa che i due
iniziano a parlare, a conoscersi, a scoprire e condividere parti di sé.
I nostri personaggi sono due
persone adulte a cui la vita ha dato qualche botta, hanno già delle storie alle
spalle, alcune delusioni e qualche ferita, ma che oggi sono pronti a rimettersi
in gioco e a cercare una relazione che li completi e che li renda felici. In
questo momento sono pronti a scommettere su sé stessi e su uno sconosciuto, per
dare inizio a quel percorso misterioso e imperscrutabile che è una relazione
nuova e potenzialmente tutta da costruire.
La loro giornata passa così, in
una quieta cittadina di provincia, fra chiacchiere al bar, silenzi, viaggi in
macchina e piccole delusioni.
Un’escursione in una grotta
millenaria, una partita a bowling, una passeggiata fianco a fianco e un selfie
venuto un po’ così. In mezzo a un nuvolone carico di pioggia, si affaccia in
lontananza una tiepida luce. Fino all’arrivo di un terzo personaggio
incomodo e inatteso (interpretato da Leonardo Maddalena), che spariglia
e fa venire a galla il taciuto e le contraddizioni, che chiude il cerchio sul
mistero della coppia, dove uno più uno non genera per forza un due.
scatola
scenografica. La scrittura del testo da mettere in scena è un percorso per
arrivare ogni volta a uno spettacolo che dica qualcosa di loro e della
contemporaneità. Gli spettacoli che fanno, parlano di rapporti umani, di
affetti e delle sorprendenti scoperte dei loro giorni, del tempo che passa. Un
teatro di persone che si raccontano, spettacolo dopo spettacolo.
L’Asino
d’oro (2010) – L’avventura di un uomo intrappolato nelle viscere di un animale,
dal romanzo di Apuleio.
L’amore
il vento e la fine del mondo (2011) - Il dubbio e il mistero del destino di
fronte alle parole dell’Apocalisse.
L’Amleto
della buonanotte (2012) - La storia di Amleto come una fiaba che un padre
racconta al figlio prima di addormentarsi.
Zigulì
(2013) - Tratto dal libro Zigulì di Massimiliano Verga, un diario intimo che
racconta un’esperienza estrema di paternità. (Premio Selezione Inbox 2013).
Banane
(2014) - La storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro
vita.
Le
vacanze dei signori Lagonìa (2015) - L’epica di un amore fra una coppia di
anziani signori. (Premio selezione Inbox 2015).
Gli
uccelli migratori (2016) - La storia di una bimba che sta per arrivare e delle
persone che la stanno aspettando.
Il
bambino dalle orecchie grandi (2017) - Un uomo e una donna che si sono appena
conosciuti e che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte.
Quasi
Natale (2018) - Tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini perché c’è
una cosa che la loro madre deve dirgli.
Brina
(2019) – Paranoia, oppressione, cospirazione e complotto intorno al suono di un
frigo rotto.
Diario
di Lina (2023) - Gli ultimi giorni di Lina, la nostra cagnetta. Lo spaesamento
dolce che porta la morte di un animale caro che è sempre stato con noi.
Meno
di due (2023) – Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza, un
uomo e una donna decidono di vedersi per davvero.
Teatrodilina
ha realizzato anche alcuni film, come la naturale continuazione del racconto
teatrale: nel 2018, il documentario Zigulì, sulla storia che ha ispirato il
libro e la messa in scena dello spettacolo (Festival Visioni Italiane 2020,
Cineteca di Bologna); nel 2019, il film Quasi Natale, ispirato all’omonimo
spettacolo (Torino Film Festival 2020); nel 2023, Gli uccelli migratori, anche
questo tratto dal loro spettacolo.
Le
prossime date della compagnia:
12-15 marzo, Diario
di Lina, Teatro Argot - Roma
9 aprile, Meno di
due, Cinema Teatro Italia - Dolo (VE)
10 aprile, Meno di
due, Sala Banti - Montemurlo (PO)
11 aprile, Meno di
due, Teatro Roma - Castagneto Carducci (LI)
6-9 maggio, Le
vacanze dei signori Lagonìa, Spazio Diamante- Roma
15-17 maggio, Le
vacanze dei signori Lagonìa, Sala Assoli - Napoli
19-31 maggio, Le
vacanze dei signori Lagonìa, Teatro Franco Parenti - Milano
SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Da martedì a venerdì ore 20.30, sabato ore 19,
domenica ore 17
Lo Spazio
Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a
chiunque di venire a Teatro
Biglietto
Supporter - € 19 -
Biglietto Standard - € 15 -
Biglietto Agevolato - €12


