Arriva a Sanremo Antonella Aversente, scrittrice e bookblogger italiana, per presentare il suo romanzo “Revence”, dopo il successo ottenuto al Salone del Libro di Torino 2025 e la presentazione a Milazzo.
Un nuovo traguardo per un’autrice che sta costruendo il proprio percorso con coerenza, sensibilità e un forte legame con i lettori.
Originaria di Corigliano Rossano, Antonella, si è avvicinata al mondo dei libri come lettrice appassionata, diventando negli anni una blogger seguita e riconosciuta. La sua attività di divulgazione letteraria sui social e sul web l’ha portata a creare una comunità di lettori basata sull’ascolto, sull’empatia e sull’amore autentico per la narrazione.
Con “Revence”, Antonella compie un passo decisivo nel suo percorso autoriale. Il romanzo affronta temi profondi come le ferite emotive, i legami familiari e la possibilità di rinascere, attraverso una scrittura intensa e sincera. La tappa sanremese conferma l’interesse crescente verso un’opera che sta trovando spazio nel panorama della narrativa contemporanea italiana.
Antonella Aversente sbarca a Sanremo con “Revence”: la scrittrice calabrese conquista i lettori
Dopo il successo al Salone del Libro di Torino 2025 e la tappa di Milazzo, Antonella Aversente, nota come La Strixina, porta il suo romanzo “Revence” nella città dei fiori. La scrittrice italiana, originaria di Corigliano-Rossano, è diventata un punto di riferimento della community letteraria online grazie al suo blog e ai social, dove condivide recensioni e riflessioni con oltre 26.000 followers.
“Revence” racconta una storia di emozioni, legami e rinascita, capace di catturare lettori di ogni età. In esclusiva, Antonella racconta cosa prova a presentare il libro in una città così iconica:
«Sanremo è speciale le persone ascoltano con il cuore aperto. Non è solo una presentazione, è un incontro di anime: chi legge porta con sé la propria storia, e il libro diventa un ponte tra noi».
La scrittrice ha iniziato come bookblogger, trasformando la passione per la lettura in un dialogo quotidiano con migliaia di lettori. Alla domanda su come sia passato dal commentare libri al creare le proprie storie, Antonella risponde:
«Sentivo dentro di me che alcune emozioni non bastava più leggerle: dovevo raccontarle con la mia voce. “Revence” nasce da questo bisogno di autenticità».
Con questa tappa, Antonella Aversente continua a confermare il suo ruolo di narratrice capace di emozionare e coinvolgere, rendendo ogni incontro con il pubblico un’esperienza unica. Sanremo diventa così teatro di un romanzo che non si limita a essere letto, ma sentito.


