
La Doppia Vita Di Emilie_foto Emma Terenzio
PACTA . dei Teatri apre le porte del PACTA SALONE, in via Ulisse Dini 7 a Milano, a partire dal 10 ottobre 2025 per la nuova stagione 25/26 il cui titolo è Road to SIMPLÈGADI. Attraverso l’impossibile: spettacoli teatrali per adulti e bambini, performance di danza e musica, progetti internazionali, mostre, per uno sguardo sul presente, attraverso le parole e le visioni di artisti e autori di oggi.
«Road to Simplègadi – spiega la direttrice artistica Annig Raimondi - è la rotta che oggi intraprendiamo per raccontare il mondo che ci circonda, tra nuove drammaturgie e linguaggi in evoluzione, alla conquista dell’ignoto. Secondo il mito, le Simplègadi, dal greco symplesso "cozzare insieme", erano due rocce antropomorfe all'imboccatura del Mar Nero. Capaci di percepire l’avvicinarsi delle imbarcazioni, si muovevano e scontrandosi l’una con l’altra schiacciavano i naviganti. Oggi, in questa sorta di “discoteca universale permanente” (Claudio Magris), nel continuo frastuono in cui siamo immersi, il mito è utile per dare forma e significato all’immenso panorama di vanità e insensatezza, prepotenza e futilità, barriere e distruzione, che è la storia contemporanea. […] Le rocce Simplègadi si materializzano come quelle forze opposte, quei Poteri vecchi e nuovi, che schiacciano il libero manifestarsi della personalità e dell’azione umana. […] La Stagione di PACTA 25-26 è un invito a passare il varco, intuendo il momento giusto per attraversare la ‘porta stretta’ e allargare gli orizzonti. Una stagione che mescola mito e presente, visioni e ferite, sogni e sfide, trasformando il teatro in viaggio, sfondo della nostra attività presente e futura».
Il 10 ottobre 2025 comincia la nuova stagione 2025-2026 del PACTA Salone con 78 spettacoli, 149 aperture di sipario, 24 prime, 16 produzioni e coproduzioni PACTA . dei Teatri tra novità e riprese. La stagione mostra gli spettacoli presentandoli all’interno di diversi progetti tematici: vengono presentate tre rassegne, DonneTeatroDiritti XVII ed. sui diritti con Università degli Studi Milano, APRIAMO LE GABBIE V ed. con CLAPS su danza e arti a tecnica mista, PARAPIGLIA TeatroInFamiglia la rassegna di teatro per i bambini. E poi ancora due festival uno su teatro e scienza (Festival ScienzaInScena IX ed.) con Politecnico di Milano e INAF, e uno transnazionale in collaborazione con Berlino e Avignone (FESTIVAL INTERNAZIONALE CLASHING CLASSICS II° ed.) e infine progetti speciali su musica sperimentale (pactaSOUNDzone), comicità (Giornate Micidiali), spazio alle giovani compagnie (CRÈME DE LA CRÈME).
Due novità saranno presentate in questa stagione nello spazio del Foyer: la collaborazione di Elisabetta Longari, storica dell’arte, già docente di storia dell'arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera che curerà insieme a Fulvio Michelazzi lo spazio espositivo di MOSTRE AL CUBO e la creazione di una seconda sala, Area Talk, che ospiterà cicli di appuntamenti collaterali ludico-formativi di filosofia, poesia, arte visiva e matematica, oppure spettacoli in forma di studi.
Fra le nuove produzioni e coproduzioni, brillano: per DonneTeatroDiritti due prime assolute, L’ORCHESSA dai racconti di Irène Némirovsky (5 - 12 marzo) drammaturgia e regia Paolo Bignamini con in scena Annig Raimondi, in collaborazione con Università degli Studi Milano e Università di Avignone (Francia), analizza la paura, l'adattamento e le dinamiche che si creano, evidenziando come la guerra frantumi la dignità e porti a scelte difficili e ARSI Interrogatori a Jeanne D’Arc (22 - 25 gennaio) di Eleonora Fedeli, con la regia di Giulia Sangiorgio, una coproduzione con Associazione Quarto Bivio Lab ETS, finalista al premio scintille 2025, ispirato alle udienze e agli interrogatori che Jeanne D’Arc subì durante la sua prigionia; per NewClassic dal 12 al 22 maggio CASI - I Dimenticati delle Notti Bianche, tratto da un racconto di Daniil Charms, adattamento e regia di Riccardo Magherini, uno spettacolo dove musica e parola si intrecciano sul palco a raccontare l’angoscia, la solitudine, la disperata ricerca di senso e la bellezza amara di una visione disillusa del mondo, con lo sguardo insieme ingenuo e feroce del grande autore russo; per Vetrina Contemporanea HIKIKOMORI/VAN GOGH. Storia di un ordinario fallimento (16 – 19 ottobre) su testo di Francesco Errico, con Collettivo della Solitudine. Inoltre, per il progetto UE TraNET, andrà in scena la coproduzione transnazionale Francia Italia e Germania, TIRESIAS NEVER MADE IT TO NEW YORK, ispirato a The Waste Land di Thomas Stearns Eliot, assieme a Università Avignone, Multiculturalcity Berlino, IULM Milano, nel Festival CLASHING CLASSICS II ed.: una metafora vivente della connessione attraverso la distanza, di voci spezzate che si ricompongono, di culture e lingue che si incontrano pur restando singolari. Il risultato è un esperimento teatrale senza precedenti, allo stesso tempo estetico e tecnologico, che sfida i confini tradizionali della scena e apre nuove possibilità per immaginare il teatro nell’era digitale.
La Stagione 2025-2026:
Vetrina contemporanea
La Vetrina contemporanea, presenta in apertura il progetto vincitore della 14a Borsa Teatrale Anna Pancirolli, COME UN ANGELO IN TUTTO QUESTO BORDELLO (10 – 12 ottobre), seguito dal progetto vincitore della Menzione Speciale della stessa Borsa e segnalazione Premio Hystrio Scritture di Scena 2025, IL MACELLO (13 ottobre) mantenendo salda la scelta di iniziare valorizzando testi di giovani autori e attori.
Seguono in ottobre, parte della stessa sezione, GLAUCO - confessioni criminali di un giudice randagio (21 – 22 ottobre) su testo di Vincenzo Martorelli, produzione Teatro Stabile D'Abruzzo in collaborazione con Teatranti Tra Tanti. Continuano la Vetrina due testi di autori contemporanei ormai noti, ma portati in scena da giovani attori o compagnie: NOVECENTO di Alessa
Apriamo le gabbie: danza e arti a tecnica mista
Dal 7 al 16 novembre il PACTA Salone ospita la rassegna di danza APRIAMO LE GABBIE alla sua V edizione, a cura di Elisabetta Miracoli, quest’anno intitolata FORMA UMANA E DANZA in quanto vuole condurre alla scoperta della danza come espressione della parte più profonda e ancestrale del nostro essere. Nata dalla volontà di dare spazio a giovani danzatori, coreografi e performer in un palcoscenico insolito, capace di accogliere progetti interdisciplinari, la rassegna ospita oggi ben 16 titoli che intrecciano danza, arti visive, musica e fotografia. Il PACTA Salone diventa così un luogo di sperimentazione, in cui corpo, spazio e linguaggi artistici si fondono per proporre nuove forme di ricerca scenica in collaborazione con Collettivo Riflessi, Sanpapié, PeryPezye Urbane, collettivo Emæ, Università di Avignone (Laboratorio ICTT), Compagnia XE, DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival - Klub Żak (PL), VAN, I Vespri, B-ped, Esplorazioni Contemporanee, VIDAVÈ.
La rassegna con il Sostegno di Fondazione Cariplo, consolida anche la relazione con Matteo Vignali e Noemi Della Vecchia della compagnia di danza Vidavè e la collaborazione con CLAPSpettacolo dal vivo.
NewClassic
La sezione della stagione NewClassic dedicata ai grandi maestri porta in scena nomi di autori di letteratura e di teatro: dopo il successo della scorsa stagione, dal 21 novembre al 4 dicembre, torna in scena LA FATTORIA DEGLI ANIMALI da George Orwell per la regia di Giovanni Battista Storti, coproduzione Alkaest, una favola distopica che fa riflettere su un diritto e su un principio spesso dato per scontato, la libertà di pensiero e di espressione sempre minacciata, anche nel proprio ambiente. La narrazione in opera gitana da uno studio su “Carmen” di Prosper Mérimée compone CARMEN il 18 e 19 dicembre, produzione Teatro Blu. Segue IL PROCESSO (9 – 11 gennaio) da Franz Kafka, in una produzione Dopolavoro Stadera con la regia di Mario Gonzales. Pirandello viene portato sulla scena del PACTA Salone con la ripresa dello spettacolo IL GIOCO DELLE PARTI (24 – 29 marzo), una produzione PACTA . dei Teatri con la regia e drammaturgia di Paolo Bignamini.
Festival
· Festival ScienzaInScena-AttoNono
Ampio spazio è dato nella stagione anche alla scienza: torna lo storico Festival ScienzaInScena ormai giunto alla sua nona edizione: dal 27 gennaio al 28 febbraio 2026, 16 titoli con la direzione artistica di Maria Eugenia D’Aquino. Il Festival consolida le collaborazioni e i patrocini con Politecnico di Milano, INAF- Istituto Nazionale di Astrofisica, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima ISAC CNR, CREIS - Centro Ricerca Europea per l'Innovazione Sostenibile, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, Università di Camerino.
Rivoluzioni è il fil rouge che attraversa la nona edizione di ScienzaInScena. Non solo come grandi rotture nella storia della scienza, ma come azioni di cambiamento, svolte di pensiero, passaggi decisivi che trasformano il nostro modo di conoscere, vivere, abitare il mondo. Numerose le novità, tra debutti, produzioni e nuove collaborazioni, affiancate da spettacoli cult, progetti per le scuole e focus tematici. Ogni spettacolo e proposta del festival racconta una rivoluzione, piccola o grande: la rivoluzione celeste degli Egizi, nell’OUVERTURE il 27 gennaio al Planetario con IL CIELO SOPRA TEBE di e con Giulio Magli, archeoastronomo del Politecnico di Milano; la rivoluzione cosmologica, da Aristotele a Einstein, dalla Terra al vuoto quantistico in L'UNIVERSO È UN MATERASSO - E LE STELLE UN LENZUOLO (28 – 29 gennaio); la rivoluzione interiore di chi convive con una malattia e la trasforma in poesia, in SEMPRE MIA (31 gennaio – 1 febbraio), ispirato a La malattia dei belli di Alessandra Marcotti; le rivoluzioni silenziose delle scienziate che hanno cambiato il sapere sfidando i limiti di genere, partendo al Planetario il 3 febbraio con IL CIELO DI IPAZIA, frammenti di una storia antica a cura di e con Monica Aimone e Maria Eugenia D’Aquino, la storia della matematica filosofa alessandrina, per poi tornare al PACTA Salone con METAMORFOSI - Storie di farfalle, bruchi e scienziate (4 – 5 febbraio) con Sara Urban e Daniele Soriani, e ancora LA SCIENZA È DONNA (11 febbraio) in collaborazione con Maddmaths!, atenei e istituzioni scientifiche milanesi (Bicocca, Bocconi, Politecnico, Statale, INAF, CNR), il patrocinio dell’Unione Matematica Italiana e COUNIPAR, conferenza nazionale degli organismi di parità delle università italiane, una giornata all’insegna della celebrazione di diverse figure del mondo della Scienza (economiste, ingegnere, fisiche e altre studiose di discipline STEM), per finire con LA DOPPIA VITA DI ÉMILIE Madame du Châtelet tra Newton e pompon (25 – 28 febbraio), la produzione PACTA . dei Teatri in un viaggio nel ‘700, secolo in cui molte figure femminili fornirono contributi fondamentali alla Scienza e alla Conoscenza; la rivoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sull’umano, in DEEP BLUE (7 – 8 febbraio), drammaturgia e regia Alessandro Zatta, e poi in IL MONDO CHE AVANZA – un viaggio indigesto nella nostra evoluzione alimentare (10 febbraio), un viaggio comico e coinvolgente nella storia dell’alimentazione umana, dalla pietra scheggiata agli OGM con Francesco Errico; le rivoluzioni ecologiche e sostenibili nate nelle scuole, che dal basso costruiscono futuro in MI ABBATTO E SONO FELICE, (13 – 14 febbraio), uno spettacolo teatrale autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta e SCIENZA A CREPAPELLE ScienceComedy (21 febbraio) di e con Stefano Bertacchi, biotecnologo divulgatore, e Manuele Laghi, attore matematico, per scoprire il lato comico del mondo che ci circonda. ScienzaInScena ATTONONO racconta saperi che non si piegano al silenzio, figure che resistono, idee che aprono varchi. Non mancano due spettacoli per ScienzaInScena for Kids mentre si svolgeranno anche degli appuntamenti pensati specialmente per i teenager.
· Festival biennale di teatro transnazionale CLASHING CLASSICS II° ed.
Dal 25 al 29 maggio si svolgerà il secondo Festival della stagione, il FESTIVAL INTERNAZIONALE CLASHING CLASSICS II° ed.: un Festival nato dal progetto TraNET bando europeo CREA-CULT-2023-COOP (European Cooperation projects) assieme a Università Avignone e Centre Théatral (Francia) e Multiculturlacity Berlino (Germania), IULM. Al suo interno saranno presentati due spettacoli: il 25 e 26 maggio, LA TERRA DESOLATA di Thomas Stearns Eliot, nella traduzione di Roberto Sanesi, con la regia di Annig Raimondi anche in scena in questo spettacolo giunto al suo ventiquattresimo anno di repliche; a seguire il 28 e 29 maggio, TIRESIAS NEVER MADE IT TO NEW YORK, con le drammaturgie originali dal poema The Waste Land di Thomas Stearns Eliot in una coproduzione Ue a tre con Italia, Francia e Germania. La tecnologia metterà in comunicazione contemporanea i palcoscenici che, attraverso il multilinguismo, tratteranno i temi de La Terra Desolata. Durante il festival anche incontri, dibattiti e proiezioni di film sul tema trattato.
Progetto DonneTeatroDiritti 2026
Raggiunge la sua diciassettesima edizione il Progetto DonneTeatroDiritti in collaborazione con Università degli Studi di Milano, Université Avignon, Università Cattolica di Milano, MEIC di Lodi.
In scena con 9 titoli la rassegna 2026, dal titolo Vinti e vincitori, esplora la capacità dell’animo umano, come quella di un materiale, di assorbire un forte urto senza rompersi. Il progetto è un percorso culturale con l'obiettivo di mettere in evidenza l'attualità del pensiero di figure punto di riferimento nella cultura dell'emancipazione e delle libertà, ma anche di ritrovare il filo rosso lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i più deboli, di diritto alla qualità della vita, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignità e diritti di popoli e individui.
Oltre alle nuove produzioni già citate, parte della sezione, il 14 e 15 marzo un viaggio nella memoria e nel mito percorrendo Le Baccanti di Euripide, BACCANTE, di Giovanni Calò e Giulia Gaudenzi, fa emergere una società carica di antinomie e divergenze; a seguire (19 - 22 marzo) TESTE TONDE E TESTE A PUNTA con la regia di Claudio Orlandini, il dramma satirico di respiro civile scritto da Brecht durante l’ascesa al potere di Adolf Hitler dove la discriminazione razziale è usata come pretesto per allontanare lo sguardo dai problemi economici dello Stato; l’1 e 2 aprile AMLET 2052 drammaturgia originale di Anna Germani con inserti dell'Amleto di Shakespeare, una riscrittura del mito shakespeariano in una riflessione contemporanea sulla memoria, sull’identità e sulla possibilità di ricominciare; IL RITRATTO DI DORIAN GRAY, ovvero La moda dell’Eccesso di Oscar Wilde (9 – 19 aprile) per la drammaturgia e regia di Annig Raimondi, riflette sull’identità e sull’eccesso, tra narcisismo e desiderio; un’opera delicata e coraggiosa ispirata ai versi di Margherita Rimi, poetessa e neuropsichiatra infantile attraversa parole, silenzi e immagini di un’infanzia spezzata ma non vinta il 23 e 24 aprile in LE VOCI DEI BAMBINI con Lorena Nocera; il 27 - 28 aprile RADIUM GIRLS, LA VERA STORIA DELLE RAGAZZE AL RADIO scritto diretto e interpretato da Nicola Bizzarri e Sabrina Corabi, parla di donne, di coraggio, di lotta per la giustizia, una tappa fondamentale per il progresso delle condizioni e dei diritti di tutti i lavoratori. Termina la sezione un viaggio da occidente a oriente attraverso la danza indiana e la musica che uniscono tradizioni antiche dove si ritrovano radici comuni il 29 aprile in DANZANDO A PIEDI NUDI SULLA TERRA un progetto a cura di Anabasiarteinmovimento.
Eventi
Tornano due eventi che si radicano nella stagione: la rassegna di Stand Up comedy (20 - 21 dicembre), due giorni di teatro, comicità, concorso e festa in collaborazione con l’Accademia del Comico; inoltre è da segnalare la quarta edizione di LA CRÈME DE LA CRÈME (5 - 8 maggio), pietra preziosa di PACTA, la rassegna che promuove giovani artisti e compagnie teatrali nate dalle scuole di teatro italiane e internazionali, per offrire l'occasione di trasformare un progetto teatrale in un'anteprima o in debutto più ufficiale e darne visibilità. In scena: LE VEDOVE ALLA COQUE di Bianca Tortato, Teatro Nume; RICHIAMO PER FAGIANI di Igor Chierici, Compagnia Chierici-Cicolella; LA FIGLIATA di Vincenzo Politano, Quarto Bivio Lab, vincitore del Premio Annoni '24 e Vallecorsi '25 e L’ORIZZONTE NON ESISTE ESITO, di Filippo Natola, MASTER REGIA 2025 organizzato in collaborazione con Scuola DanzaTeatroOscar e coordinato da Annig Raimondi.
pactaSOUNDzone-csr 2026 10 anni!
Cinque appuntamenti dal 15 gennaio festeggiano i dieci anni del progetto pactaSOUNDzone-csr, che unisce PACTA . dei Teatri, il progetto ZONE di Maurizio Pisati, il CSR-centro studi e ricerche e da quest’anno Teatro Nume: una serie di con-vivenze, invenzione musicale, laboratorio dell’udibile e fucina dell’invisibile. Ogni appuntamento è un rituale laico, esperimento vivo, soglia sonora per varcare il quotidiano e toccare l’altrove. In collaborazione con Tommaso Michelini, Alessandro De Giovanni, Riccardo De Simone, Arturo Tallini, Jacopo Martignoni, Simone Santacroce, Eliel Mamerud, Ensemble I Sincopatici e Lorenzo Pisanello.
Foyer: Mostre al cubo e Area Talk
In questa stagione il Foyer del teatro accoglierà due importanti novità.
Lo spazio espositivo di MOSTRE AL CUBO, ideato da Fulvio Michelazzi avrà la collaborazione di Elisabetta Longari, storica dell’arte, già docente di storia dell'arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera che curerà la rassegna d’arte COLLATERAL con installazioni strettamente legate alle tematiche degli spettacoli presenti da novembre 2025 a maggio 2026 presso il PACTA Salone.
Sempre nel Foyer nello spazio dell’Area Talk verrà ospitato, a lato degli spettacoli della rassegna DonneTeatroDiritti, il ciclo di incontri Filosofia: che dramma! sul tema Femminilità e follia a cura di Blusclint.
PARAPIGLIA TeatroInFamiglia
Dal 19 ottobre al 22 marzo, non manca la rassegna di teatro per bambini e ragazzi alla decima edizione organizzata da PACTA . dei Teatri in collaborazione con Ditta Gioco Fiaba con spettacoli per bambini e ragazzi a partire dai 18 mesi.
INFORMAZIONI:
www.pacta.org - mail bigliette
DOVE SIAMO: PACTA SALONE - via Ulisse Dini 7, 20142 Milano


