Dalle immagini di Gaza ridotta allo stremo in piena emergenza umanitaria, agli ostaggi sopravvissuti del 7 ottobre che tornano a casa.
Dai funerali solenni di Papa Francesco alle prime parole di Papa Leone per una “Pace disarmata e disarmante”. Dall’“America first” di Trump con la “guerra dei dazi”, alla vergogna dei siti sessisti fino alla riapertura del caso Garlasco in Italia e all’addio a Pippo Baudo, Claudia Cardinale, Ornella Vanoni, Brigitte Bardot.Cosa sarà ricordato di questo anno appena passato? A “Tv7”, in onda venerdì 2 gennaio alle 23.30 su Rai 1, il racconto dei grandi eventi che hanno segnato la nostra storia recente. I fatti, le voci, i protagonisti, le immagini di questo 2025. Esteri, cronaca, spettacolo, politica, sport, economia.
IL 2025 si chiude nel modo più drammatico: una strage di giovani, che festeggiavano il Capodanno, a Crans-Montana, in Svizzera. Nella notte del 31 dicembre scoppia un devastante incendio. Decine di morti accertati, un centinaio di feriti, difficile persino l’identificazione dei corpi. Mentre è accertato che ci siano tra i feriti gravi anche italiani, cresce la preoccupazione per molti giovani connazionali che risultano dispersi.
L’anno alle spalle è ancora sfregiato dalle ferite aperte della guerra, a Gaza e in Ucraina, e non sono valse estenuanti trattative per arrivare nemmeno a un cessate il fuoco sul fronte del conflitto innescato dall’invasione russa nel cuore dell’Europa. Ma è stato anche l’anno del peggioramento di cambiamenti climatici che spingono masse di persone verso altri Paesi; come è stato anche l’anno del Giubileo della Speranza e dell’Intelligenza Artificiale che conosce una epocale accelerazione.
In Italia, la piaga dei femminicidi non si è fermata. L’orrore per la morte di Martina Carbonaro, 14 anni, uccisa dal suo ex fidanzato, e l’uccisione di Sara Campanella, 22 anni, accoltellata da un compagno di studi: storie che hanno molto scosso l’opinione pubblica e che sono solo due esempi delle decine di vite spezzate anche nel 2025, per mano di un uomo. Le fredde statistiche consegnano ancora numeri di una violenza inaudita che colpisce non solo le donne che ne sono vittime proprio in quanto donne, ma anche chi resta, intere famiglie sconvolte. Moltissime, nel 2025, quelle che piangono anche i morti sul lavoro, quasi 500, per subappalti non controllati, misure di sicurezza insufficienti, trascurate o inesistenti. E facevano il loro lavoro anche tre carabinieri, capitati dentro una storia assurda, finita in tragedia: un casolare da sgomberare, e tre fratelli che lo fanno esplodere. Verrà chiamata “la strage di Castel d’Azzano”. Ma sulle prime pagine sono finite anche molte, ancora troppe stragi nel Mediterraneo: 1.300 morti e dispersi nei primi nove mesi dell’anno.
In politica i temi sono quelli del discorso di fine anno di Mattarella, la pace innanzitutto e l’appello ai giovani, il richiamo all’Europa e l’invito a non tradire valori come libertà e democrazia. Poi il ruolo dell’Italia nella crisi in Medio Oriente con la partecipazione al vertice di pace di Sharm El Sheikh e l’incontro della premier Meloni con Abu Mazen. Non mancano poi accesi dibattiti parlamentari come quello sul premierato e sulla riforma della giustizia o per l‘approvazione del ddl sulla sicurezza.
Ma è stato anche un anno di tanto spettacolo e di sport. Con la rivelazione di Lucio Corsi al festival di Sanremo e Giorgia in vetta alle classifiche. La “rinascita” di Lady Gaga con uno dei tour mondiali più redditizi della storia e Taylor Swift che conferma il suo primato musicale. E ancora il tennis di Sinner ma anche quello, a Wimbledon, di Flavio Cobolli salito al numero 22 del mondo. Parlano a Tv7 la regina indiscussa della pallavolo di questo 2025 Paola Egonu, il ct dell’Italia maschile Fefè De Giorgi e il fenomeno dell’atletica Mattia Furlani, 20 anni, primo italiano campione del mondo nel salto in lungo.
È stato anche l’anno della morte di personaggi indimenticabili come Claudia Cardinale e Brigitte Bardot, Ornella Vanoni e le sorelle Kessler, Giorgio Armani, Robert Redford e il compianto re della tv italiana Pippo Baudo. Lo ricordano a “Tv7”: Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni, Lorella Cuccarini, Piero Chiambretti, Carlo Conti e Enrico Brignano.


