Il 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno, è uscita La porpora e la cenere, prima raccolta poetica di Ezio Codastefano, che firma il libro con il nom de plume Gabeko Izena.
Il lavoro riunisce poesie e aforismi scritti tra il 2009 e il 2025, attraversando un arco temporale ampio senza assumere una forma cronologica o diaristica. I testi sono disposti secondo un disegno formale preciso: l’apertura è affidata a liriche più articolate e strutturate, che lasciano progressivamente spazio a forme sempre più brevi — quartine, terzine, distici — fino a versi minimi e aforismi, in un graduale processo di rarefazione della parola.
In questo percorso, la lingua si mantiene concentrata e misurata, con una costante attenzione alla sonorità del verso e alla tenuta dell’immagine, entro una misura sempre lirica, sostenuta da allitterazioni, assonanze e rime interne, da frequenti riprese sonore e da una cura continua del ritmo.
La porpora e la cenere si muove su una linea sottile tra presenza ed evanescenza, tra ciò che affiora e ciò che si ritrae, mantenendo costantemente una tensione tra pienezza e dissoluzione.
Il libro è stato realizzato e stampato in forma indipendente, interamente curato e sostenuto dall’autore, in tiratura limitata.
Tarakè
Stazione Termini
Non so se il vagone blu
sul binario quattordici
possa stasera giungere
in cielo,
soffione sospinto
dai sospiri d’un angelo
tarlato.
Forse io sono un fanciullo
che vuole vivere nell’etere,
dedito solo al suo trastullo:
mescere la porpora alla cenere.
Ezio Codastefano è poeta, cantautore e musicista. Lavora come tecnico del suono e produttore, ed è fondatore e label manager di Orto Records. In ambito musicale firma i suoi progetti con il nome Etio.

