Grande successo per la celebrazione dei dieci anni di “Abruzzo Magico”, il progetto divulgativo ideato e curato dallo scrittore e sociologo David Ferrante, che da un decennio racconta e valorizza il patrimonio immateriale della regione: streghe arse al rogo, nonne sapienti, magare e antichi riti popolari come l’ammidia, il malocchio della tradizione abruzzese.
L’evento,
ospitato in una suggestiva location della Fondazione Caravaggio,
ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con una
sala colma di lettori e appassionati del mondo magico e folklorico ricostruito
da Ferrante attraverso saggi, racconti e antologie.
La
serata è stata condotta dalla scrittrice Valeria Masciantonio,
che ha accompagnato il pubblico con grazia, profondità e solido spessore
culturale, contribuendo a rendere l’incontro un vero momento di riflessione e
condivisione.
Per
oltre due ore, David Ferrante ha saputo catturare e
mantenere l’attenzione del pubblico, ripercorrendo la genesi del
progetto “Abruzzo Magico”, il lavoro di ricerca sul campo e il valore
antropologico della narrazione popolare come strumento di memoria e identità
collettiva.
Numerosi
gli interventi degli scrittori delle antologie curate da Ferrante,
giunti anche da fuori regione, insieme all’editore Marco Solfanelli.
Hanno partecipato: Rosetta Clissa, Gabriele Di Camillo, Carla Dolazza,
Gino Primavera, Laura Di Nicola, Valeria Masciantonio, Agnese Pavone, Luigi De
Rosa, Carla Di Girolamo e Luigi Spina.
Presente
anche la pittrice Alba Carafa, autrice delle copertine dei
volumi di “Abruzzo Magico”, che vive e lavora in Germania e che con le sue
opere ha contribuito in modo determinante all’identità visiva del progetto.
Impeccabile
l’organizzazione a cura della Fondazione Caravaggio, che ha
garantito un’accoglienza puntuale e una cornice ideale per celebrare un
percorso culturale che, dopo dieci anni, continua a crescere e a coinvolgere un
pubblico sempre più ampio.
Un anniversario che
conferma “Abruzzo Magico” come uno dei più significativi progetti di
divulgazione culturale e antropologica dedicati alla tradizione popolare
abruzzese.
I libri dell’Abruzzo Magico: L'Ammidia - Fate, Pandafeche e Mazzamurelli – Magare - Anime sperse -
San Giovanni Battista nella cultura popolare abruzzese. Tradizioni, riti e
sortilegi del 24 giugno - Il dolore della luce

