![]() |
| Roberta Arduini con i suoi musicisti, autrice del Progetto OASI, nel Cantico delle Creature nel trailer di Echi Antichi nella Voce di Madre Terra |
L’1 settembre è stata la 20° Giornata per la Custodia del Creato, e in un tweet pubblicato su X, il papa Leone XIV ha ricordato la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato.
“Uniti
a tutti i cristiani celebriamo oggi la X Giornata mondiale di preghiera per la
cura del creato e la prolunghiamo nel Tempo Del Creato fino al 4 ottobre, festa
di San Francesco d’Assisi. Nello spirito del Cantico di frate sole lodiamo Dio
e rinnoviamo l’impegno a non rovinare il suo dono ma a prenderci cura della
nostra casa comune” sono le sue parole.
Il
Tempo del Creato, è una opportunità per favorire la conversione ecologica, in
programma fino al 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi che Leone XIV ha
ricordato nel suo post citando il Cantico di Frate Sole conosciuto anche come
Cantico delle Creature che è una lode a Dio e al Creato.
Si
tratta di una iniziativa promossa da diverse realtà tra cui il Movimento
Laudato Si, il Consiglio Ecumenico delle Chiese, la Federazione Luterana
Mondiale, la Comunione Anglicana.
Sono
state numerose le iniziative di questa Giornata mondiale di preghiera per la
cura del creato che cade nel 1700° anniversario del Concilio Ecumenico di Nicea
e nel decimo anno dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ di Papa
Francesco.
Il
Pontefice, scomparso alcuni mesi fa, aveva scelto il tema del Messaggio
relativo a questa giornata e cioè “Semi di Pace e di Speranza”.
Nel
testo di questo messaggio scritto e diffuso da Leone XIV si sottolinea come la
terra stia cadendo in rovina e che la distruzione della natura colpisce
soprattutto “i più poveri, gli emarginati, gli esclusi”, da qui l’invito del
Papa a considerare la giustizia ambientale come “una necessità urgente, che va
oltre la semplice tutela dell’ambiente”.
“Prendersi
cura del Creato non è quindi una questione squisitamente ecologica ma anche e
soprattutto il primo, cruciale atto di giustizia e di pace. Perché quando la
Terra soffre, i popoli decidono di combattersi” così si è espresso nel suo
articolo ‘Un’ecologia di Pace, riflessioni per il Tempo del Creato’ pubblicato
da “l’Osservatore Romano”, Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia.
Nel
pomeriggio del 5 settembre, alle ore 16 Leone XIV visiterà il luogo nato per
volontà di Papa Francesco, Il ‘Borgo Laudato Sì’ a Castel Gandolfo, presiedendo
alla Liturgia della Parola e alla inaugurazione e benedizione del Borgo, dopo
che il Maestro Andrea Bocelli e suo figlio Matteo si uniranno in preghiera
offrendo un canto.
Il
Borgo Laudato Si’ è radicato nella missione della Chiesa di promuovere l’ecologia
integrale, unendo la cura per la creazione con la protezione della dignità
umana.
La
missione è affidata al Centro di Alta Formazione Laudato si’, istituito da Papa
Francesco con il compito di sensibilizzare su queste tematiche.
Lo
stesso compito che persegue con i suoi recital teatrali, l’autrice del Progetto
OASI di Parole e Musica, nonché attrice, Roberta Arduini in scena con il suo
gruppo di maestri musicisti.
Di
queste sue opere, ne ricordiamo una fra tutte, ‘Echi antichi nella Voce di
Madre Terra’, (https://www.youtube.com/watch?v=E0ddMgbbpNM)
, uscita in concomitanza della festa nazionale di San Francesco, che racchiude
anche attraverso la sua interpretazione del Cantico delle Creature, nella parte
di Madre Terra, tutto l' Amore che abita dentro e fuori di noi con l’obiettivo
di raggiungere il cuore di tutti, siano essi credenti e non.
“Tutti
possiamo collaborare per la cura della creazione, abbandonando l’indifferenza e
la rassegnazione. Occorre uscire dall’inerzia e dall’egoismo per incontrare e
saper scoprire la bellezza in ogni essere vivente e amarla. É fondamentale
riconnettersi con Noi stessi proprio attraverso il nostro rapporto primordiale
con la Terra perché un albero può insegnarci ciò che non si potrà mai imparare
da un filosofo un maestro o un guru e non basta l’intelligenza umana per
conoscere la Verità suprema perché l’Uomo può essere salvato solo da quell’
Amor che move il sole e l’altre stelle. La Terra siamo noi. Se noi sorridiamo
alla Terra, anche lei ci sorriderà. Non basta essere ecologisti per
comprenderlo. In fondo, anche Andy Warhol, uno gli artisti più influenti del XX
secolo, scrisse tempo fa: Credo che avere la Terra e non rovinarla sia la più
bella forma d’arte che si possa desiderare” ci ha riferito.
La
proprietà del Borgo Laudato Si’, si estende su 55 ettari, include storici
giardini, palazzi, monumenti e vestigia archeologiche, zone agricole e nuovi
spazi dedicati alla formazione, alla coltivazione biologica e rigenerativa,
frutto di un percorso che intreccia spiritualità, educazione e sostenibilità
con l’obiettivo di offrire uno spazio aperto, accessibile e inclusivo, per
formarsi, riflettere e sperimentare una relazione più consapevole e rispettosa
con il creato.
Vito
Piepoli

